mercoledì 26 febbraio 2020

Basta pulizie! Un approccio nuovo alla cura della casa




Articoli di giornale, libri, serie televisive, pagine web oggi dovunque è possibile trovare informazioni sulle pulizie domestiche. Ma c'e' una grande differenza tra pulire e curare. Quando puliamo ci limitiamo a levare lo sporco ed il risultato delle pulizie spesso non regge più di  5 minuti, procurandoci grande frustrazione. Pulire diventa così il male necessario.

Se però cerchiamo di fare questo lavoro con la nostra piena coscienza e con amore, allora trasformiamo il pulire in curare. Non tocchiamo più solo il fisico, bensì l'intera atmosfera si modifica. Ed in questo, la cosa meravigliosa è che il risultato del curare dura sostanzialmente più a lungo dell'effetto del semplice tirar via lo sporco.


Dalla routine di pulizia al ritmo che trasforma il caos in ordine


Tutto quello che si ripete nella vita puo' diventare routine e  non c'e' niente di più opprimente di una vita quotidiana che scorre in maniera monotona. Non dobbiamo però scambiare il ritmo con la routine; il ritmo porta colore nella vita e dà sollievo alla routine. Qui non sono stabiliti limiti alla fantasia e non deve sempre essere un ritmo quotidiano.
Il ritmo nella vita quotidiana, nelle piccole cose, è importante soprattutto perché oggi siamo sottoposti all'azione di forze caotizzanti, alla fretta, allo stress.

A volte è difficile creare un ritmo chiaramente articolato da cui scaturisca l'ordine, per poterlo fare è necessario imparare a distinguere l'essenziale dal non essenziale, ci si deve chiedere cosa sia importante proprio in quel momento e quindi concentrarvisi. Altrimenti sarà molto più semplice lasciarsi costantemente distrarre.

Una buona idea è passare  la casa con tutta calma quasi a fare una specie di inventario. Che aspetto ha? Dove intervenire o che cosa si deve modificare immediatamente e cosa puo' aspettare? Non scoraggiatevi subito, questo primo passo è necessario perché è fondamentale stabilire dove è il problema principale, quello da cui possiamo iniziare. 


Affrontare le pulizie con un atteggiamento di cura amorevole


Pulire è un'occasione per dare ordine al disordine interiore. Mentre siamo impotenti di fronte al caos nel mondo, fare le  pulizie aiuta ad affrontare le nostre pene e rafforza la fiducia in noi stessi.
Una casa che brilla grazie alla cura che  ha ricevuto sembra essere interiormente come nuova, poiché  c'è una enorme differenza tra le pulizie fatte con amore e quelle portate a termine con indifferenza e fastidio. L'atmosfera che viene a crearsi è completamente diversa.

La nostra casa non offre solo protezione, forma spazi in cui ci riposiamo, ci nutriamo e possiamo rigenerarci nell'anima e nello spirito.
Prendersi cura degli ambienti in cui viviamo significa riportare l'armonia, l'ordine la bellezza; tutto dipende dall'atteggiamento interiore con cui affrontiamo i nostri compiti domestici.
E' possibile verificare come cambia subito l'atmosfera in casa con un piccolo esperimento.

Prima di iniziare a pulire o a fare ordine mettetevi alla porta e osservate lo spazio in cui volete agire.

 “Che cosa vi disturba di più?”

Spesso è quello che rimandate di continuo, che evitate, per qualsiasi motivo. Ecco dovete iniziare proprio da lì. Non appena avrete riportato l'ordine in quel determinato luogo è come se si liberasse una forza. E' come un ostacolo che si evita; una volta però che lo si è superato, che si è affrontato si riceverà in dono una forza che sprona a continuare; è come una ventata d'aria fresca che rigenera e rinnova.


Una pulizia giusta per la salute e l'ambiente


Questo nuovo approccio alla cura della casa, si esprime anche attraverso i prodotti che utilizziamo per la pulizia poiché, e molti studi oramai lo dimostrano, hanno un impatto sulla nostra salute e quella dei nostri cari, inoltre pesano in maniera non trascurabile sull'ambiente.

L'assortimento di prodotti per la pulizia della casa è incalcolabile, in realtà è possibile eliminare gran parte dei nostri detergenti sostituendoli con efficaci soluzioni fai da te del tutto ecologiche.


