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venerdì, dicembre 13

BAMBINI: REGALI DI NATALE DI VALORE A COSTO ZERO



Ho sempre fatto in modo che i miei figli non venissero sommersi di regali, neppure per le occasioni speciali.
Ho sempre cercato di porre dei limiti, affinchè potessero davvero apprezzare ciò che gli viene donato.
Quando i doni sono troppi, finiscono per non  attribuire loro nessun valore.
Inoltre non lo ritengo educativo, in modo particolare di questi tempi, in cui molte famiglie hanno serie difficoltà ad andare avanti.
Oggi i bambini vengono sommersi dai giocattoli (sulla cui qualità stendiamo un velo pietoso), che riempiono casa e che per lo più non vengono utilizzati.

Pochi ma buoni, questo è il mio motto.


Quest'anno i miei bimbi avranno dal babbo e dalla mamma un dono speciale.

Mi sono ispirata per questa idea ad alcuni blog americani, e poi l'ho adattata alla mia famiglia, dando anche spazio alla mia creatività.

Non avranno in dono giocattoli ( a quelli pensano i parenti...) ma dei BUONI, che potranno SPENDERE nel corso delle vacanze di Natale.
I buoni pensati per i miei figli, tengono conto ovviamente dei loro desideri e delle richieste che ci rivolgono più spesso.
Sarà questa l'occasione per trascorrere tempo assieme,  per spezzare l'associazione NATALE-REGALO-GIOCATTOLO e per tornare al vero significato del Natale che è la gioia di stare assieme con amore.


Non sono importanti le cose ma le persone.

Ecco i miei buoni a cosa danno diritto:

-fare qualcosa tutti assieme (su proposta dei bambini ovviamente)
-1 programma tv da guardare tutti assieme
-1 lettura in più stasera
-andare a letto più tardi
-fare un'attività con babbo o mamma
-scegliere la cena di stasera



COME REALIZZARE I VOSTRI BUONI

  • prendete dei fogli di carta bianchi A4 e ritagliate delle strisce di circa 6 cm
  • coloratele, decorate, sbizzarritevi come credete per renderli 'sfiziosi'
  • trascrivete su ogni foglietto il buono a cui da diritto.
  • su uno dei figli trascrivete il nome di vostro figlio/i (sarà la copertina)
  • fate un buco su tutti i fogli e rilegate con un nastro



Ecco il regalo è pronto, potrete posizionarlo sotto l'albero di Natale la sera della Vigilia assieme agli altri.
Sarà di certo una felice sorpresa!




lunedì, dicembre 9

REGOLE D' ORO PER RISPARMIARE


Sono le piccole scelte di tutti i giorni che fanno  grossi i risparmi di fine anno e riducono il nostro impatto sul pianeta, questo è il mio mantra.

Innanzitutto vi ricordo gli appuntamenti precedenti, in cui  abbiamo parlato di:

-COME RIDURRE LE SPESE PER L'ABBIGLIAMENTO

-BILANCIO FAMILIARE E MONITORAGGIO SPESE

-RIDURRE LE SPESE PER IL CIBO

-LAVARE I PIATTI IN MODO ECOLOGICO ED ECONOMICO


LE REGOLE D'ORO PER RISPARMIARE

1) Riducete il consumo di carne. Integrate la dieta con legumi, verdure e cereali. Noi non la mangiamo più di 2 volte a settimana e la scelgo sempre di qualità.

2) Acquistate sempre prodotti di stagione, sono molto meno cari oltre che più salutari. Se potete autoproducete o controllate se in zona ci sono contadini disposti a vendere
i loro prodotti.

3) Acquistate per i vostri figli materiale scolastico di qualità (astucci e zaini in particolare). E' un inutile spreco e cattivo investimento, doverli cambiare ogni anno perchè non resistono. Inoltre credo sia giusto premiare le aziende che lavorano bene!

4) Eliminate dalla lista della spesa i prodotti usa e getta. (piatti, bicchieri, posate di plastica, panni cattura polvere....etc..e  riducete il consumo di fazzoletti e tovaglioli di carta,).
L'ambiente ringrazierà!
Ad esempio i tovaglioli di stoffa sono molto più gradevoli e più efficaci. Utilizzateli qualche giorno e poi infilateli in lavatrice.
Io oramai li acquisto solo per le emergenze, come pure i fazzoletti che usiamo solo in  caso di raffreddore.

