martedì 16 aprile 2019

Sentirsi degni d'amore semplicemente per quello che siamo


Il non sentirsi accettati per quello che siamo è la ferita principale che genera conflitti interpersonali e una quantità di guai nelle relazioni famigliari.
"Quando le persone non si sentono amate, cercano qualcuno a cui dare la colpa, qualcuno su cui riversare i loro cattivi sentimenti", sostiene John Welwood, psicologo e psicoterapeuta.

I nostri matrimoni, le nostre famiglie, le scuole ed i posti di lavoro sono diventati campi di battaglia dove le persone spendono una gran quantità della loro preziosa energia vitale per combattersi a vicenda.
Anche se all'apparenza possediamo molto amore nella nostra vita, tuttavia se guardiamo bene in noi stessi è possibile individuare un angolo scuro e nascosto dove non ci fidiamo interamente dell'amore.
Ed è proprio lì che attecchisce il nostro risentimento; un posto in cui ci contrapponiamo ostilmente ad un mondo che non ci sembra amico.

Ma allora l'amore perfetto non esiste?

Tutti abbiamo diritto all'amore perfetto. Il problema è che lo cerchiamo nei posti sbagliati: fuori di noi, nelle nostre relazioni imperfette con persone imperfette, ferite come noi. E' inevitabile che ne usciamo frustrati e delusi.
A me è capitato e continua a capitare, a voi?


giovedì 11 aprile 2019

Naturalmente bella, manuale di cosmesi fai da te: e-book

In questo secondo manuale di cosmesi fai da te, ho raccolto conoscenze ed esperienze che ho maturato negli ultimi anni; troverete non solo nuove e intriganti ricette (ben 67 😉) ma anche importanti approfondimenti che vi permetteranno di fare le scelte migliori per la vostra bellezza e la vostra salute.
Ho scelto un linguaggio semplice e ricette veloci, con ingredienti facili da reperire ma soprattutto con un occhio al portafoglio.

Realizzare i propri prodotti di bellezza permette di assecondare uno stile di vita più "lento", che in nome del recupero della bellezza delle cose semplici, abbandona, almeno per un attimo, i ritmi frenetici di tutti i giorni per andare alla ricerca del bello e del buono delle cose autentiche.


martedì 2 aprile 2019

Come conservare e rendere più nutrienti le verdure: il mondo della fermentazione


Oggi vi voglio parlare della mia nuova passione; le verdure fermentate. Un metodo che permette non solo di conservare le verdure ma di renderle ancora più nutrienti.

Si tratta di un mondo che mi era del tutto sconosciuto e che dallo scorso anno ho iniziato a studiare ed approfondire, per poi passare alla sperimentazione pratica.

Il processo di fermentazione è utilizzato per rendere il cibo più stabile per la conservazione, più digeribile e più nutriente. I cibi fermentati non pastorizzati, trasferiscono  batteri probiotici benefici direttamente nel nostro apparato digerente, dove possono contribuire a ripristinare e diversificare il nostro microbiota.
Di fatto i cibi fermentati possono migliorare la digestione e le funzioni immunitarie, contribuendo in modo importante alla salute complessiva.

La fermentazione non richiede attrezzature all'avanguardia, grandi competenze o condizioni di laboratorio. Non c'e'  bisogno di essere scienziati capaci di distinguere microrganismi  specifici e le loro trasformazioni enzimatiche, nè tecnici in grado di mantenere elevati livelli di sterilità ambientale e temperature precise. 
Si puo' fermentare nella propria cucina con le attrezzature che già ci sono.

Vi mostro subito le ricette che ho seguito per fermentare le mie verdure, conservarle a lungo e renderle ancora più nutrienti e benefiche.

martedì 26 marzo 2019

Saponetta fai da te rigenerante e anti infiammatoria

Protagonista dell'articolo di oggi è un ingrediente importantissimo per la nostra salute e la cura del nostro corpo.
Si tratta di un olio vegetale ricco di acidi grassi essenziali, minerali, vitamine e amminoacidi. Fondamentale nella nostra alimentazione ma anche per la nostra bellezza.
E' particolarmente indicato per la cura delle pelli problematiche affette da dermatite, psoriasi, herpes, eritemi, eczemi e micosi.
Ottimo anche per migliore l'aspetto della cute soggetta ad acne. 