Due prodotti fondamentali per le pulizie ecologiche


I tre prodotti che utilizzo principalmente nelle pulizie domestiche sono:

-Acido citrico: è uno degli acidi più diffusi negli organismi vegetali ed è utilizzato anche come correttore di acidità in moltissimi prodotti anche biologici. Lo impiego per preparare l'anticalcare, l'ammorbidente o per pulire l'acciaio.


Spesso nelle ricette fai da te l'acido citrico è sostituito con l'aceto anche se quest'ultimo ha un maggiore impatto ambientale, è più corrosivo e meno efficace per cui occorre utilizzarne una quantità maggiore.  E' possibile acquistare l'acido citrico nei negozi di prodotti naturali, in rete ma anche presso i rivenditori di prodotti per l'agricoltura.


-Soda Solvay e bicarbonato di sodio:  li ritengo importantissimi per eliminare lo sporco molto ostinato, grazie soprattutto al loro potere abrasivo, rispettoso delle superfici ma eccezzionale contro lo sporco.  Li trovate in tutti i supermercati per pochi euro.

Ho preparato un breve video in cui illustro come utilizzare soda Solvay e Bicarbonato per le pulizie domestiche, la cura di diverse superfici e stanze della casa.

Cliccate qui sotto per accedere al mio canale you tube e visualizzare il video.






Come vi ricordo nel video, anche con i detersivi ecologici fai da te resta sempre valida la regola di  fare sempre attenzione alle dosi;  limitiamoci ad utilizzare solo la quantità strettamente necessaria, evitando di pulire sul pulito.
Nessuno puo' fare tutto, ma ognuno puo' fare qualcosa. Con un minimo di impegno è possibile per ognuno di noi dare un contributo importante non solo per preservare la nostra salute ma anche per la protezione dell'ambiente.


Aspetto i vostri commenti: dopo un breve giro panoramico di casa vostra avete individuato cosa vi "disturba" di più?

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I 20 progetti che vi propongo in questo e-book vi permetteranno, senza fatica e stress, di sistemare armadi, cassetti, ripiani ed ogni angolino di casa.


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martedì 18 febbraio 2020

Cosa è la psicoanalisi: la mia esperienza personale



Mi sono rivolta ad una psicolanalista per la prima volta dopo la nascita del mio primo figlio: un tipico caso di depressione post parto.
Una serie di cambiamenti avevano stravolto la mia vita, le difficoltà del parto mi avevano lasciata senza forze e psicologicamente ero crollata. Non ero in preda alla disperazione, ero felice di essere mamma eppure qualcosa non andava. 
Quando arrivai per la prima volta dalla psicoanalista le dissi: "io non so più chi sono e mi sento smarrita".
Lei mi rispose che ero nel posto giusto, che il percorso psicoanalitico si pone come obiettivo proprio quello di rivelare l'uomo a se stesso.

All'inizio ero un po' a disagio ed ho tenuto nascosto il mio "percorso", perchè la mentalità comune tende ad additare come "strane" , "con qualcosa che non va" se non "addirittura malate" le persone che si rivolgono ad uno psicologo, ed io in quel momento non avevo la forza di sostenere l'incomprensione altrui.

In realtà le cose non stanno affatto così; chi si rivolge ad uno psicoanalista è sì spinto da un malessere (ma ognuno di noi è psicologicamente squilibrato, solo che spesso non ne siamo consapevoli) ma è il desiderio di arrivare alle origini di quel malessere, di conoscersi a fondo, di migliorare la qualità della propria vita, per se stessi e per chi ci sta accanto, il vero motore della richiesta di aiuto. Perchè la vita è sacra, un dono che non va sprecato.

giovedì 13 febbraio 2020

Focaccia semintegrale alle olive fatta in casa


Per le merende dei bambini la focaccia fatta in casa è di certo un'ottima e salutare soluzione. In realtà è perfetta anche come antipasto o da accompagnare a verdure e formaggi per una cera frugale e veloce. Potete servirla così com'è a piccoli pezzetti, oppure tagliarla e farcirla con quello che preferite; insomma le alternative sono numerosissime.

