sabato, settembre 26

Come scegliere lo shampoo solido "giusto" per i nostri capelli

 


Avrete di certo notato che si parla sempre di più di "cosmetici solidi"; shampoo, balsami, docciaschiuma, burri corpo, tutti prodotti concentrati e privi di acqua che non necessitano di essere conservati in confezioni di plastica.

L'acquisto di prodotti di questo genere ci permette di ridurre notevolmente gli imballaggi "plasticosi", con enormi benefici per l'ambiente. Il tema dell'impatto ambientale è sempre più sentito dai consumatori e le aziende cercano in ogni modo di soddisfare questa nuova esigenza.

L'impiego dello shampoo solido, più di ogni altro prodotto, ha suscitato diatribe e prese di posizione contrastanti; da un lato ci sono coloro che lo demonizzano, dall'altro i più accesi sostenitori.

Questo perchè non tutti gli shampoo solidi sono uguali;  è importante quindi conoscere bene le caratteristiche dei prodotti che troviamo sul mercato (o che decidiamo di autoprodurre) prima di utilizzarli per lavare la nostra amata chioma.

Scopriamo quindi come scegliere in maniera consapevole il giusto shampoo solido per i nostri capelli.

giovedì, settembre 17

Pane in cassetta ai cereali e semi


Se dovessi scegliere tra le preparazioni culinarie la mia preferita, quella che non mi stanco mai di fare, che mi dà maggiore soddisfazione, che piace a tutti, di cui non potrei fare meno, vi direi senza ombra di dubbio il pane.

Lo faccio da tantissimi anni ed oramai le mie ricette sono collaudatissime. Ne ho una, la mia preferita, che vario ogni volta aggiungendo ingredienti diversi come semi e frutta secca o modificando il tipo di farina.
Negli ultimi due anni la forma che prediligo è quella del "pane in cassetta", perchè si presta alla preparazione di panini che i bambini consumano a merenda, è comodo da tostare per la prima colazione servito con confetture o crema di cacao, mandorle, arachidi e ottimo per pranzo e cena.

Oggi vi propongo una delle mie ultime versioni, il pane in cassetta ai cereali e semi di sesamo nero, inoltre condividerò le strategie più utili per ottenere una lievitazione perfetta!

giovedì, settembre 10

Saponette fai da te: metodo facile adatto anche ai bambini



Fare il sapone artiginale in casa richiede l'impiego della soda caustica e non tutti si sentono sicuri ad utilizzarla, ancora di più se si desidera coinvolgere nell'attività i bambini.

Vi ho già spiegato nel mio articolo "Sapone fai da te senza soda caustica: si puo'?" che trovate QUI, che il comune sapone è ottenuto dalla reazione di un grasso di origine vegetale o animale con una base, ovvero  soda caustica per i saponi solidi ed il potassio idrossido per quelli liquidi.
Tanto tempo fa, ancora prima dei nostri nonni, quando non esistevano né soda né potassio idrossido, si ricorreva alla liscivia di cenere.
Oggi la liscivia di cenere non si impiega più per i discutibili risultati (sapone gelatinoso ed esteticamente poco invitante) e per i lunghi e dispendiosi tempi di preparazione.

Molte persone rinunciano alla produzione casalinga di sapone perchè hanno estrema paura della soda caustica, una sostanza che va maneggiata con cura ma il cui pericolo è decisamente sopravvalutato. Nella mia guida "Il sapone di Ste" guido passo passo i lettori in tutte le fasi della preparazione del sapone e tantissimi sono coloro che mi hanno scritto di essersi pentiti di non averci provato prima.

Tuttavia, se non vi sentite ancora pronte alla preparazione del vero sapone artigianale potete ricorrere alle basi pronte, che vi permettono di prendere confidenza con la creazione di saponi in tutta sicurezza.
Hanno un costo contenuto, sono facilmente maneggiabili e con qualche stampino in silicone si possono realizzare, in poco tempo, saponi davvero molto graziosi. Se desiderate fare un dono un po' particolare e sicuramente gradito a costo contenuto, questa è la soluzione che fa per voi. 

