sabato 9 maggio 2015

DETERSIVO LAVATRICE FAI DA TE CHE FUNZIONA DAVVERO

Dopo vari esperimenti, prove ed errori, sono riuscita a trovare la formulazione giusta e a districarmi tra la marea di materiale che si trova sui libri o su internet, riguardo questo argomento.

Prima cosa importante da fissare bene a mente, è che il sapone di Marsiglia, anche quello autoprodotto,  non può essere utilizzato da solo per il lavaggio in lavatrice.

Sono molte le ricette che propongono di rendere liquido il sapone di Marsiglia, di aggiungere a questo del bicarbonato di sodio o della soda Solvay e di utilizzare il composto come detersivo liquido lavatrice.

Anche io ho seguito questi consigli ed il risultato non è stato soddisfacente. Innanzitutto il bucato non viene pulito e con l'andare del tempo si ingrigisce e prende cattivo odore.

Dopo questa esperienza ho cercato di approfondire le mie conoscenze al fine di trovare soluzioni alternative.

Il sapone sciolto in acqua si lega al calcio e al magnesio, sali normalmente presenti nelle acque e forma dei sali insolubili che si depositano sugli abiti. Per questo motivo tendono ad ingrigirsi e a puzzare.

Più l'acqua delle vostre case è dura (ovvero ricca di sali di calcio e magnesio), maggiore sarà questo fenomeno.

Questo non significa che non potete utilizzare il vostro Marsiglia auto-prodotto.

Al normale sapone liquido di Marsiglia auto-prodotto (la ricetta QUI ), perchè funzioni davvero in lavatrice occorre aggiungere un sequestrante naturale, il citrato di sodio, che cattura i sali di calcio e magnesio ed un efficace tensioattivo, ottimo in questo caso il detersivo piatti.

La ricetta che condivido oggi, è tratta dalle informazioni che ho trovato sul forum "Biodizionario: cosmetici e prodotti biodegradabili" ideato da Fabrizio Zago, un chimico molto competente in materia.

Ricetta per il detersivo liquido lavatrice 

350 g di detersivo ecologico piatti (oppure 250/300 di quello tradizionale)
20 g di soda Solvay
200 g di sapone di Marsiglia liquido
400 g di acqua demineralizzata o distillata 

1 tazzina (30 ml) o due di citrato di sodio da aggiungere nel cestello della lavatrice

Preparate il Marsiglia liquido, aggiungete il vostro detersivo piatti, io ne utilizzo uno ecologico con ricarica, l'acqua e la Soda Solvay. Agitate bene ed ecco il vostro detersivo è pronto.
Questo detergente si conserva a lungo, senza problemi. Se avete timori, aggiungete 25 g per litro di alcol buongusto (conservante)


Come si prepara il citrato di sodio: prendete dell'acido citrico, circa 180 g di acido citrico anidro (lo trovate nei negozi di prodotti biologici, su internet, oppure nei negozi che vendono prodotti per l'agricoltura). Aggiungete 750 ml circa di acqua fredda e fate sciogliere. Unite 320 g circa di bicarbonato di sodio, poco per volta poiché si verificherà una forte effervescenza. Lasciate riposare qualche ora. La soluzione è pronta! Ed è ottima anche come anticalcare naturale, la vostra lavatrice ringrazierà!

La soluzione si conserva per circa due settimane, se preferite preparate metà dose. Ne aggiungete una tazzina o due direttamente nel cestello della lavatrice oppure mescolatela alla dose di detersivo prevista per il lavaggio.

La quantità di detersivo e di citrato da utilizzare, varia a seconda della durezza dell'acqua della vostra città. Per acque dure (ricche di sali ), che hanno un valore superiore a 22 °f, occorre aumentare la quantità di citrato di sodio a 2 tazzine. Per tutte le acque che hanno valori inferiori a 22 °f, non solo potete ridurre la quantità di citrato di sodio, ma anche quella del detersivo per piatti previsto nella ricetta.

Potete verificare la durezza dell'acqua della vostra città cliccando su questo link:


Inserite il nome della vostra città, della provincia e cliccate su "cerca". Vi appariranno i valori di durezza, in base ai quali regolare la quantità di detersivo.

