martedì 15 gennaio 2019

Come e perché pulire la casa dopo avere avuto l’influenza




Oggi desidero condividere alcune strategie utili per ripulire al meglio la casa dopo una brutta influenza.
In realtà, non so se capita anche a voi, appena i sintomi dell’influenza mi abbandonano e le forze iniziano a tornare sento un’esigenza interiore che mi spinge a pulire in maniera mirata la mia casa con l’obiettivo non solo di eliminare  i germi, ma soprattutto per ripristinare una sorta di “energia vitale” negli ambienti.
Questa pulizia speciale è importante soprattutto perché, dopo la malattia, segue sempre un periodo di “convalescenza” durante il quale il nostro corpo resta particolarmente debole e quindi vulnerabile.
Questi piccoli accorgimenti, né faticosi né impegnativi, possono aiutare il nostro corpo ed il nostro sistema immunitario a tornare forte ed energico e favoriscono la ripresa delle nostre attività quotidiane.

mercoledì 9 gennaio 2019

Nutrizione e benessere:La forza della cellula, intervista alla dott.ssa Viola Zulian



Oggi ospito sul blog una persona per me davvero speciale, la Dott.ssa Viola Zulian. 
Ci presenta il suo neonato blog dedicato alla salute ed al benessere: "Vis a Vegeto".

Si tratta di uno spazio in cui Viola condividerà con noi il suo sapere, maturato con anni di studi e di pratica come medico specializzato in chirurgia bariatrica e nutrizione.
Suo obiettivo è quello di diffondere informazioni mediche, in modo accurato e semplice, nell’ambito della nutrizione, del sonno e dello stile di vita.

Una guida professionale e competente che ci accompagnerà con la sua innata dolcezza e professionalità, lungo un percorso verso la riconquista di benessere, energia e vitalità.

Conosciamo meglio Viola attraverso l'intervista che mi ha gentilmente concesso.



Cosa hai mangiato stamattina a colazione?


Di solito al mattino prediligo il porridge, ma essendo il week-end, ho cucinato un plum-cake con farina di mandorle, plant-based senza glutine, accompagnato da un caffé-latte di soia e dopo una mezz'oretta ho bevuto una spremuta d’arancia; un ottimo inizio di giornata, completo e gustoso!

Per chi non ti conosce, puoi raccontarci il tuo percorso?


Volentieri. Sono un medico nata a Bassano del Grappa. Ho frequentato il liceo scientifico e durante le lezioni di biologia mi sono innamorata della cellula e del suo funzionamento (ho ancora il ricordo della pagina del libro di testo!). Nello stesso periodo leggevo «La città della gioia» di Dominique Lapierre, che mi ha sbattuto in faccia la triste esistenza delle caste più basse in India. La volontà di cambiare il mondo che ha impossessato Paul Lambert e Max Loeb -due dei tre protagonisti del libro- mi ha spinto ad unire il mio amore per la biologia ad uno scopo ultimo più nobile: curare il prossimo.

Così mi sono iscritta alla facoltà di Medicina di Ferrara, mi sono laureata ed ho iniziato la specialità in chirurgia. Poiché durante i 6 anni di specializzazione non ho operato molto, sono partita per Bruxelles, dove lavoravo 12 ore al giorno e operavo senza sosta (quando troppo e quando niente!).

Il centro in cui ero è conosciuto a livello mondiale per la chirurgia bariatrica, ovvero la chirurgia a cui si sottopone il paziente obeso per perdere del peso. Ho ben presto capito che il risultato dell’intervento dipendeva dal sostegno di un medico nutrizionista, capace di motivare il paziente e di seguirlo durante questo percorso doloroso per evitare la ripresa di peso.

La nutrizione per un medico rimane qualcosa di misterioso poiché non credo di aver fatto nemmeno un’ora di corso su questo argomento durante l’università ed ancora oggi rimane un campo poco affrontato. In sostanza la forma mentis del medico moderno viene descritta perfettamente dalla frase « a pill for every ill”, -una pillola per ogni malattia. Problema=> soluzione.