Ma ora vediamo subito come creare questo tipo di saponette.

martedì, settembre 8

Impegno sociale ed imprenditoria giovane: la storia di Federica

 

Ho conosciuto Federica grazie ad un'amica comune.  Federica è  una giovane donna che ha dato vita ad un meraviglioso progetto che unisce la sua passione per la moda all'impegno sociale verso l'Africa.

"Il desiderio di creare qualcosa di unico mi ha portato ad unire le mie grandi passioni: il design e l’Africa. Ho pensato quindi di non fermarmi solo alla realizzazione del mio progetto, ma di aiutare anche la comunità di Watamu, che ormai da più di 15 anni mi accoglie in un paradiso terrestre. 

La produzione viene distribuita a tutti gli artigiani del villaggio a partire dai nostri vestiti, sandali accessori e biancheria per la casa fino ad arrivare al packaging. 

Tutti i prodotti vengono realizzati a Watamu, in Kenya, incrementando così anche l’economia locale. 

I materiali vengono selezionati accuratamente insieme al mio team, ed ovviamente prediligiamo materiali locali, senza porci però limiti di confini, anzi vorremmo riuscire un giorno ad utilizzare prodotti provenienti da tutto il continente.

Noi sogniamo in grande e tutti insieme riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi."

Federica Tamagnini by Afrosphere

lunedì, agosto 31

Il metodo migliore per preparare un oleolito



Come preparare in modo corretto un oleolito?
Se avete provato a navigare in rete o vi è capitato di frequentare qualche gruppo su facebook avrete di certo notato che le posizioni in merito sono differenti.

Quale è l'olio migliore?
Va fatto macerare al sole o all'ombra?
Meglio impiegare piante fresche o essiccate?

Queste sono solo alcune delle questioni più discusse.

Ma dove sta la verità, quale è la metodologia migliore, ammesso che questo "sistema perfetto" poi esista veramente?

Sono anni che preparo oleoliti sia per realizzare i miei saponi (QUI tutte le ricette), oppure come base per i miei unguenti (QUI le ricette)  ed ho sperimento diverse soluzioni.
In ogni caso posso comunque affermare che, anche se realizzato nelle peggiori condizioni, l'oleolito ha comunque delle proprietà che sono indiscutibili.

Per trovare le risposte alle mille domande in merito alla preparazione degli oleoliti, mi sono tuffata in una ricerca che risale fino all'antichità, addirittura agli Egizi e nel post di oggi vi racconto cosa ho scoperto.

sabato, agosto 29

[VIDEOCORSO] Cosmesi naturale fai da te: corso di base e ricette



 Scopri come autoprodurre la maggior parte dei cosmetici che impieghi abitualmente e realizzare prodotti completamente personalizzati, eco-bio ed efficaci senza spendere una fortuna!
Prenditi cura di te e dei tuoi cari in modo naturale e nel pieno 
rispetto dell'ambiente.

Seguendo il videocorso "cosmesi fai da te" potrai:


  • autoprodurre la maggior parte dei tuoi cosmetici in casa;
  • realizzare prodotti di qualità ed efficaci in modo semplice e veloce;
  • smascherare le bufale e capire davvero quali ingredienti è bene evitare;
  • come difenderti da chi in ogni modo desidera manipolarti allo scopo di "vendere" un nuovo prodotto, di creare l'ennesimo bisogno.




E' un corso adatto a tutti:


- neofiti che per la prima volta si avvicinano al mondo dell'autoproduzione;
- principianti, ovvero coloro che hanno già maturato un minimo di esperienza nel campo della cosmesi fai da te e desiderano conoscere più a fondo questo mondo.

Per le lezioni ho scelto un linguaggio ed uno stile semplice e le videoricette sono facili, veloci da realizzare e con un numero limitato di ingredienti, per non pesare sul bilancio famigliare.


Inoltre


  • potrai seguire il corso da casa o dovunque vuoi in base ai tuoi ritmi ed esigenze;
  • con pochi ingredienti potrai realizzare rimedi naturali di ottima qualità ad un costo decisamente inferiore rispetto a quello che avresti sostenuto acquistando sul mercato gli stessi prodotti;
  • sarò a tua disposizione per chiarire qualsiasi dubbio o rispondere alle tue domande; ti basterà scrivere una una mail a : infomaghelladicasa@gmail.com.