Controllate sulle confezioni dei vostri detersivi a casa, per determinare le quantità necessarie in etichetta si fa riferimento proprio a questo valore. In questo caso avrete modo di aggiungere la quantità giusta dei detergenti anche non auto-prodotti. In questo modo eviterete inutili sprechi.

Infine un' ultimo accorgimento. Partite dalla ricetta che mi propongo, aggiustatela in base ai valori di durezza della vostra acqua, e osservate i risultati. Se vedete in lavatrice troppa schiuma, diminuite la quantità di detersivo piatti. E ricordatevi di pre-trattare con sapone di Marsiglia le macchie più evidenti. Bagnate il capo, passate il sapone, strofinate e infilate in lavatrice.
Io di solito mi comporto in questo modo per i colletti delle camicie, per i polsi delle maglie, i pantaloni dei bambini nella zona ginocchia e così via.

I risultati sono davvero molto soddisfacenti e l'impatto ambientale ridotto al minimo.

Se avete dubbi o domande, lasciate un commento, sarò felice di rispondere.









27 commenti:

  1. Un post ricchissimo che è già filato nei miei preferiti e nella mia bacheca di Pinterest, per poi leggermelo con calma e provare a mettere in pratica.
    Grazie! =)
    Dani

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    1. Grazie mille Dani ! sono felice che ti sia piaciuto!

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  2. Bisogna che provi davvero, stavolta!!!!! Mi sento sempre in colpa quando faccio la lavatrice.... Grazie e un abbraccio

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  3. Bisogna che provi davvero, stavolta!!!!! Mi sento sempre in colpa quando faccio la lavatrice.... Grazie e un abbraccio

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    1. Capisco i tuoi sensi di colpa....fammi sapere come ti trovi.
      Ste

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  4. Ste...post superbenfatto e interessantissimo...grazie! Appena avrò un po' di tempo per fare tutto ci provo.
    Buona settimana

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  5. Ciao Stefania,
    vorrei seguire anche io il tuo consiglio e preparare il citrato di sodio perché, pur utilizzando un detersivo in polvere acquistato in negozio, i miei capi bianchi diventano grigi e/o giallognoli. Sarà perché l'acqua è molto calcarea e il detersivo è ecologico e senza sbiancanti, ma è deprimente metter via biancheria del genere...
    I risultati si vedono già al primo lavaggio?

    Grazie 1000
    Chiara

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  6. Ciao Chiara, prepara subito il citrato di sodio e aggiungi anche due tazzine ogni lavaggio. Prova anche a realizzare il detersivo liquido, vedrai è molto semplice. Anche perchè il detersivo liquido agisce meglio anche a basse temperature, mentre quello in polvere se non si scioglie bene (minimo 60°) si deposita sui tessuti e contribuendo ad ingrigirli. Per mantenere il bucato bianco io aggiungo un cucchiaio di percarbonato (trovi tutte le indicazioni qui: http://maghelladicasa.blogspot.com/2012/02/come-lo-sbianco-il-bucato.html) oppure una tazzina di candeggina naturale (la ricetta qui:http://maghelladicasa.blogspot.com/2014/10/candeggina-naturale-fai-da-te.html). Infine quando puoi asciuga al sole. Per i capi che oramai sono ingrigiti non so quanto tu possa riabilitarli al bianco candido, di certo miglioreranno. Queste pratiche saranno utilissime però per proteggere i capi ancora bianchi e non ingrigiti. Ti ho scritto un papiro...scusami..spero di esserti stata utile. Non esitare a farmi altre domande se lo ritieni necessario, ti risponderò con piacere.