Per mia fortuna, ho seguito un corso di studi basato sul Problem Base Learning dell’Università di Maastricht, e questo approccio mi ha spesso portato a scavare un po’ più a fondo e ad essere curiosa nel capire il perchè delle cose.
Quindi ho preso un diploma universitario in “nutrizione dell’obeso» per essere più pronta e preparata nell’ aiutare il mio paziente in sovrappeso. Ed eccomi qui!

Com’è nata l’idea del tuo sito?


Ad aprile dell’anno scorso ho partecipato casualmente ad una puntata del “Volo del mattino”, uno dei programmi di punta di radio Deejay. 

Fabio Volo, curioso di natura, mi ha posto molte domande sul rapporto tra cibo, nutrizione ed obesità e mi sono piuttosto divertita. Così ho pensato che forse, le “due” nozioni che conosco per il «tanto studiare”, avrebbero avuto maggior respiro se avessi potuto approfondirle in uno spazio personale con rigore scientifico. Così è nato Vis a Vegeto.

Da cosa deriva il nome del sito?


Vedete, in fisiologia umana, si dice che ogni cuore funziona grazie a due forze: la vis a tergo spinge il sangue dai vasi periferici verso il cuore e la vis a fronte che dal sangue raggiunge ogni singolo capillare e dunque ogni singola cellula.

Beh, come dicevo all’inizio, io ritengo che ogni minuscola unità cellulare sia preziosa e giochi un ruolo vitale (appunto vegetus in latino). È dunque prendendoci cura di ognuna di esse che possiamo beneficiare di un’ulteriore forza (vis in latino) che ci mantenga vitali, integri, risuonanti e freschi (vis a vegeto).

Cosa vuol dire, per te, nutrirsi?


Significa mangiare bene, costruire noi stessi e chi vogliamo essere.

Negli ultimi 20 anni, l’arrivo delle grandi catene dei supermercati, ha diffuso l’abitudine di mangiare velocemente: insalate confezionate, primi piatti pre-cotti, vaschette d’insaccati… non si prende più il tempo di cucinare.

L’industria alimentare ha escogitato innumerevoli modificazioni chimiche per far durare gli alimenti più a lungo o renderli più gustosi (i.e. . l’idrogenazione dei grassi).
Ma tutto quello di cui siamo fatti, è composto da alimenti che abbiamo mangiato, che sono diventati proteine, enzimi, oligoelementi, membrane, neurotrasmettitori. Noi siamo ciò che mangiamo.

Ritengo dunque importante riappropriarci del tempo che era dedicato agli alimenti senza scorciatoie, richieda esso di alzarci mezz’ora prima o rinunciare a un’ora al giorno di social.

Gli alimenti dovrebbero essere meno trattati possibile, più biologici possibile e soprattutto di stagione. Ogni necessità del nostro corpo trova una sua soddisfazione in ciò che madre natura propone: per esempio il bisogno di aumentare la vitamina C d’inverno per far fronte all’influenza, lo riempiono gli agrumi; l’idratazione d’estate viene aumentata da angurie e meloni.

Nei tuoi articoli parli spesso di mind-eatness, cosa intendi?


La mindeatness, o mangiare in piena coscienza, significa prestare attenzione a quello che si sta facendo. Troppo spesso “mangiamo un boccone al volo”, “prepariamo qualcosa rapidamente” o peggio ancora mangiamo in un fast food.

Noi mangiamo per una questione energetica (quindi per un bisogno fisiologico di introdurre calorie) ma anche e soprattutto per un bisogno edonistico, cioè di ricerca del piacere.

Il corpo umano ha bisogno di vedere appagato questo tipo di piacere per considerarsi sazio. Ma come facciamo ad apprezzare la bontà delle nostre orecchiette al pesto se con una mano consultiamo il cellulare, buttiamo un occhio alle notizie del Tg e magari ascoltiamo un collega che blatera in sottofondo?