Solitamente le focacce che troviamo in panetteria sono unte e grasse spesso difficili da digerire; realizzarle in casa mi permette non solo di selezionare farine di qualità ma anche di contenere il quantitativo di grassi. 
Fondamentalmente impiego farine di origine biologica di tipo 2 (talvolta mescolata con farina integrale) conosciuta anche come farina “semi-integrale”; questo tipo di farina è ricco di fibre e nutrienti in quanto  il chicco di grano è macinato insieme a quasi tutta la parte esterna.
L'olio invece è rigorosamente extravergine di oliva.

Ma veniamo subito alla ricetta.

venerdì 7 febbraio 2020

Sale aromatizzato al vino rosso e spezie




Mi piace insaporire i piatti in modo naturale grazie soprattutto all'impiego di spezie. Vi ho già parlato QUI del mio zucchero aromatizzato , ma la mia vera passione è il sale! Dopo il sale al rosmarino, quello alle erbe aromatiche (trovate QUI la ricetta) ed il sale al basilico (la ricetta QUI), oggi vi propongo il mio ultimo ritrovato, il sale al vino rosso e spezie!

Facilissimo da preparare, ottimo per insaporire carne, pesce, zuppe di verdura ma soprattutto io lo impiego per aromatizzare le mie focacce 😋.

Poi che dire del fantastico colore rosso/viola? meraviglioso!!!

Vi spiego subito come prepararlo.

martedì 28 gennaio 2020

Come riordinare i mobiletti del bagno


Non credete a chi vi racconta che il riordino è "per sempre". Non è affatto così. Certo alleggerire casa e rioganizzarla è di fondamentale importanza se vogliamo renderla funzionale alle nostre esigenze e desideriamo creare un ambiente sereno e rilassante in cui vivere.

E' anche vero che, la frenetica vita di tutti i giorni, la presenza di bambini, adolescenti, ragazzi e compagni di vita rende impossibile il mantenimento di uno stato di ordine perenne e duraturo.
Preso atto di ciò, buttiamo a mare tutte le illusioni sulla casa perfetta e concentriamoci su ciò che possiamo fare per renderla accogliente senza doverci stressare inutilmente.

Chi mi legge da un po' o ha acquistato il mio libro "Pulire Facile"  , sa che la mia regola aurea in fatto di pulizie è quella di procedere a "piccoli passi". 
Questo significa che per mantenere ordinata la casa mi prendo dei piccoli ritagli di tempo, sessioni da 15-30-45 minuti a seconda degli impegni e dell'energia che ho, per dedicarmi a piccoli progetti di riordino.

Oggi vi parlo proprio di uno di questi, il riordino dei mobiletti del bagno.

martedì 21 gennaio 2020

Quando i figli crescono e si allontanano: la testimonianza di Morena


Talvolta come mamme ci sentiamo esauste, per le continue richieste dei nostri figli che, specialmente quando sono piccoli, assorbono tante delle nostre energie. Bramiamo momenti per noi, per poterci dedicare con calma ai nostri interessi ma anche semplicemente ad un sano riposo.
Crescere i figli richiede “sacrifici” è un luogo comune a tutti ben noto. Ho voluto indagare però il vero significato della parola sacrificio, che nel tempo è stato erroneamente associato a privazioni, rinunce, mortificazioni .
In realtà letteralmente  “sacrificio” significa compiere un’azione sacra (sacrum ficium- sacro fare). Il sacrificio  in quanto tale, celebra il sacro, celebra ciò che è importante, il valore che dà un senso a noi stessi e alla vita e non va trascurato, soprattutto nella quotidianità.
E cosa puo’ avere più valore nella vita di due genitori se non i figli? E allora è chiaro che l’impegno che ci richiedono, per quanto gravoso e necessario, ha la più grande ricompensa:  rende la vita sacra, ovvero “non ordinaria”, ci offre l’opportunità  di esprimere la parte migliore di noi.

Ce ne rendiamo conto concretamente quando i figli, una volta cresciuti, se ne  vanno di casa; in particolare noi mamme, possiamo soffrirne così tanto da cadere vittime di uno stato di angoscia, di una sensazione di malessere e tristezza che viene comunemente definita come “sindrome del nido vuoto”.