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    1. Ciao Stefania, e grazie 1000! Un po' in ritardo, ma meglio che mai... :-D Per ora ho provato a fare un paio di volte il citrato, anche se non sono stata molto costante e quindi i risultati dovrò vederli fra qualche tempo, ora che riprenderò con un flacone più grande che non mi crea problemi quando metto il bicarbonato. Per il detersivo liquido fatto in casa, credo che aspetterò ancora un po'. I miei tempi sono un po' lunghi!!! A presto. Chiara

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    2. Ciao Chiara, ognuno ha i suoi tempi. L'importante è iniziare con le piccole cose, poi piano piano si fa tutto!
      Ste

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  7. Ciao Chiara, prepara subito il citrato di sodio e aggiungi anche due tazzine ogni lavaggio. Prova anche a realizzare il detersivo liquido, vedrai è molto semplice. Anche perchè il detersivo liquido agisce meglio anche a basse temperature, mentre quello in polvere se non si scioglie bene (minimo 60°) si deposita sui tessuti e contribuendo ad ingrigirli. Per mantenere il bucato bianco io aggiungo un cucchiaio di percarbonato (trovi tutte le indicazioni qui: http://maghelladicasa.blogspot.com/2012/02/come-lo-sbianco-il-bucato.html) oppure una tazzina di candeggina naturale (la ricetta qui:http://maghelladicasa.blogspot.com/2014/10/candeggina-naturale-fai-da-te.html). Infine quando puoi asciuga al sole. Per i capi che oramai sono ingrigiti non so quanto tu possa riabilitarli al bianco candido, di certo miglioreranno. Queste pratiche saranno utilissime però per proteggere i capi ancora bianchi e non ingrigiti. Ti ho scritto un papiro...scusami..spero di esserti stata utile. Non esitare a farmi altre domande se lo ritieni necessario, ti risponderò con piacere.

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  8. Ciao volevo solo dire, che ho provato per due anni una ricetta simile, anzi gira e rigira è identica, su consigli del forum di Zago, dove alla fine si è capito che per lavare bene, un detersivo deve contenere anche gli enzimi, che a noi comuni mortali non sono concessi, solo a livello industriale se non ho capito male, comunque pur continuando ad autoprodurre il mio Marsiglia, che uso solo come pre trattante per le macchie, sono passata ai detersivi per lavatrice bio, perché i capi puzzavano e purtroppo continuano a puzzare di rancido, sequestrante o meno. Peccato ci ho provato ciao

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  9. Ciao Carissima, mi spiace per la tua esperienza. Io il problema della puzza nel bucato l'ho avuto utilizzando il mio detersivo liquido Marsiglia, ottenuto sciogliendo il mio marsiglia autoprodotto. Quando ho cambiato ricetta utilizzando questa, che è la più utilizzata nel mondo dell'alternativo , come dici tu, perchè è quella che funziona di più. La puzza non dipende dalla capacità di pulire o meno del detersivo ma dal sapone di marsiglia fatto in casa che si deposita sui tessuti, se non opportunamente combinato con del detersivo piatti che funge da tensioattivo, e dal sequestrante, la cui quantità va dosata in base alla durezza dell'acqua. Gli enzimi come dici tu, certo contribuiscono a lavare meglio, ma come sostiene ZAGO, purtroppo sono allergizzanti e rovinano i tessuti. Per avere un buon bucato pulito occorre pretrattare come giustamente fai tu. E per fare questo il sapone di marsiglia autoprodotto è ottimo.

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  10. Da poco uso un detersivo autoprodotto con il mio sapone e devo dire che mi trovo bene anzi benissimo. Vero è che le prime volte i miei panni puzzavano ma solo perché erano saturi di detersivi chimici, adesso quando apro il cestello della lavatrice sento solo profumo di pulito. E la mia pelle e l'ambiente ringraziano

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  11. Da poco uso un detersivo autoprodotto con il mio sapone e devo dire che mi trovo bene anzi benissimo. Vero è che le prime volte i miei panni puzzavano ma solo perché erano saturi di detersivi chimici, adesso quando apro il cestello della lavatrice sento solo profumo di pulito. E la mia pelle e l'ambiente ringraziano

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  12. Ciao Manu,sono molto felice che ti sia trovata bene con un detersivo autoprodotto più naturale ed ecologico. Io ora non sopporterei più neppure i profumi così intensi dei detersivi commerciali..abituata come sono al mio privo di profumazione!