I recettori del piacere posti sulla lingua hanno bisogno di sentire e gustare gli alimenti, per inviare il messaggio al livello cognitivo superiore. Ciò significa che il boccone deve restare in bocca, essere ben masticato, necessita di un controllo prima di essere deglutito ed il tutto rimanendo concentrati nell’azione del mangiare senza divagare altrove.

In tal modo sentiremo il piacere e saremo pronti ad ascoltare i segnali della sazietà che ci dirà di fermarci e non di servirci un’altra porzione in modo meccanico. 

Io aggiungo sempre che è buona cosa eseguire tre respiri profondi con occhi chiusi e mani sulla pancia, prima di iniziare il pasto.
Aiuta a risintonizzare le frequenze giuste prima di mangiare e dunque, alla fine, di costruire noi stessi e chi vogliamo essere.



Tutto il resto e molto di più possiamo scoprirlo sul sito della Dott.ssa Viola Zulian:




mercoledì 2 gennaio 2019

Saponetta fai da te emolliente e nutriente



Questa saponetta è perfetta per nutrire la pelle e renderla morbida e setosa. Si tratta di un sapone a base completamente vegetale, reso particolarmente prezioso dalla presenza di olio di avocado ed olio di riso.
L'olio di avocado ha ottime proprietà rigeneranti che lo rendono perfetto per la cura e per la bellezza della nostra pelle; la nutre, la rende più elastica, morbida e radiosa.

L'olio di riso è idratante ed emolliente ed è ottimo per attenuare le infiammazioni. La presenze di oleolito di calendula nella ricetta ne intensifica l'azione lenitiva e calmante ed è un vero toccasana per l'epidermide, anche quella più delicata.

Un trio perfetto, per una saponetta che si prenderà cura della nostra pelle nel rispetto dell'ambiente poichè è completamente biodegradabile.

Entriamo quindi subito nel dettagli della ricetta.


domenica 30 dicembre 2018

Alla ricerca della felicità: il metodo danese (Hygge) e quello svedese (Lagom) a confronto



In tutti i tempi l'uomo si è interrogato sul senso della vita per poterle dare un significato ed al tempo stesso una direzione tale da  renderla quanto più possibile appagante e serena.
I giapponesi hanno un termine specifico "Ikigai" che sta proprio ad indicare la ragione della nostra esistenza,  quello che ci motiva ad alzarci dal letto ogni mattina al di là delle necessità e incombenze quotidiane.
Non dobbiamo però farci ingannare; trovare la ragione della propria esistenza richiede una ricerca interiore che può spesso essere lunga e difficile. In questa prospettiva, diventa quindi importante trovare il tempo ogni giorno per riflettere seriamente su ciò che amiamo fare, sui nostri talenti e su ciò che siamo in grado di offrire al mondo per renderlo un luogo migliore.

Da qualche anno stanno spopolando diversi "metodi" che propongono stili di vita alternativi come l'arte della felicità danese, meglio conosciuto come "Hygge" e la filosofia scandinava per una vita equilibrata e felice o "Lagom".
Ho deciso quindi di studiarli più da vicino, per scoprire i punti in comune e le particolarità e soprattutto per capire se davvero offrano soluzioni concrete o siano solo frutto di abili operazioni di marketing.

venerdì 14 dicembre 2018

Regali fai da te: econodoni per un Natale sostenibile


Tutti oggi siamo diventati più consapevoli di quanto sia importante proteggere e tutelare l'ambiente in cui viviamo.
Oggi c'è talmente tanta informazione a proposito dei prodotti che utilizziamo ogni giorno e delle buone pratiche da mettere in atto che non è più possibile giustificare l'impiego di sostanze nocive per l'ambiente.
Spesso sento accusare il "sistema" come unico responsabile dei problemi ecologici ed ambientali del nostro pianeta. 
Certo il sistema ci porta in una determinata direzione ma, non è forse più importante chiedersi cosa possiamo fare noi?
Certo nessuno di noi puoi fare tutto ma ognuno puo' fare qualcosa. E tanti piccoli "qualcosa" fatti ogni giorno possono produrre grandi risultati, come la goccia che scava la montagna.