Dopo avere introdotto questo olio nella mia alimentazione, ho voluto sperimentarlo per la preparazione di un sapone particolarmente delicato, dall'azione anti infiammatoria adatto a tutti coloro che hanno una pelle sensibile e problematica.

Ma ora basta con le chiacchiere ed andiamo a scoprire questo ingrediente "segreto".

martedì 19 marzo 2019

Crostata al lampone con granella di noci e cioccolato fondente


A casa mia le crostate sono sempre accolte con molto entusiasmo, per questo motivo le preparo spesso e per renderle sfiziose ed appetitose cerco di introdurre varianti ed elementi nuovi.
Quindi con impasti simili si possono realizzare infinite versioni che accontentano un po' tutti i palati, anche quelli più difficili.
Per la realizzazione dell'impasto della crostata ho utilizzato della farina di mais fine perchè dona una friabilità unica, il che mi permette di ridurre le dosi di burro nella ricetta. 
Nella versione di oggi ho farcito la crostata con una deliziosa marmellata ai lamponi che ho poi ricoperto con una parte dell'impasto sminuzzato, noci e cioccolato fondente (che si sposa alla perfezione con il lampone).
Il risultato è una crostata che si scioglie in bocca, dove il sapore leggermente aspro del lampone incontra le noci ed il cioccolato per dare vita ad un'esplosione di sapore unica.

martedì 12 marzo 2019

Ogni quanto si cambiano le lenzuola?


Ogni quanto vanno cambiate le lenzuola? Una volta a settimana, due volte, ogni 10 giorni?
Un articolo apparso su Repubblica riporta la testimonianza di Philip Tierno, un microbiologo dell’Università di New York. Egli afferma che i lenzuoli  devono essere cambiati e lavati una volta a settimana. Se ci dimentichiamo o trascuriamo di farlo,  c’è un’elevata probabilità di ammalarsi.
Paragona addirittura lo sporco presente nel letto a quello della cacca di cane facendo un esempio che io considero davvero fuori luogo.
Io sono convinta che alla base di questa fobia dei microbi e batteri che sta dilagando in maniera spropositata, ci sia un po' di superficialità e generalizzazione.
In questo articolo vi spiego come tenere pulito un letto e quali sono i sistemi naturali ed ecologici per farlo senza inutili sprechi e fatica.

martedì 5 marzo 2019

I difetti del sapone artigianale: come porvi rimedio



Preparare il sapone in casa rientra tra le mie passioni. Sono anni che mi diverto a prepararne sempre nuovi e diversi ed ogni volta l'entusiasmo e la gioia sono gli stessi che provavo agli inizi di questa fantastica avventura.
Il sapone artigianale è un prodotto di alta qualità che possiamo adattare alle nostre esigenze personali variando gli ingredienti delle ricette, inoltre è totalmente biodegradabile quindi non danneggia l'ambiente.

Se siete abituati ad utilizzare saponi e detergenti comuni, nel passare al sapore artigianale, noterete di certo delle differenze soprattutto nella consistenza e nella produzione di schiuma.
A prima vista questi vengono giudicati come "difetti" del sapone, in realtà le cose non stanno proprio così. Ve lo spiego subito.


lunedì 25 febbraio 2019

Torta semplice alle noci fatta in casa


Le noci sono un alimento davvero prezioso per la nostra salute perchè sono ricche di proteine, grassi buoni, fibre, ma anche di vitamine e minerali. Inoltre sono buonissime!
Certo il loro apporto calorico è importante per questo motivo non bisogna eccedere.

Ho sostituito gran parte dei grassi presenti nella ricetta con le noci perchè sono ricche di omega 6, acidi grassi  che aiutano il nostro corpo a rigenerarsi e a mantenersi sano.

Una fetta di questo dolce è quindi non solo nutriente ma anche ricca di sostanze utili al nostro organismo ed adatta a tutta la famiglia, bambini compresi.
Vi posso assicurare che è talmente buona che non dovrete fare nessuno sforzo per incoraggiare i vostri cari a prenderne una bella fetta, magari a colazione per iniziare la giornata con dolcezza ed energia.