5) Riciclate, reinventate e riutilizzate gli oggetti, i capi di abbigliamento, le confezioni degli alimenti.

6) Libri: provate in biblioteca. Io l'ho riscoperta grazie all'università. Ho risparmiato tanti soldi evitando di acquistare testi che non avrei più utilizzato.
Ancora oggi prima di acquistare un libro controllo su internet la disponibilità nelle biblioteche nella mia zona.
Provate a dare un'occhiata sul Catalogo del servizio bibliotecario nazionale Inserite il titolo e l'autore ed avviate la ricerca.
Comparirà l'elenco delle biblioteche in cui è presente il libro. Se ne trovate una vicino a casa vostra...il gioco è fatto!
L'alternativa è l'acquisto di e-book. Sono davvero molto economici e non  occupano spazio. E' necessario però che vi compriate un apposito lettore, ma con un centinaio di euro potete procurarvene uno di qualità.

7) Scambiate con amici e vicini, vestiti, e oggetti di ogni genere.  E' incredibile come le nostre comunità possano crescere e la nostra qualità della  vita migliorare quando ci aiutiamo a vicenda.

8) I trasporti. Cercate di ottimizzare le vostre uscite. Quando avete una commissione da svolgere, verificate se potete inserire anche la spesa, o la visita ad un negozio particolare, ad un amico in modo da evitare di dovere riprendere la macchina e percorrere altri km.
Risparmierete non solo denaro ma anche tempo.
Condividete l'auto quando potete. Dovete fare acquisti nello stesso negozio? Fare visita ad un amico comune? Portare i bambini a fare attività? Chiedete ad amici e conoscenti di andarci insieme, con la stessa auto.

9) Le pulizie. Cercate di realizzare i vostri detersivi in casa. Aceto, bicarbonato, argilla, sono economici ed efficaci.
Trovate molte indicazioni nella sezione del blog Idee ecologiche, e anche QUI. Consiglio inoltre l'acquisto di un Vaporetto, che grazie all'emissione di vapore ad alta temperatura, pulisce a fondo ed uccide i batteri, senza l'utilizzo di detersivi.
Ne trovate di diversi modelli e prezzi ed io non ne posso più fare a meno. Mi raccomando quando acquistate elettrodomestici, controllate il consumo e  sempre un occhio alla qualità.

10) Attenzione al consumo di acqua, gas e luce.
Chiudete sempre i rubinetti quando non utilizzate l'acqua (ad es. per lavare i denti), insegnatelo anche ai vostri bambini.
E cercate di escogitare modi per poterla riciclare! 
Le luci, attenzione, lasciatele accese solo dove serve.
Il riscaldamento, non esagerate. 19 -20 gradi nella zona giorno sono più che sufficienti. Nella zona notte anche diversi gradi di meno.
Ne guadagnerete in salute, e credete il risparmio è notevole. 


11) Infine...bellezza e igiene personale. Autoproducete!  Trovate sul blog tutto quanto vi serve per realizzare i vostri saponi per l'igiene personale ed il bucato, e per realizzare i vostri cosmetici naturali! 

E voi avete qualche altro suggerimento?

***

Produrre sapone non è mai stato così facile:












giovedì, novembre 14

LAVARE I PIATTI IN MODO ECOLOGICO ED ECONOMICO

     
                                               
Questo post vuole essere un condensato di consigli per lavare i piatti in maniera ecologica ed economica, ma con ottimi risultati in termini di pulizia.

La prima leggenda da sfatare è che pare proprio che la lavastoviglie non sia ne la scelta più ecologica ne economica.
Il consumo di acqua non è inferiore a quello del lavaggio a mano, se quest'ultimo viene eseguito con 'intelligenza'.
Senza considerare che la lavastoviglie consuma energia elettrica per scaldare l'acqua ad alte temperature.
Se poi mettiamo anche in conto le materie prime necessarie per fabbricare l'elettrodomestico stesso ed il suo successivo smaltimento...non ci sarà piu' davvero paragone.

Se non volete rinunciare all'uso della lavastoviglie vi consiglio di provare ad utilizzare a metà le classiche pastiglie per il lavaggio.

Vi accorgerete che, salvo in caso di incrostazioni, il risultato sarà ottimale  consumando la metà, con vantaggi per l'ambiente e per il portafogli.