Voglio approfondire questo discorso attraverso una testimonianza, quella della mia cara amica Morena, che quest’anno ha affrontato l’allontanamento di entrambe le sue figlie.
Fidanzate oramai da qualche anno hanno lasciato casa, per costruire la loro famiglia, a distanza di pochi mesi l’una dall’altra.

Sono costantemente in contatto con Morena ed ho vissuto da vicino questa nuova fase della sua vita, che mi ha personalmente molto arricchita. Ho ammirato profondamente la serenità cui lei ed il marito hanno affrontato questa separazione dalle figlie  e potrete constatarlo anche voi leggendo l’intervista.

Morena è una madre che non ha mai rinnegato il suo essere Donna; ha continuato a coltivare i suoi interessi (ha le mani d’oro) e la sua spiritualità senza concentrarsi in maniera assoluta e totalizzante sulle sue figlie.  Non sì è fusa con le sue figlie vivendo attraverso le loro vite, ma le ha lasciate libere di essere, di sbagliare, di crescere attraverso le esperienze che la vita portava loro incontro. Ha saputo restare al loro fianco, senza esigere, senza domandare, senza anticipare, senza soffocare, sostenuta da una profonda fiducia in loro, la stessa che le figlie nutrono per lei.

mercoledì 15 gennaio 2020

Spugna naturale di luffa: coltivarla è semplicissimo


Lo scorso anno a Natale la mia amica Sonia mi ha mandato un pacchettino dono che mi ha riepito di gioia: diverse spugne in luffa da lei coltivate ed i semi per iniziare la mia personale autoproduzione.
La luffa è una spugna naturale che si ricava da una zucca particolare; una volta fatta essiccare forma al suo interno una particolare sostanza spugnosa, che si può utilizzare sia per l'igiene personale che per lavare i piatti ed anche per le pulizie domestiche.

Così questa estate ho dato il via a questa magnifica esperienza: coltivare spugne naturali in luffa completamente biodegradabili in quanto 100% organiche.
Come prima esperienza devo dire che è stata soddisfacente e le mie spugne sono davvero eccezionali; utilizzate sotto la doccia lasciano una pelle morbida e setosa ed il pensiero che quando non saranno più in buone condizioni potrò buttarle nell'umido mi rende particolarmente orgogliosa.

L'unica pecca è che da neofita non ho rispettato i tempi di semina e sono arrivata lunga....per fortuna  poi l'autunno è stato caldo e sono riuscita a seccare tutte le "zucche" dai cui ho ricavato le spugne. 
Ma quest'anno so che posso fare molto meglio, innanzitutto intergrando la produzione nell'orto con quella in vaso. Di fatto la luffa è facilissima da coltivare e non richiede cure particolari.

Vediamo quindi tutti i dettagli della coltivazione.

lunedì 6 gennaio 2020

Riordino e pulizia, come fare spazio alla vita: la storia di Anna




Oggi vi racconto la storia di Anna e della sua grande impresa di riordino e pulizia; un intero appartamento, quello in cui viveva la mamma, scomparsa improvvisamente. 
Anna era molto legata alla madre, che si era  trasferita da soli sei mesi nel nuovo appartamento  tanto desiderato ed amato. Alla difficoltà del lutto si è pertanto aggiunta la responsabilità di una casa di cui Anna doveva prendere le redini.

Anna però era arrabbiata, anzi, molto arrabbiata con la vita che non aveva offerto alla mamma la possibilità di godersi quella casa che per lei era stato il coronamento di un sogno, dopo una vita difficile. 
Forte era il senso di ingiustizia, la sensazione di precarietà che ora invadeva ogni ambito della sua vita. Nessuno poteva avvicinarsi a quella casa, nessuno poteva mettere mano o solo toccare le cose della madre, tutto doveva rimanere là dove lei lo aveva lasciato, quasi a voler fermare il tempo, non arrendersi all'idea che l'amata mamma non c'era più.

Ma ad un certo punto nella vita di Anna le cose sono cambiate ed ha trovato la forza di entrare in quella casa, di mettere mano ai ricordi e di dare inizio ad una colossale opera di riordino. Nell'appartamento purtroppo erano stati trasferiti oggetti, mobilio e cianfrusaglie di ogni genere da cui la madre non aveva voluto separarsi durante il trasferimento dalla vecchia abitazione, frutto di anni di accumuli.