La ricetta è semplice e veloce ed il risultato che otterrete è un dolce soffice e gustoso; ecco tutti gli ingredienti per preparare la torta semplice alle noci.

martedì 19 febbraio 2019

Casa in ordine: come organizzare l'ingresso in pochi semplici passi

                   

L'ingresso è un luogo importante della nostra casa che non dobbiamo assolutamente trascurare. Ci accoglie quando rientriamo in casa ed è la zona che ci presenta, che anticipa il nostro stile e la nostra personalità a chi viene a trovarci.
Come in ogni altra stanza di casa, non amo assolutamente il disordine, ma l'ingresso è purtroppo uno spazio che si presta con estrema facilità alla confusione ed alla disorganizzazione.
E' nell'ingresso che abbandoniamo scarpe, giacche, posta, chiavi e sono sufficienti solo pochi gesti per far dilagare il caos.
Oggi vi mostro come, in pochi gesti, sono riuscita ad organizzare l'ingresso di casa mia sperando che questo possa offrirvi qualche spunto e la giusta motivazione per riportare l'ordine nel vostro.

martedì 12 febbraio 2019

Trucchi della nonna che semplificano la vita


Ho raccolto in questo articolo una serie di consigli e trucchi della nonna per risolvere alcuni problemi legati alla nostra quotidianità e soluzioni efficaci per pulire la nostra casa in modo naturale.

Le nostre nonne la sapevano lunga perchè dovevano arrangiarsi in un'epoca in cui non c'era tanto a disposizione; per questo motivo si scambiavano consigli e si ingegnavano in tutti i modi per ottenere la massima efficacia con il minimo dispendio e spreco.

Si tratta di un sapere che è doveroso conservare e tramandare ai nostri figli perchè frutto di un'epoca che è tramontata ma che ha ancora tanto da darci.

martedì 5 febbraio 2019

Saponetta fai da te tonificante al timo, menta e limone


Un'amica mi ha chiesto di realizzare per lei un sapone dall'azione tonificante di un colore bianco candido, il suo preferito.

Se si utilizza come base per preparare il sapone l'olio di oliva o addirittura dell'olio extravergine il sapone non verrà mai di colore bianco candido perchè sono oli che tendono, più o meno intensamente al verde ( l'olio extravergine ha un colore più intenso del semplice olio di oliva). 

Per ottenere un sapone bianchissimo è necessario quindi sostituire il pregiatissimo olio di oliva con dell'olio di palma o con derivati di origine animale come lo strutto o il sego, materie, queste ultime, largamente utilizzate dalle nostre nonne.

Certo l'olio di palma , lo strutto ed il sego non hanno le stesse proprietà dell'olio di oliva, ma con qualche piccolo accorgimento è possibile ottenere comunque saponi di ottima qualità.

Così nasce la mia ricetta per realizzare in casa una saponetta tonificante, dalla schiuma soffice e abbondante, dal colore candido come la neve ed un profumo fresco ed inebriante.

lunedì 28 gennaio 2019

Maschera viso fai da te antiossidante tutta naturale alla curcuma


La curcuma è una pianta utilizzata è conosciuta almeno da 5.000 anni grazie ai suoi innumerevoli effetti benefici sia sull'organismo che sulla pelle, oltre ad essere un ottimo colorante per i tessuti. La curcuma puo' essere impiegata sia ad uso alimentare per insaporire piatti di carne, di pesce e bevande, che come prodotto estetico di bellezza e, grazie alle similitudini che ha con lo zafferano, è conosciuta anche come Zafferano delle Indie.

La parte della curcuma che si utilizza a scopo alimentare e per la bellezza è quella che cresce sotto terra, che si chiama rizoma. Una volta essiccato, il rizoma si riduce in polvere per ottenere la preziosa spezia. La curcuma ha un odore dolciastro molto particolare, e va utilizzata sempre con dei guanti o con delle posate perché tinge le mani.
In questo articolo scoprirai come realizzare con pochi e semplici ingredienti che hai in casa una maschera alla curcuma per rendere in un attimo la pelle del tuo viso più giovane, fresca, luminosa e idratata.

lunedì 21 gennaio 2019

Biscotti senza glutine al riso e mais


Ultimamente ho ridotto la quantità di glutine nella mia dieta  per dare sollievo all'intestino. Non sono celiaca ma non eccedo nel consumo di alimenti a base di glutine perchè ho notato che mi rendono più difficoltosa la digestione e sono causa di gonfiore addominale.