Potete realizzare anche il brillantante sostituendolo con una efficace soluzione fai da te, molto più ecocompatibile.

Brillantante per lavastoviglie fai da te: la ricetta


Vi occorrono:

  • 150 g di acido citrico
  • 850 g di acqua (sarebbe ottimale impiegare acqua distillata)

Fate sciogliere l'acido citrico nell'acqua e conservate all'interno di un contenitore. Aggiungetene una dose all'interno dell'apposita vaschetta in sostituzione del vostro classico brillantante.


CONSIGLI UTILI PER LAVARE I PIATTI A MANO:

-Aggiungete sempre all'acqua che utilizzate per il lavaggio un cucchiaio scarso di soda Solvay o di bicarbonato. Renderanno più efficace l'azione del detersivo; noterete subito la differenza. Questa soluzione vi permetterà anche di ridurre la dose di detersivo pur mantenendo la stessa efficacia, soprattutto per la rimozione dei residui di unto.

-Io preferisco sempre scaldare un poco l'acqua perchè è piu' facile rimuovere ogni traccia di grasso.
La verso in una vaschetta, aggiungo un poco di detersivo per piatti, la Soda Solvay o il bicarbonato e procedo con il lavaggio.
In questo modo utilizzo l'acqua corrente solo per il risciacquo, che va eseguito con attenzione, poichè come immaginate non è molto salutare ingerire detersivo anche se in piccole quantità.

-Un utile  accorgimento è quello di diluire sempre il detersivo con acqua, direttamente nel flacone, in questo modo :

1/2 detersivo
1/2 acqua (meglio se addolcita con soda Solvay)

Limiterete il consumo, con conseguente risparmio di denaro, ma soprattutto sarà più facile rimuoverlo dalle stoviglie.


-Utilizzate sempre i guanti poichè i tensioattivi, così come alcuni conservanti predispongono ad allergie e dermatiti.

ATTENZIONE al tipo di detersivo che scegliete!


Io scelgo sempre detersivi a base di tensioattivi vegetali, poichè sono biodegradabili, possibilmente senza profumazioni (hanno un elevato impatto ambientale) anche se non sono facili da reperire.
Recentemente ne ho trovato uno con tensioattivi completamente vegetali e zero profumazione, con il quale mi trovo benissimo che è questo QUI; mi piace la confezione da 5 litri perchè mi dura tantissimo, considerando che lo impiego anche per realizzare i miei detersivi fai da te (QUI trovi tutte le ricette).
Non si tratta di una sponsorizzazione, non ho legami con l'azienda, ve lo dico perchè mi trovo davvero bene.


Leggi anche: Perchè i detersivi piatti fai da te non funzionano

COSA NON  DEVE ESSERE PRESENTE FRA GLI INGREDIENTI:


Dodecilbenzene solfonato di sodio : tensioattivo sintetico difficilmente biodegradabile.


EDTA: sequestrante che aumenta il potere lavante del detersivo. E'  tossico per la fauna acquatica.

Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Benzisothiazolinone
conservanti allergizzanti tendenzialmente e tossici per l'essere umano e per gli animali

DMDM Hydantoin, Imidazolidinyl urea, 2- bromo-2- nitropropane- 1,3-diol, 5-Bromo-5-nitro-1,3-dioxane.
Conservanti che sono cedono formaldeide, di cui è bene ridurre l'esposizione, in quanto presenti in molti oggetti di uso quotidiano.


In conclusione la buona notizia è che i detersivi eco per i piatti, a mano o per lavastoviglie, hanno davvero un impatto ambientale limitato.

Per questo motivo io da anni lo scelgo eco e grazie agli accorgimenti che vi ho elencato sopra, la resa è  davvero alta!



E voi che sistemi adottate per lavare i piatti in maniera ecologica ed economica?



***

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sabato, novembre 2

RIDURRE LE SPESE PER IL CIBO



Tutti abbiamo bisogno di mangiare ogni giorno, più volte al giorno. Ci sono 5 semplici passi per ridurre le spese 'alimentari'.

1) Innanzitutto cercate di pianificare i vostri menù settimanali. Questo vi permetterà di ridurre gli sprechi e di buttare del cibo nella pattumiera perchè è andato a male. Prima di uscire per fare la spese stendete quindi una lista e verificate ciò che avete già in dispensa per evitare di acquistare prodotti che già possedete.
Alcuni esempi di menù li trovate nel mio "Ricettario di casa" , richiedete l'e-book gratuito al mi indirizzo: maghelladicasa@hotmail.it.