Ho incontrato Anna ed abbiamo fatto una bella chiacchierata; le ho chiesto di rispondere ad alcune domande perché sono convinta che la sua esperienza puo' essere di aiuto a quelle persone che, per un motivo o un altro, si trovano di fronte ad una piccola/grande impresa di riordino e non riescono a trovare le forze fisiche e psicologiche per affrontarla.


giovedì 5 dicembre 2019

Scrub fai da te rigenerante all'argilla rosa


Lo scrub è un trattamento di bellezza davvero facile da realizzare ed ha come scopo l'eliminazione delle cellule morte dalla pelle, proprio quelle che tendono a rendere più spento e grigio l'incarnato.

Di fatto riusciamo ad eliminare lo strato più superficiale dell'epidermide, lasciandola più fresca ed elastica con pochissimi gesti!
Massaggiando tutto il corpo in modo delicato con un ottimo scrub si riesce anche a contrastare l'invecchiamento cutaneo, perchè si favorisce la rigenerazione delle cellule nuove sullo strato più superifciale della pelle, che apparirà più morbida, levigata e luminosa.

Un buono scrub deve essere composto da una parte esfoliante, quella più granulosa e da una parte più fluida che protegge la pelle e la idrata.

La ricetta che vi propongo oggi è particolare in quanto unisce all'azione levigante quella rigenerante dell'argilla. Uno scrub decisamente diverso che puo' di certo rientrare tra i regali fai da te più gettonati!

Prima di passare al dettaglio della ricetta vi ricordo che potete scaricare le mie guide gratuite, tra cui quella con i migliori scrub, QUI.


domenica 1 dicembre 2019

Per una rinascita del Natale



Viviamo in un tempo in cui il Natale ha perso di significato: oltre ad essere una festa sociale di doni e di regali, come una qualsiasi altra festa, da un punto di vista religioso e spirituale non è rimasto quasi più nulla.
Spopolano ovunque idee e suggerimenti su come addobbare la casa secondo le ultime tendenze (candele, lucine, alberi di Natale etc), da condividere sui social in trepida attesa dei like che si riceveranno; ecco questo significa oggi creare l'atmosfera del Natale.
La preparazione al Natale diventa così una lunga lista di cose da fare e da acquistare, in piena sintonia con l'epoca materialista che stiamo vivendo.

Il mio Natale quest'anno segna al contempo un punto di arrivo ed una ripartenza. Una sosta che conferma una tendenza oramai consolidata, che mi ha portato ad eliminare il superfluo dalla mia vita in termini di beni materiali e a concentrarmi su ciò che conta davvero. Questo mi ha portato a rivedere le mie priorità ed a riscoprire il valore del tempo.
Il tempo è un bene prezioso ed ahimè limitato; trovare il tempo per le persone che amo  è per me di vitale importanza, perché donare tempo è dare amore.
E se si ama davvero il tempo lo si trova, sempre.

Meno tempo sprecato alla ricerca di doni costosi quanto inutili che rappresentano oramai solo un dovere, più tempo da dedicare a regali semplici fatti con il cuore e curati nei dettagli, più occasioni di incontro per stare insieme alle persone care.

mercoledì 27 novembre 2019

Olio corpo fai da te per restituire elasticità e bellezza alla pelle



Chi mi conosce sa che adoro le soluzioni semplici e tutte le ricette che vi propongo sono rimedi naturali piuttosto che vere e proprie "ricette di cosmesi" .
Questo cosa significa? Che utilizzo materie prime semplici, di facile reperibilità che potrebbero rientrare tranquillamente tra i rimedi consigliati dalle nonne.

Per formulare cosmetici, come ho ripetuto in altre occasioni, occorrono preparazione specifica e strumenti adatti, come quelli presenti in laboratorio dove vengono tra l'altro sottoposti a prove severe di stabilità, tenuta microbiologica, compatibilità cutanea etc. 