Alterno quindi la pasta al riso, e le farine di grano con quelle di riso, grano saraceno, mais, che sono naturalmente prive di glutine.
I prodotti senza glutine che si trovano in vendita nei supermercati o negozi specializzati non solo hanno un costo esagerato, ma pare non siano neppure così salutari.


martedì 15 gennaio 2019

Come e perché pulire la casa dopo avere avuto l’influenza




Oggi desidero condividere alcune strategie utili per ripulire al meglio la casa dopo una brutta influenza.
In realtà, non so se capita anche a voi, appena i sintomi dell’influenza mi abbandonano e le forze iniziano a tornare sento un’esigenza interiore che mi spinge a pulire in maniera mirata la mia casa con l’obiettivo non solo di eliminare  i germi, ma soprattutto per ripristinare una sorta di “energia vitale” negli ambienti.
Questa pulizia speciale è importante soprattutto perché, dopo la malattia, segue sempre un periodo di “convalescenza” durante il quale il nostro corpo resta particolarmente debole e quindi vulnerabile.
Questi piccoli accorgimenti, né faticosi né impegnativi, possono aiutare il nostro corpo ed il nostro sistema immunitario a tornare forte ed energico e favoriscono la ripresa delle nostre attività quotidiane.

mercoledì 9 gennaio 2019

Nutrizione e benessere:La forza della cellula, intervista alla dott.ssa Viola Zulian



Oggi ospito sul blog una persona per me davvero speciale, la Dott.ssa Viola Zulian. 
Ci presenta il suo neonato blog dedicato alla salute ed al benessere: "Vis a Vegeto".

Si tratta di uno spazio in cui Viola condividerà con noi il suo sapere, maturato con anni di studi e di pratica come medico specializzato in chirurgia bariatrica e nutrizione.
Suo obiettivo è quello di diffondere informazioni mediche, in modo accurato e semplice, nell’ambito della nutrizione, del sonno e dello stile di vita.

Una guida professionale e competente che ci accompagnerà con la sua innata dolcezza e professionalità, lungo un percorso verso la riconquista di benessere, energia e vitalità.

Conosciamo meglio Viola attraverso l'intervista che mi ha gentilmente concesso.



Cosa hai mangiato stamattina a colazione?


Di solito al mattino prediligo il porridge, ma essendo il week-end, ho cucinato un plum-cake con farina di mandorle, plant-based senza glutine, accompagnato da un caffé-latte di soia e dopo una mezz'oretta ho bevuto una spremuta d’arancia; un ottimo inizio di giornata, completo e gustoso!

Per chi non ti conosce, puoi raccontarci il tuo percorso?


Volentieri. Sono un medico nata a Bassano del Grappa. Ho frequentato il liceo scientifico e durante le lezioni di biologia mi sono innamorata della cellula e del suo funzionamento (ho ancora il ricordo della pagina del libro di testo!). Nello stesso periodo leggevo «La città della gioia» di Dominique Lapierre, che mi ha sbattuto in faccia la triste esistenza delle caste più basse in India. La volontà di cambiare il mondo che ha impossessato Paul Lambert e Max Loeb -due dei tre protagonisti del libro- mi ha spinto ad unire il mio amore per la biologia ad uno scopo ultimo più nobile: curare il prossimo.

Così mi sono iscritta alla facoltà di Medicina di Ferrara, mi sono laureata ed ho iniziato la specialità in chirurgia. Poiché durante i 6 anni di specializzazione non ho operato molto, sono partita per Bruxelles, dove lavoravo 12 ore al giorno e operavo senza sosta (quando troppo e quando niente!).

Il centro in cui ero è conosciuto a livello mondiale per la chirurgia bariatrica, ovvero la chirurgia a cui si sottopone il paziente obeso per perdere del peso. Ho ben presto capito che il risultato dell’intervento dipendeva dal sostegno di un medico nutrizionista, capace di motivare il paziente e di seguirlo durante questo percorso doloroso per evitare la ripresa di peso.

La nutrizione per un medico rimane qualcosa di misterioso poiché non credo di aver fatto nemmeno un’ora di corso su questo argomento durante l’università ed ancora oggi rimane un campo poco affrontato. In sostanza la forma mentis del medico moderno viene descritta perfettamente dalla frase « a pill for every ill”, -una pillola per ogni malattia. Problema=> soluzione.

Per mia fortuna, ho seguito un corso di studi basato sul Problem Base Learning dell’Università di Maastricht, e questo approccio mi ha spesso portato a scavare un po’ più a fondo e ad essere curiosa nel capire il perchè delle cose.
Quindi ho preso un diploma universitario in “nutrizione dell’obeso» per essere più pronta e preparata nell’ aiutare il mio paziente in sovrappeso. Ed eccomi qui!