Il programma si compone di 37 Video:

22 Lezioni teoriche

Le lezioni ti forniranno tutti gli strumenti per capire come scegliere prodotti di qualità, smascherare le bufale che circolano in rete, difenderti dalle strategie di marketing ed effettuare acquisti in piena consapevolezza


15 Video-ricette

Le ricette, per il viso ed il corpo, sono semplici e veloci da realizzare, con ingredienti facilmente reperibili a costo contenuto, alla portata di tutte le tasche!


1 E-book 

L'e-book raccoglie tutte le ricette con l'indicazione degli ingredienti e delle modalità di preparazione, i consigli per la conservazione e l'igiene, la descrizione delle proprietà di tutti gli ingredienti utilizzati, la lista della spesa. 


    Scarica QUI il programma dettagliato


___________


Quanto costa il corso?
67,00 €

Acquista il corso


Clicca sul pulsante "acquista il corso" per pagare con carta di credito; accederai al circuito pay pal (il sistema di pagamento on line più facile e sicuro!).
Se il pagamento è effettuato con carta di credito, l'attivazione del corso è immediata e riceverai subito via mail il link per scaricare il programma, in formato PDF, del corso: non dovrai fare altro che cliccare sulle singole lezioni per accedere ai contenuti.

Se preferisci pagare con bonifico scrivimi a: infomaghelladicasa@gmail.com.

Acquista il corso



Altre informazioni importanti

    

Accesso al corso


Se paghi con carta di credito attraverso il sistema Pay Pal, potrai accedere subito al corso; 
riceverai una mail con il  link che ti permetterà di visualizzare video e materiali.
Se decidi di pagare con bonifico, al momento della ricezione del pagamento ti invierò la mail per l'attivazione.

Svolgimento del corso


Il corso si compone di 37 video a cui potrai accedere quando più lo desideri,  per un tempo illimitato. 
Riceverai via mail un link che ti permetterà di aprire un file in formato PDFda lì potrai visualizzare tutti i video e scaricare l'e-book con le ricette e altre preziose informazioni.

Durata delle video lezioni


Ho strutturato le lezioni in modo che fossero brevi, essenziali, concentrate e senza inutili giri di parole; questo per fare in modo che la loro visione possa conciliarsi alla perfezione con i tuoi impegni quotidiani.
Puoi decidere di seguire il corso per intero o frazionarlo in funzione dei tuoi momenti liberi. Ogni video è assolutamente indipendente dagli altri, questo ti permetterà di organizzarti al meglio.

Domande e chiarimenti 


Sarò sempre disponibile per rispondere a domande  o per fornire chiarimenti; puoi scrivermi quando vuoi a: infomaghelladicasa@gmail.com, ti risponderò nel più breve tempo possibile.


Chi sono




Sono Stefania, ho una laurea in scienza della formazione, tanta passione per il fai da te e l'autoproduzione, mi interesso di sostenibilità, ecologia e benessere naturale.
Ho scritto 4 e-ebook di autoproduzione e pubblicato un libro "Pulire Facile; tecniche e strategie per una casa naturalmente pulita" (scopri QUI tutti i dettagli).
Realizzo da anni saponi, cosmetici e detergenti per le pulizie domestiche. Amo la cucina sana, la scrittura e la vita semplice.
Condivido le mie passioni questo blog "Maghella di Casa", uno spazio virtuale ricco di ricette, tutorial, riflessioni sull'educazione e tanti suggerimenti per uno stile di vita più consapevole.
Per qualsiasi informazione o domanda puoi contattarmi via mail a questo
indirizzo: infomaghelladicasa@gmail.it .



 
 

venerdì, agosto 14

Riordinare la cucina: progetti di riordino semplici, economici e sostenibili

Spopolano ovunque gli "esperti dell'ordine"  e sulla scia di questa nuova "moda", non ho potuto fare a meno di leggere qualche libro su questo argomento; devo ammettere che offrono tanti spunti per organizzare al meglio la nostra casa.