Anche la ricetta per preparare l'olio nutriente e rilassante rientra tra questi rimedi della nonna, adattati all'epoca moderna.
Si tratta di un olio perfetto per le pelli mature, o per quelle che hanno problemi di elasticità, tono e tendono alla disidratazione.
Ottimo da passare dopo la doccia sulla pelle ancora un poco umida. Ne basta davvero poco da massagiare per bene, in modo che venga assorbito completamente.

Vediamo quindi tutti i dettagli di questo olio e la ricetta per prepararlo (vi bastano solo 2 minuti).

lunedì 18 novembre 2019

Saponetta fai da te ultradelicata alla calendula


Questo è il mio ultimo sapone dell'anno, delicato e rispettoso delle epidermidi anche più sensibili, a base di oleolito di calendula noto per le sue proprietà lenitive e cicatrizzanti al profumo di arancio e cannella.

A scopo decorativo ho aggiunto all'impasto anche dei petali di calendula essiccati; quel tocco di colore mi piace perchè mi mette allegria e da carattere a questo sapone.

Nell'articolo di oggi vi svelerò la ricetta per preparare questa saponetta e vi spiegherò nei dettagli come realizzare un sapone "delicato", attraverso quello che viene definito in gergo tecnico "lo sconto soda".

martedì 12 novembre 2019

Crackers fatti in casa all'olio di oliva: ricetta velocissima


Preparo questi crackers anche all'ultimo minuto; sono snack che i miei figli apprezzano molto. Li sgranocchiano durante le pause pomeridiane dai compiti o come aperitivo prima di cena spalmanti con un poco di crema di avocado o con del patè olive ( QUI  la ricetta).
Li porto anche  in ufficio  per la mia merenda e li servo con gli aperitivi quando ho ospiti  cena; insomma si adattano ad ogni occasione.

Potete variare il tipo di farina con cui li preparate e decorarli a vostro piacere con semi di sesamo bianco o nero, di papavero, o di girasole per avere varianti sempre nuove ma ugualmente gustose.

Vediamo quindi subito la ricetta.


lunedì 4 novembre 2019

Si risparmia davvero con l'autoproduzione?




Molti pensano che il risparmio derivante dall'autoproduzione sia una mera illusione. Tenuto conto del costo delle materie prime, delle risorse impiegate per lavorarle e del tempo necessario a conti fatti, sostengono, il risparmio non c'e'.

Altri ancora affermano che il risparmio, ammesso e non concesso che si realizzi, è solo un "effetto collaterale"; ciò che conta è che l'autoproduzione consente di ottenere prodotti di qualità, privi di conservanti e quindi a tutto beneficio della salute.
In ultimo, ma non meno importante: l'autoproduzione permette di ridurre notevolmente l'impatto ambientale e permette di restare fedeli alle proprie scelte etiche (prodotti non testati su animali / biologici / km zero).

Infine, molti di coloro che sono partiti con l'autoproduzione per motivi etici, di salute, di tutela ambientale o risparmio continuano su questa strada perchè hanno scoperto una vera passione, che permette loro di esprimersi e di trarre energia da queste attività.
Insomma è scoppiato l'amoreeee! (faccio parte anche io di questo gruppo 😊).

Ho però voluto approfondire la questione e così, calcolatrice alla mano, mi sono messa a fare un po' di conti: si riasparmia o no con l'autoproduzione?

Ora vi racconto cosa ho scoperto.

martedì 29 ottobre 2019

Saponetta fai da te delicata agli agrumi


Ecco la nuova arrivata in casa Maghella! La saponetta agli agrumi, in tema perfetto con questa stagione in cui arance e mandarini hanno fatto il loro ingresso sulla nostra tavola.

Per profumare questa saponetta a base di olio di oliva ho impiegato olio essenziale di arancio dolce ed una puntina di bergamotto.
Questo periodo dell'anno è il mio preferito per prepare scorte di saponette; sperimento forme, colori, profumi e ricette sempre nuove.

Mi diverto poi a confezionarle in modo semplice ma curato, ad impreziosirle con bigliettini personalizzati ed a portale in dono in occasione di feste e ricorrenze.

Nell'articolo di oggi però non vi svelo solo la ricetta per realizare questa saponetta profumatissima e delicata, ma faccio anche un piccolo approfondimento sugli stampi per il sapone; quali scegliere e che accorgimenti da adottare per avere i migliori risultati.

La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)