E' noto che in Europa case private, istituzioni come scuole e grandi uffici provocano più dell'80% dell'inquinamento delle acque, quindi direi che noi comuni cittadini possiamo fare molto.

Il Natale è la festa che più di ogni altri ci aiuta a riportare la luce nelle tenebre e quindi mi sembra anche l'occasione migliore per sensibilizzare le persone su questi importanti temi.

Come?

Scegliendo ad esempio regali realizzati con le nostre mani che possano permettere ad amici e parenti di sperimentare con mano quanto un detersivo auto-prodotto, un cosmetico realizzato in casa con componenti ben selezionate o un dolce preparato con ingredienti di ottima qualità  coltivati in modo sostenibile, siano non solo efficaci ma anche più salutari e rispettosi dell'ambiente.

Un'occasione anche per vivere un Natale diverso, senza ansia da regalo, senza corse nei sovraffollati centri commerciali a spendere soldi in regali spesso inutili che alimentano solo un superficiale e freddo consumismo.

Vi propongo qui di seguito alcune idee per realizzare con le vostre mani qualche dono home made facile facile.

lunedì 10 dicembre 2018

Pane fatto in casa alla curcuma e semi di papavero


Fare il pane in casa sperimentando ricette sempre diverse è davvero fonte di enorme soddisfazione. Scegliere prodotti di qualità e prepararlo avendo cura di impastarlo con energia e vigore, per poi lasciarlo lievitare in tutta tranquillità ed infine cuocerlo sino a fare sprigionare la sua fragranza, scandisce il ritmo di giornate in famiglia che hanno il sapore della semplicità.

La nuova ricetta che ho sperimentato è quella del pane arricchito con curcuma e semi di papavero che, oltre ad essere una bontà, è anche ricco di nutrienti e principi attivi.

Vi spiego tutti i dettagli.

lunedì 3 dicembre 2018

Detersivo bagno fai da te facile e veloce


Che ne dite di un trattamento di bellezza per i sanitari del vostro bagno, che li farà tornare super puliti e brillanti?
Si tratta di uno "scrub detergente" che in pochi minuti vi permetterà di eliminare lo sporco e restituire brillantezza alle superfici in pochi semplici passaggi.
Tre ingredienti e un minuto di tempo per realizzare in casa un detersivo per il bagno del tutto ecologico e a basso costo.

Una soluzione davvero per tutti, pratica e facilissima da realizzare; sono certa che una volta sperimentato questo detersivo per sanitari non lo abbandonerete più 😊.

Io addirittura ho preparato qualche vasetto opportunamente etichettato e infiocchettato da regalare a Natale: sì, puo' sembrare un dono alquanto insolito ma sono talmente sicura della sua efficacia che so che sarà apprezzato.

Quest'anno ho preparato diversi pacchi dono a base di detersivi auto-prodotti destinati alle persone che conosco e che sono particolarmente attente all'ambiente, ma che per svariati motivi non hanno ancora tentato la strada dell'auto-produzione.

Sono certa che dopo averli sperimentati troveranno la motivazione giusta per iniziare a realizzarli in casa.

Vediamo subito quali sono i 3 ingredienti per preparare questo efficacissimo detersivo bagno.

martedì 27 novembre 2018

[IN REGALO] E-book: Infusi e tisane fai da te



Ogni anno a Natale penso ad un piccolo regalino per tutte le mie lettrici. 
Quest'anno ho realizzato un piccolo e-book che raccoglie una serie di ricette semplici, con ingredienti facilmente reperibili per preparare in casa infusi e tisane.