2)Acquistate solo ciò che è presente nella vostra lista della spesa senza farvi tentare.
Questo vi permetterà anche di risparmiare tempo. Inoltre se imparate a scrivere la lista della spesa percorrendo idealmente la strada dei vostri acquisti, elencando i prodotti da comprare nell'ordine in cui li incontrerete lungo le corsie nel vostro punto vendita abituale, eviterete di girovagare avanti ed indietro in cerca di questo o quello. 
Attenzione alle offerte!. Controllate bene i prezzi unitari per accertarvi che l'acquisto sia davvero conveniente ed il prodotto utile.
Molto spesso solo perchè un articolo costa poco, attrae la nostra attenzione e lo infiliamo nel carrello, senza pensare che è superfluo...e non ne abbiamo realmente bisogno.

3) Imparate a cucinare.
Se si vuole ridurre davvero i costi del cibo, occorre prendersi una pausa dal ristorante. Questo non è facile se siete abituati a mangiare fuori abitualmente o a consumare pasti pronti.
Comprate cibi sani e non lavorati, che sono meno costosi e molto più genuini.


4) Iniziate ad amare i vostri avanzi. Si possono riciclare in tanti modi, in maniera gustosa, e ci fanno anche risparmiare tempo.
Ho qualche amica che dedica un paio di giorni a settimana a cucinare pasti che poi si ritroverà pronti quando serviranno.
E' molto comodo, almeno qualche volta nella settimana, tornare a casa dal lavoro e trovare in frigorifero il pasto preparato il giorno prima...
A me piace svegliarmi presto al mattino e ne approfitto perché sono carica e piena di energie o per fare  pulizie oppure per impastare il pane, mondare e lavare le verdure, preparare un sugo per la cena...quando torno dal lavoro l'idea di avere parte del lavoro svolto mi rilassa!

5) Congelare. Premetto che io preferisco sempre quando possibile mangiare cibo fresco.
Cerco di congelare il meno possibile. Però il freezer ci permette di mantenere freschi i nostri alimenti, e di salvarli dal bidone..
Quindi tenete d'occhio ciò che avete in frigorifero e congelate prima che cominci ad andare a male se non avete modo di consumarlo.


Quali sono i vostri suggerimenti per ridurre i costi del cibo?








martedì, ottobre 15

BILANCIO FAMILIARE E MONITORAGGIO SPESE




Molti sono coloro che desiderano ridurre le proprie spese:

-chi è  costretto a causa dell'attuale crisi economica
-chi per libera scelta, allo scopo di lavorare meno e godersi di più la vita
-chi  per ridurre lo spreco e l'impatto ambientale.

Da dove iniziare?

sabato, settembre 28

COME RIDURRE LE SPESE PER L'ABBIGLIAMENTO




Di solito quando cambia la stagione, riordino gli armadi di tutta la famiglia.
Ne approfitto per liberarmi di indumenti che non si utilizzano più per fare spazio ai nuovi acquisti.
Ho una mia particolare strategia per effettuare il cambio degli armadi, che mi permette di mantenere il guardaroba sempre in ordine.

E' proprio mentre mi dedicavo a questa attività che mi sono chiesta:

come fare per limitare i costi per l'abbigliamento in tempo di crisi?

Che ne dite di condividere le strategie che utilizzate? Qui di seguito le mie:

1) Accetto ben volentieri abiti smessi da parenti ed amici per i miei bambini. Crescono talmente in fretta e li utilizzano così poco che mi sembra inutile sprecare troppo denaro. Per le scarpe faccio  un' eccezione, le scelgo sempre di buona qualità a mai di seconda mano. Ogni piede ha le sue caratteristiche e la scarpa si adatta alla persona che la indossa.

2) Per il  mio abbigliamento personale scelgo sempre uno stile classico; in questo modo gli abiti possono essere indossati per diverse stagioni. 

3) Imparare ad eseguire semplici riparazioni permette di sistemare ed adattare gli abiti alle nostre esigenze. Provate a chiedere ad amici e parenti di insegnarvi!  Ricambierete con altri servizi o cortesie.

4) Limitare l'uso dell' asciugatrice aiuta a conservare più a lungo i vestiti in buone  condizioni.