Il mio obiettivo non è alimentare la mania "perfezionista" che insegue l'ideale di una casa sempre in ordine; vi sarete di certo accorti che le immagini che oggi ci vengono più spesso presentate da riviste e social, ci mostrano stanze essenziali dove non c'è nulla fuori posto e tutto è perfettamente ordinato. L'aspetto positivo di queste immagini è che solo guardarle ci fa stare bene; non è un segreto per nessuno, oramai tutti lo dichiarano, vivere in una casa disordinata e sporca riduce la nostra qualità di vita.

Ma è chiaro che in mezzo, tra la perfezione irrealistica ed il caos, ci stanno ben più di 50 sfumature...😊.

SEMPLIFICARE, SEMPLIFICARE, SEMPLIFICARE questo è il mio motto; ovvero rendere perfettamente fruibili gli spazi in modo da poter riordinare e pulire in meno tempo e con minore fatica, per goderci i momenti quotidiani con maggior leggerezza focalizzandoci su ciò che nella nostra vita conta veramente.

In questo periodo mi sto dedicando alla revisione degli spazi della mia casa ed ho deciso di condividere alcuni progetti di riordino, quelli che mi hanno ispirato gli esperti dell'ordine; vi mostrerò quali mi sono stati più utili e quelli che invece mi hanno convinta  meno. Tutto questo in un'ottica di risparmio e privilegiando il lato pratico piuttosto che  estetico. 

giovedì, agosto 6

Come trasformare gli scarti di cucina in concime per le nostre piante


Se c'è una cosa che non sopporto è lo spreco, in ogni campo. Sono molto attenta a recuperare, riciclare ed utilizzare sino "all'ultimo respiro" ogni cosa prima di decidere di buttarla.
Lo spreco che più di tutti mi infastidisce è quello alimentare. Per questo motivo faccio una spesa oculata (trovate QUI qualche utile suggerimento), controllo sempre le scadenze e riciclo gli avanzi con un po' di fantasia.
La mia ultima scoperta è che alcuni di quelli che consideriamo "scarti di cucina" e che finiscono nella raccolta dell'umido, se adeguatamente trattati, possono trasformarsi un efficaci concimi per le nostre piante, tra l'altro a costo zero!

Durante questi mesi mi sono presa cura delle piante da appartamento e di quelle che ho sui balconi, comprese le erbe aromatiche, attraverso l'impiego di questi concimi naturali fai da te e ne sono estremamente soddisfatta.

In questo post ho raccolto quelli che mi sono piaciuti di più e che mi hanno dato i maggiori risultati.
Tutte le soluzioni che vi propongo favoriscono la crescita delle piante e ne sostengono la fioritura grazie all'apporto di fondamentali macronutrienti, come fosforo e potassio. Questi trattamenti naturali, in molti casi,  aiutano le piante proteggendole anche dalle malattie.

lunedì, luglio 27

Affrontare il caldo: la parola d'ordine è rallentare


Quando il termometro sale ci sentiamo tutti più spossati, meno carichi di energia e svogliati; è il nostro corpo che ci sta intimando di rallentare.
Passiamo così tanto tempo a riempire l'agenda di impegni che, quando arriva il momento del riposo siamo presi dalla frenesia del fare: nel week-end cerchiamo di recuperare tutto quello che non siamo riusciti a portare a termine durante la settimana, durante le vacanze quello che non siamo riusciti a sbrigare durante l'anno ed a fare tutto ciò che presuppone la nostra idea di tempo libero perfetto, magari con tanto di selfie da postare sui social. 
Il fare è diventato un valore assoluto,  una via per la ricerca della felicità.

Correre non è la migliore strategia ancora di più se  non si ha ben chiaro dove si vuole andare: la lentezza puo' essere invece sinonimo di consapevolezza. 
L'estate, le vacanze, il sole chiamano il relax, il tempo dedicato più al pensiero che all'azione; beninteso non sto parlando di "dolce far niente" (ma anche questo deve trovare il suo spazio nelle nostre vite) bensì di un ozio creativo che sospendendo le incombenze del fare, libera la nostra mente.

martedì, luglio 14

Le regole per un'abbronzatura senza macchie



Le macchie scure, note anche come macchie iperpigmentarie, sono piccole aree di colore più intenso, concentrate su viso, mani, schiena e décolleté, le zone più esposte alla luce solare, causate da un'alterazione del normale funzionamento dei melanociti, le cellule deputate alla produzione di melanina.