Fin dai tempi più antichi, gli uomini si sono rivolti alle piante per potersi curare; molti malesseri comuni possono essere alleviati in casa con semplici rimedi alle erbe.
Per rendere più facile ed agevole la consultazione ho divisi le ricette in 4 gruppi:

  • Tisane e infusi digestivi
  • Tisane e infusi rilassanti
  • Tisane  contro i sintomi influenzali
  • Tisane e infusi depurativi


Gustarsi una tisana rientra anche in una sorta di ritualità quotidiana; mi piace bere una tisana prima di andare a dormire oppure nel pomeriggio in particolare nelle giornate piovose autunnali oppure per riscaldare le fredde sere invernali, indipendentemente dai benefici che posso trarne.
Dedicare del tempo alla preparazione della nostra tisana significa anche ritagliarci una mezz'ora di tranquillità assoluta, magari con una musica di sottofondo rilassante e qualche incenso che profuma l’aria. Infatti non è soltanto importante bere la tisana, ma anche l’atteggiamento con cui la prepariamo, coscienti di fare qualcosa per noi stessi, come un regalo speciale.

Come fare per ricevere l'e-book?


Se siete già iscritti alla mia news letter non dovete fare assolutamente nulla. Prima di Natale vi invierò una mail con i miei auguri e l'e-book in omaggio.

Se non siete iscritti alla news letter potete farlo subito utilizzando il modulo qui sotto.


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sabato 24 novembre 2018

Zollette di zucchero scrub: idea regalo di Natale



Ecco una simpatica idea regalo di Natale home made, originale e del tutto naturale.
Una versione un po' particolare del classico scrub corpo. Perfetto se presentato all'interno di un vasetto di vetro  e adornato in modo semplice magari con un bel nastro colorato.

La versione in zollette è pratica perchè permette di dosare perfettamente la quantità senza inutili sprechi.
Io adoro gli scrub fatti in casa perchè liberano la pelle dalle cellule morte, ne favoriscono il rinnovamento e la rendono morbida e setosa.

Gli ingredienti per realizzare questo scrub in zollette sono due ed il procedimento per realizzarli semplice e veloce. Un' idea regalo che tutti sarete in grado di realizzare per la sua estrema facilità e che vi permetterà di  preparare con le vostre mani un dono davvero unico.

domenica 18 novembre 2018

Scegliere la scuola superiore: il ruolo dei genitori


E' arrivato il fatidico momento; mio figlio maggiore è alle prese con la scelta della scuola superiore. La domanda che come genitori ci siamo posti io e mio marito è stata: "come possiamo sostenerlo senza condizionarlo con le nostre aspettative?"

Si tratta di una scelta spesso difficile perchè complicata da diversi fattori tra i quali la giovane età dei nostri figli alle prese con un periodo di passaggio, come quello adolescenziale, che porta con sè innumerevoli cambiamenti sia fisici che psicologici.

Quali sono quindi le informazioni necessarie affinchè il processo decisionale si svolga in modo corretto, quali i buoni consigli che noi genitori possiamo fornire per accompagnarli in questa scelta?

A queste e ad altre domande ho trovato risposta partecipando ad un interessantissimo incontro con il Dr. Alberto Valsecchi psicologo e psicoterapeuta, consulente dell'Università Cattolica di Milano impegnato da tempo nelle problematiche specifiche dell'età evolutiva.

Ve lo racconto subito.

giovedì 15 novembre 2018

Fatto a mano; il mio shop



Lavorare con le mani mi da gioia, mi rilassa e mi mette di buon umore.
Nelle giornate più difficili io so che se prendo in mano i miei lavori, riesco a staccare la spina e a rigenerarmi ed ogni problema puo' essere affrontato con rinnovata energia.

Ho deciso quindi di realizzare un mio vecchio sogno, quello di un piccolo shop in cui esporre le mie creazioni fatte con tanto amore, passione e materiale di ottima qualità.