Com’è nata l’idea del tuo sito?


Ad aprile dell’anno scorso ho partecipato casualmente ad una puntata del “Volo del mattino”, uno dei programmi di punta di radio Deejay. 

Fabio Volo, curioso di natura, mi ha posto molte domande sul rapporto tra cibo, nutrizione ed obesità e mi sono piuttosto divertita. Così ho pensato che forse, le “due” nozioni che conosco per il «tanto studiare”, avrebbero avuto maggior respiro se avessi potuto approfondirle in uno spazio personale con rigore scientifico. Così è nato Vis a Vegeto.

Da cosa deriva il nome del sito?


Vedete, in fisiologia umana, si dice che ogni cuore funziona grazie a due forze: la vis a tergo spinge il sangue dai vasi periferici verso il cuore e la vis a fronte che dal sangue raggiunge ogni singolo capillare e dunque ogni singola cellula.

Beh, come dicevo all’inizio, io ritengo che ogni minuscola unità cellulare sia preziosa e giochi un ruolo vitale (appunto vegetus in latino). È dunque prendendoci cura di ognuna di esse che possiamo beneficiare di un’ulteriore forza (vis in latino) che ci mantenga vitali, integri, risuonanti e freschi (vis a vegeto).

Cosa vuol dire, per te, nutrirsi?


Significa mangiare bene, costruire noi stessi e chi vogliamo essere.

Negli ultimi 20 anni, l’arrivo delle grandi catene dei supermercati, ha diffuso l’abitudine di mangiare velocemente: insalate confezionate, primi piatti pre-cotti, vaschette d’insaccati… non si prende più il tempo di cucinare.

L’industria alimentare ha escogitato innumerevoli modificazioni chimiche per far durare gli alimenti più a lungo o renderli più gustosi (i.e. . l’idrogenazione dei grassi).
Ma tutto quello di cui siamo fatti, è composto da alimenti che abbiamo mangiato, che sono diventati proteine, enzimi, oligoelementi, membrane, neurotrasmettitori. Noi siamo ciò che mangiamo.

Ritengo dunque importante riappropriarci del tempo che era dedicato agli alimenti senza scorciatoie, richieda esso di alzarci mezz’ora prima o rinunciare a un’ora al giorno di social.

Gli alimenti dovrebbero essere meno trattati possibile, più biologici possibile e soprattutto di stagione. Ogni necessità del nostro corpo trova una sua soddisfazione in ciò che madre natura propone: per esempio il bisogno di aumentare la vitamina C d’inverno per far fronte all’influenza, lo riempiono gli agrumi; l’idratazione d’estate viene aumentata da angurie e meloni.

Nei tuoi articoli parli spesso di mind-eatness, cosa intendi?


La mindeatness, o mangiare in piena coscienza, significa prestare attenzione a quello che si sta facendo. Troppo spesso “mangiamo un boccone al volo”, “prepariamo qualcosa rapidamente” o peggio ancora mangiamo in un fast food.

Noi mangiamo per una questione energetica (quindi per un bisogno fisiologico di introdurre calorie) ma anche e soprattutto per un bisogno edonistico, cioè di ricerca del piacere.

Il corpo umano ha bisogno di vedere appagato questo tipo di piacere per considerarsi sazio. Ma come facciamo ad apprezzare la bontà delle nostre orecchiette al pesto se con una mano consultiamo il cellulare, buttiamo un occhio alle notizie del Tg e magari ascoltiamo un collega che blatera in sottofondo?

I recettori del piacere posti sulla lingua hanno bisogno di sentire e gustare gli alimenti, per inviare il messaggio al livello cognitivo superiore. Ciò significa che il boccone deve restare in bocca, essere ben masticato, necessita di un controllo prima di essere deglutito ed il tutto rimanendo concentrati nell’azione del mangiare senza divagare altrove.

In tal modo sentiremo il piacere e saremo pronti ad ascoltare i segnali della sazietà che ci dirà di fermarci e non di servirci un’altra porzione in modo meccanico. 

Io aggiungo sempre che è buona cosa eseguire tre respiri profondi con occhi chiusi e mani sulla pancia, prima di iniziare il pasto.
Aiuta a risintonizzare le frequenze giuste prima di mangiare e dunque, alla fine, di costruire noi stessi e chi vogliamo essere.



Tutto il resto e molto di più possiamo scoprirlo sul sito della Dott.ssa Viola Zulian:




La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)