In una situazione di normalità, esponendoci al sole la pelle innesca un meccanismo di difesa stimolando la produzione di melanina, precorritrice dell'abbronzatura. Le macchie si generano quando questo processo si altera e la melanina si concentra solo in alcune aree; ecco quindi che si genera una macchia che va dal nocciola al marrone intenso e che si riforma e si intensifica anno dopo anno.

Con l'arrivo dell'estate si accende in noi il desiderio di una pelle dorata, un'abbronzatura uniforme e di lunga durata, perchè ci fa sentire più belle.
L'obiettivo estetico non puo' però farci dimenticare che l'esposizione al sole, rappresenta senza dubbio un vero toccasana in quanto fa bene al corpo e allo spirito ma ci espone anche a dei rischi, quelli legati ad una non corretta esposizione ai raggi UVA e UVB.

Andiamo ora ad esaminare in dettaglio le regole per un'abbronzatura senza rischi e senza macchia.

lunedì, luglio 6

Cosmesi fai da te: 5 ricette facili e super efficaci a base di gel d'aloe vera



Il gel di aloe vera è un ingrediente che a casa mia non manca mai, perchè si presta a molteplici impieghi cosmetici e curativi. Puo' tranquillamente essere utilizzato da solo oppure aggiunto alle nostre preparazioni casalinghe per potenziarne l'azione rigenerante ed idratante.

Ottimo per i capelli, per la pelle del viso e del corpo, per trattare eczemi e arrossamenti, per dare sollievo all'epidermide scottata dal sole o alle fastidiose punture di insetti. 

Perfetto per tutto l'anno, ma è soprattutto durante la stagione calda possiamo approfittare sino in fondo delle sue innumerevoli proprietà.

Andiamo a conoscere in dettaglio tutti i segreti di questo preziosissimo ingrediente e come possiamo utilizzarlo al meglio per prenderci cura della nostra epidermide e quella dei nostri cari in modo del tutto naturale.

mercoledì, giugno 24

Come profumare di fresco asciugamani, lenzuola e biancheria




Io adoro infilarmi nel letto ed essere avvolta da un profumo di fresco e pulito, o affondare il viso in un asciugamano morbido e dall'odore piacevole.

Al contempo non sopporto le fragranze sintetiche tipiche degli ammorbidenti e dei detersivi in commercio che, oltre al loro impatto ambientale (non sono per nulla biodegradabili), non rappresentano proprio il massimo per la salute, soprattuto per coloro che hanno problemi di pelle e soffrono di dermatiti, asma etc. 

Ho abolito quindi da anni gli ammorbidenti commerciali  ( realizzo il mio ammorbidente in casa con la ricetta che trova te QUI), al contempo acquisto detersivi per la lavatrice ecologici senza profumazioni. Il risultato è che i miei capi non profumano "di finto", cosa che apprezzo molto, perchè non sopporto le fragranze intense e stucchevoli, tipiche dei detersivi che si trovano in commercio.

Ho però trovato una soluzione alternativa; ovvero uno spray facilissimo da fare in casa con pochi ingredienti che mi permette di avere lenzuola ed asciugamani delicatamente profumati di fresco ed in maniera del tutto naturale (anche se non persistente nel tempo).

giovedì, giugno 11

Come fare il sapone con oli di scarto




Fare il sapone  con gli oli di scarto è possibile e nell'articolo di oggi vi racconto la mia esperienza. Da un po' di tempo ero alla ricerca di informazioni al riguardo, soprattutto mi interessava sapere come  "purificare" i grassi da riciclare poichè di solito hanno un odore poco gradevole.

Ho scoperto così che alcuni adottavano pratiche e metodologie specifiche per ripulire gli oli, ma c'era anche chi si limitava a filtrare i grassi dalle impurità senza mettere in atto particolari accorgimenti per eliminare il cattivo odore.

A chi credere? L'unica soluzione era sperimentare in prima persona. 