Si tratta di pezzi unici e limitati poichè sono attività cui mi dedico nel tempo libero, che ho deciso di mettere a disposizione direttamente sul mio blog perchè mi piace l'idea di avere un contatto diretto con le persone che acquisteranno le mie creazioni.

Rinnoverò spesso lo shop aggiungendo articoli nuovi e diversi a seconda dell'ispirazione del momento e dei materiali a disposizione. 
Vi terrò informati su ogni aggiornamento del mio "catalogo" 😉.

venerdì 9 novembre 2018

Crema viso fai da te tonificante e antirughe


Da tempo oramai non pubblicavo più una ricetta per realizzare una crema viso. Si tratta di una zona molto delicata che presenta caratteristiche peculiari e soprattutto individuali.
Ognuno ha le proprie esigenze ed è molto difficile proporre ricette che possano andare bene un po' per tutti.
Questa crema viso fai da te è ottima per chi, come me, ha la pelle del viso che tende alla secchezza e vuole prevenire le rughe mantenendola tonica.

L'ingrediente chiave è l'olio di vinaccioli che racchiude in sé un vero e proprio concentrato di principi attivi, perfetti per contrastare i segni del tempo e non solo.

Ora vi spiego in dettaglio tutti i segreti di questa crema viso rassodante e antirughe.

martedì 30 ottobre 2018

Come pulire i termosifoni per un ambiente sano e massima efficienza energetica


E' fondamentale pulire i caloriferi in tutta la casa prima dell'accensione dei riscaldamenti, non solo per preservare la loro resa termica, ma anche per mantenere una buona qualità dell'aria, indispensabile per evitare allergie, soprattutto se si soffre di problemi respiratori.

Ancora il freddo, quello vero, non è arrivato così in questi giorni io ho pulito a fondo tutti i termosifoni della zona giorno e passerò domani a quelli della zona notte.

Io lo faccio tutti gli anni e credetemi resterete stupiti nel vedere quanta polvere si annida tra le fessure.

Ecco quindi una serie di consigli per pulire i vostri termosifoni in modo semplice, ecologico e senza troppa fatica tratti dal mio libro PULIRE FACILE (acquistabile su Amazon QUI).

venerdì 26 ottobre 2018

Muffin fai da te a due colori, tanto gusto poche calorie.


I muffin a casa mia vanno per la maggiore perchè non solo sono soffici e leggeri ma anche monoporzione per cui perfetti anche per la merenda a scuola.
Sono graditi anche agli ospiti; adulti e bambini si leccano i baffi di fronte alla fragranza, al gusto e alla morbidezza di questo dolce pasticcino da servire con tè, caffè o semplice succo di frutta non zuccherato.

Ne preparo in varianti sempre diverse perchè adoro lasciarmi guidare dalla mia fantasia. Ogni volta vario l'aspetto ed il sapore proprio per soddisfare la nostra voglia di dolce ma senza eccedere con le calorie.

Ora però basta chiacchiere è giunto il momento di mostrarvi la mia ricetta per preparare questi golosi e leggeri muffin a due colori.

lunedì 22 ottobre 2018

Scelte ecologiche: le ecotazze in bambù


Io adoro le tazze, è proprio una passione che ho da anni. Le scelgo con cura e le utilizzo tantissimo perchè mi piace sorseggiare tisane durante i pomeriggi o le fredde sere invernali.
Inoltre in ufficio la pausa caffè è per me rigorosamente pausa tisana o tè verde.
Da mesi oramai avevo avvistato su Amazon le meravigliose ecotazze in bambù e finalmente, con l'arrivo della stagione fredda, ho deciso di regalarmene una.

Adoro il formato perchè mi ricorda le tazze di caffè che ho bevuto a New York o a Londra durante le vacanze in gioventù e di cui ero davvero golosissima, ma quello che mi ha letteralmente conquistato è che sono un prodotto ecologico al 100%.
Ora vi spiego perchè acquistarle significa anche prenderci cura dell'ambiente.

La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)