martedì 1 aprile 2014

SAPONE FAI DA TE SENZA SODA CAUSTICA? SI PUO'?


Ho deciso di scrivere questo post perché sono molte le richieste di chiarimento e di informazioni che mi arrivano tramite mail riguardo al fare sapone senza soda caustica. Cercherò quindi di rispondere in modo semplice e chiaro.



Sapone fai da te, quale metodo?


Il comune sapone è ottenuto dalla reazione di un grasso di origine vegetale o animale con una base, ovvero  soda caustica per i saponi solidi ed il potassio idrossido per quelli liquidi.
Tanto tempo fa, ancora prima dei nostri nonni, quando non esistevano né soda né potassio idrossido, si ricorreva alla liscivia di cenere.
Quest'ultima contiene quello che viene definito il parente povero del potassio idrossido: il carbonato di potassio.

La liscivia veniva preparata facendo bollire della cenere di legna setacciata per diverse ore. Il composto veniva poi fatto decantare e filtrato.

Il problema è che il carbonato di potassio contenuto nella liscivia così preparata, è debole e quindi la trasformazione degli acidi grassi in sapone non è  né così immediata né così efficace, in termini di qualità di prodotto finito.
Ovvero non potete essere certi del risultato...in pratica rischiate di ottenere quella che io definisco una vera e propria "schifezza"; ovvero un sapone particolarmente grasso e unto, esteticamente poco invitante.

Tenete inoltre presente che la cenere è in gran parte costituita da carbonato di calcio, ovvero il nostro ben conosciuto nemico, il calcare che intasa le tubature.
Il carbonato di calcio inoltre è molto alcalino e irritante per la pelle.

Quindi la liscivia non è un prodotto poi così gentile . Vi ricordo che le nostre nonne la utilizzavano per lavare i panni ma non quelli troppo delicati, perché rischiavano nel tempo di danneggiarli.
Questo significa che non solo dovrete impiegare ore ed ore per la preparazione del sapone senza soda ma non sarete neppure certi del risultato, ovvero non è detto che riuscirete a saponificare i vostri grassi, poichè questo dipende da molte variabili.
Infine se dopo tanta fatica riuscirete nel vostro intento, purtroppo dovrete accontentarvi di un sapone decisamente unto e grasso e sulla cui delicatezza nutro forti dubbi.



La mia scelta: risultato certo, qualità assicurata


Ho scelto di preparare il sapone per me e la mia famiglia con l'impiego della soda caustica, perché quest'ultima, se si rispettano tutte le precauzioni, non è affatto pericolosa.
Consente di ottenere in breve tempo e senza troppo dispendio di energie (uso il metodo a freddo che non richiede la cottura e spreco di gas), un sapone artigianale di elevata qualità, delicato sulla pelle e bellissimo da vedere.
Molte persone rinunciano alla produzione casalinga di sapone perchè hanno estrema paura della soda caustica, una sostanza che va maneggiata con cura ma il cui pericolo è decisamente sopravvalutato. Nella mia guida "Il sapone di Ste" guido passo passo i lettori in tutte le fasi della preparazione del sapone e tantissimi sono coloro che mi hanno scritto di essersi pentiti di non averci provato prima.

Con tutti i miei consigli non resterete di certo delusi! Potrete produrre in casa vostra saponi artigianali delicati sulla pelle, che potrete adattare alle esigenze della vostra famiglia. Nella guida trovate ben 15 ricette fantastiche che vi faranno innamorare dei saponi fai da te.

E non dimenticate mai che il sapone ottenuto con la soda caustica non contiene tracce di questa sostanza una volta avvenuta la saponificazione e trascorso il periodo di maturazione ( 1 mese).
Quel che si ottiene è un sapone completamente biodegradabile!

Un'altra comodità della soda è che questa può essere dosata in base alle nostre esigenze (cosa che non è possibile fare se si produce sapone con la liscivia di cenere), pertanto si può ottenere un sapone molto delicato (per l'igiene personale) ma anche  più aggressivo, da destinare al bucato.

Leggi anche: potere smacchiante del sapone di Marsiglia fai da te

Naturalmente ho provato a realizzare il sapone con la cenere perchè mi piace sperimentare.
Dopo diversi tentativi non andati buon fine, dopo diverse ore di cottura (tra preparazione della liscivia e lavorazione del sapone) ho ottenuto un modesto risultato, ma soprattutto un sapone gelatinoso, molto unto che lasciava un'antipatica patina nella vasca da bagno e nella doccia.

Resto a vostra disposizione per qualsiasi altra informazione o condivisione delle vostre esperienze!


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Una guida  semplice e completa per realizzare in casa i migliori saponi,
tante ricette economiche con ingredienti facili da reperire,
e molto altro ancora... 

















13 commenti:

  1. Sapessi da quando voglio provare i tuoi saponi, ma ancora non ho trovato il coraggio di iniziare!

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    1. Vedrai è molto più semplice di quello che sembra! una volta che avrai provato non potrai più farne a meno!
      Ste

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  2. Questi tuoi post sono interessantissimi e pieni d'informazioni utili. Grazie mille! Ciao.

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  3. Sono molto felici che li troviate utili! in rete si trova di tutto , e molto spesso si finisce per fare un poco di confusione...mi piace approfondire le questioni e condividere il risultato delle mie ricerche e dei miei studi
    Ste

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  4. Per avere un prodotto più aggressivo (per il bucato), devo aumentare le dosi di soda?

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  5. Per avere un prodotto più aggressivo (per il bucato), devo aumentare le dosi di soda?

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    1. Esattamente. Di solito per sapone da bucato non si applica lo sconto soda, e molti addirittura danno un sapone per bucato con una quantitativo di soda eccedente fino al 2 o 3%. Io mi trovo benissimo con il sapone non scontato pulisce benissimo e non e' troppo aggressivo sui capi.

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  6. Ciao. Ho provato più volte a fare il sapone con la liscia ma non riesco mai a raggiungere la fase nastro mi rimane sempre molto liquido. Pur rispettando le dosi dove sbaglio. E sopratutto si può rimediare senza buttare tutto. Grazie e ciao

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    1. Come ho scritto Nell articolo sconsiglio di fare il sapone con la liscivia perché non e' possibile essere precisi e non si ha certezza del risultato. Anche la qualità del sapone lascia molto a desiderare. Ti consiglio di impiegare la soda caustica..

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  7. ciao ste, sto iniziando a fare delle saponette,per la prima volta, per delle bomboniere, stavo provando a fare quello con la cenere.... ma ora ho molti dubbi.... la cliente mi parlava di quello alla glicerina, sinceramente che ne pensi?

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    1. Io lascerei perdere la cenere..se vuoi evitare pasticci..Se vuoi realizzarlo in modo naturale usa il metodo tradizionale a freddo con la soda caustica. Ricorda però che il sapone deve maturare almeno un mese prima di essere utilizzato. La glicerina per il sapone e' un sistema certo veloce ..sono preparati già pronti che fai sciogliere colori e profumi e versi negli stampi. Sono pronti in pochissimo tempo. Ti costano di più ed hanno poco di naturale però il risultato esteticamente e' ottimo. A questo punto devi valutare tu...e se hai bisogno di altri chiarimenti scrivimi!

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  8. Ciao oggi girovagando per web mi sono imbattuta nel tuo blog e l,'ho trovato molto interessante,volevo chiederti se è possibile avere un'anteprima del libro "il sapone di Ste" grazie

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  9. Ciao Giorca, certo che è possibile, molto volentieri. Scrivimi una mail a infomaghelladicasa@gmail.com ti invierò il link per scaricarla subito.
    Ste

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)