L'altro problema era legato al fatto che i miei oli di scarto (tra cui anche l'olio del tonno) erano una miscela variegata costituita principalmente da olio di girasole e di oliva,  in una proporzione a me sconosciuta. Come riuscire quindi a fare il giusto calcolo della soda? 
Proprio per ovviare a questo problema ho pensato di realizzare del semplice sapone da bucato che prevede un alto contenuto di soda; ciò  mi avrebbe consentito di ridurre la possibiltà di errori.

Così domenica ho preso la mia scorta di oli di scarto, li ho filtrati con una vecchia calza di nylon per eliminare le impurità e li ho utilizzati come ingredienti principali della mia ricetta.

domenica, maggio 24

Didattica a distanza: riflessioni e buone pratiche per docenti e genitori


La maggior parte dei bambini e dei ragazzi ha probabilmente considerato la chiusura straordinaria di tutte le scuole d' Italia come una lunga e inaspettata vacanza. Questo stop forzato della scuola, ha dato molte più preoccupazioni agli adulti. Molti di noi genitori ci siamo dovuti adattare al lavoro da casa smartworking”, ma mentre si è connessi e online, si è al tempo stesso costantemente distatti dai figli per un aiuto nei compiti, per colmare un momento di noia, per una qualsiasi necessità. 
Le nostre famiglie si sono trovate ad affrontare un’emergenza cui non eravamo pronti: la convivenza forzata con i figli. Una immersione totale che ci vede coinvolti costantemente su due fronti in contemporanea: quello professionale e quello genitoriale. Nel gergo moderno questa modalità è definita “multitasking” e negli ultimi anni l'abbiamo classificata come una delle principali e necessarie competenze dell'uomo contemporaneo.

Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell'età evolutiva, sostiene che: 

“quando in quel “multitasking” ci devi mettere la pazienza, la capacità di sintonizzarti con i bisogni dei tuoi figli, la ricerca di nuovi stimoli per aiutarli a vincere la noia che li sta attanagliando, la sfida diventa dura e la parola “multitasking” suona non più “moderna e attraente”, ma faticosa e inquietante. Senza palestre, senza lezioni scolastiche, senza oratori aperti insomma senza esperienze aggregative e relazionali di qualsivoglia natura i nostri figli si aggrappano a noi e ci chiedono di essere lì, per loro e con loro. Ma noi dobbiamo essere un po' per loro e un po' per tutto il resto. E allora, si rischia di trovarsi inquieti e affaticati. Si vorrebbe fare tanto e alla fine ci si trova incapaci di fare qualsiasi cosa.”

Succede allora che andiamo alla ricerca del capro espiatorio e ce la prendiamo con tutto e tutti a partire dalla politica, con le decisioni che vengono prese, con la scuola, con gli insegnanti, con i figli. Cerchiamo un modo per scaricare questa rabbia e frustrazione. 
Spesso ci dimentichiamo che i nostri figli assorbono tutte le nostre emozioni  le quali arrivano loro in modo molto più chiaro e diretto di qualsiasi discorso ben strutturato. Loro sono in grado di vederci e sentirci dietro la nostra maschera e reagiscono a questa voragine di emozioni con i comportamenti più diversi rendendo ancora più complicate le cose.

mercoledì, maggio 6

Come pulire le fughe delle piastrelle


Nel corso degli anni ho sperimentato diverse soluzioni per eliminare lo sporco dalle fughe delle piastrelle e sono arrivata ad una conclusione: non esite una soluzione ottimale ma ciascuna va adattata al tipo di sporco. Ora vi spiego più in dettaglio.

I residui che si accumulano nelle fughe delle piastrelle possono essere di varia natura; in bagno ad esempio, in particolare nella zona vasca e doccia, possiamo trovare accumuli di sporco misti ad avanzi di sapone o bagnoschiuma, ma si possono annidare anche residui di calcare per non parlare poi della muffa.
Nelle fughe del pavimento possono restare imprigionati residui di sporco durante il passaggio dello straccio e questo è non solo antiestetico ma anche poco igienico.

In questo post vi farò una carrellata delle migliori soluzioni che ho sperimentato su ogni tipologia di sporco riportando caso per caso la mia esperienza; non mancherò di illustrare le strategie che non mi hanno affatto convinta.

La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)