5) Rinnovare il nostro look con un accessorio come una cintura, un paio di scarpe, una sciarpa, un elemento di bigiotteria. Basta poco per avere un effetto del tutto unico e originale!

6) Volete dare un'aspetto diverso alla vostra casa? Spostare i mobili, oppure semplicemente aggiungere piccoli dettagli può cambiare aspetto alla vostra stanza. Una nuova tovaglia può dare un'aria nuova alla vostra cucina , mentre un nuovo rivestimento per i cuscini della sala  conferirà alla stanza un tono particolare. Sono soluzioni semplici ed economiche che fanno però la differenza.

7)  Se lo shopping è il vostro sport preferito, provate a pensare ad attività diverse che possano comunque darvi piacere...una passeggiata, un incontro con le amiche...un corso che susciti il vostro interesse..

8)  Scambiate abiti con le vostre amiche!Avete una maglia, una borsa, un'abito che vi ha stancato, che siete stufe di indossare?  
Provate a scambiarlo con  un'amica che abbia lo stesso 'problema'... ed anche le medesima taglia...
A me capita spesso, e mi diverte moltissimo!

Ed ora tocca a voi: come fate a limitare i costi dell'abbigliamento a casa vostra?


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lunedì, gennaio 23

Mangiare bene e risparmiare


Il periodo che stiamo attraversando non è semplice poiché molte famiglie si sono viste ridurre sensibilmente il proprio potere d’acquisto e accrescere l’insicurezza del futuro.

Ci sono anche famiglie che per scelta personale (ed io rientro tra queste), volontariamente ricercano una vita più semplice, senza sprechi , sia per motivi etici ma anche allo scopo di lavorare meno, per aver più tempo per sé e la propria famiglia.

venerdì, gennaio 20

BUCATO ECOLOGICO E "RISPARMIOSO"


Quando si tratta di pulizie, il primo passo da fare per la tutela dell'ambiente e del portafoglio, è quello di selezionare accuratamente i detersivi presenti nelle nostre case.
Il consumismo di massa, sostenuto dall'assillante pubblicità, ci spinge a comprare detersivi di ogni genere, tanto inquinanti quanto per lo più superflui.
Questo primo vaglio  costituisce la base per risparmiare anche i soldi necessari a comperare quei pochissimi detersivi ecologici necessari.

lunedì, gennaio 9

PANNOLINI LAVABILI: RISPARMIARE SENZA INQUINARE


Dopo essere passata alla coppa mestruale ed agli assorbenti lavabili, non potevo certo tollerare l'utilizzo degli usa e getta per il mio secondo bimbo.

Dopo avere navigato su internet alla ricerca di informazioni, frequentando alcuni forum, per documentarmi riguardo le marche più gettonate e le modalità di utilizzo ho fatto il primo ordine.
Ne ho acquistati 15. ( io li ho comprati qui e mi sono trovata benissimo!)

Ad esclusione del primo mese di vita del mio bambino ho utilizzato solo lavabili, persino in vacanza!

In tre anni si consumano circa 6.000 pannolini, ottenuti dalla cellulosa di 20 alberi, che si trasformeranno in una tonnellata di rifiuti e ci fanno spendere dai 1.500 ai 2.000 euro.

Con 200/250 euro si acquista un numero sufficiente di pannolini, che possono poi essere utilizzati anche per eventuali fratellini, visto che sono molto resistenti.

Sono facili da usare perchè sono del tutto simili agli usa e getta.

Si lavano tranquillamente in lavatrice a 60° con pochissimo detersivo e per la cacca chi vuole puo' utilizzare i veli biodegradabili raccogli feci, che si posizionano sopra il pannolino e poi si gettano direttamente nel water.

Io mi comporto in questo modo:

-metto a mollo i pannolini in acqua dopo averli ripuliti dall'eventuale pupu'
-quando ne ho accumulati tre o quattro se ho una lavatrice da fare li infilo dentro 

D' inverno li stendo su un piccolo stendino vicino ad un termosifone e si asciugano in poche ore.

Quindi con un po' di organizzazione si ottiengono ottimi risultati con un impiego di tempo che definirei trascurabile.

E comunque sono contro gli estremismi! In particolari occasioni, come vacanze, viaggi, episodi di diarrea del piccolo etc, nulla ci vieta di comprare un pacco di usa e getta ...
La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)