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  13. Ciao Stefania, anche io ho provato alcune ricette di detersivi trovate online, il risultato non è stato quello sperato ma ci voglio riprovare seguendo i tuoi consigli. Ho una domanda da porti per chiarirmi le idee: se a lavare è il tensioattivo del detersivo per piatti, perché usare anche il sapone di Marsiglia? Grazie.

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    1. Ciao Rosaria, il sapone di Marsiglia e' utilizzato come "abbattitore" di schiuma. Perché i tensioattivi del detersivo piatti tendono a farne molta..questo rende più facile il risciacquo. Per qualsiasi dubbio o domanda scrivimi e non mollare i detersivi fai da te ben fatti funzionano davvero!

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  14. Grazie 1000! Ti farò sapere.

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  15. Ciao Ste (sono arrivata a te attraverso Dani di Decoriciclo),
    io avevo fatto un detersivo simile, non ricordo le dosi, ma quanto agli ingredienti c'ero quasi: non ho usato detersivo per i piatti, ho usato bicarbonato di sodio (al posto di questa solvay), il sapone di Marsiglia era già liquido comprato in un negozio biologico, e l'acqua era di rubinetto.
    Ho detto "quasi" infatti... mi pareva che il risultato fosse buono, ma ancora non mi sono decisa a rifarlo: mi hanno regalato nel frattempo un detersivo ecologico e sto usando quello, ma ha un odore che non mi piace (dovrebbe essere alla lavanda, ma non mi sembra lavanda e comunque è troppo forte), e vorrei tornare al detersivo fatto da me. La mia domanda è: c'è qualcosa di buono nella ricetta che usavo io (almeno il sapone già liquido?), o lascio perdere e mi procuro tutti, ma proprio tutti, gli ingredienti che consigli tu?
    Io comunque aggiungo il percarbonato nella vaschetta, almeno quando lavo i bianchi.
    Grazie,
    Elle

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  16. Ciao Elle! Il percarbonato va benissimo bravissima. Per la tua ricetta del detersivo..dovrei sapere che tipo di detersivo era ..nel campo del biologico ci sono anche dei detersivi liquidi Marsiglia per il bucato..vhe vanno già bene cosi come sono. In questa ricetta di parla di Marsiglia realizzato a partire da sapone di Marsiglia solido autoprodotto o acquistato. In pratica e' utilizzato per lo più come abbattitore di schiuma visto che il detersivo piatti tende a farne parecchia...questo rende il risciacquo più facile..Il potere lavante e' dato dal detersivo piatti la cui azione e' potenziata dal citrato di sodio. Io ti consiglio di realizzare la ricetta così come è. L acido citrico che dovrai comprare per fare il citrato lo puoi utilizzare per fare tanti detergenti per casa (ammorbidente anticalcare brillantante..etc) quindi e' utilissimo! Per qualsiasi dubbio scrivimi! A presto!

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    1. Grazie, Ste, allora: ho trovato tutti gli ingredienti tranne la soda solvay, quindi dovrò farmi un altro giro per cercarla. Adesso parto con le domande: l'acqua demineralizzata, ho letto in giro, si può fare sciogliendo il ghiaccio del freezer quando lo sbriniamo, è vero? Altrimenti mi manca un altro ingrediente ;) Poi volevo chiedere se l'acido citrico funziona anche da ammorbidente, come trovo scritto sulla confezione, non devo aggiungere altro, giusto? Io come ammorbidente stavo usando l'aceto, ma non sempre, perché in realtà non mi pareva che ce ne fosse bisogno né col detersivo fatto da me, né con quest'ultimo alla lavanda di cui ti ho detto. Se basta l'acido citrico non posso che essere contenta :)
      Mi pare di non avere altre domande... per ora. Grazie ancora per la disponibilità!

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  17. Ciao Elle, per l ammorbidente non ti servono altri ingredienti oltre al citrico segui pure le indicazioni della confezione. La soda Solvay la trovi al supermercato nel reparto detersivi di solito vicino ai saponi da bucato. Per l acqua distillata ti consiglio di comprarla ma se proprio non vuoi non e' una tragedia usare quella del rubinetto. Per parla in casa il procedimento e' un po' lungo..prova a leggere qui: http://www.econote.it/2014/01/05/come-fare-lacqua-distillata-in-casa/.

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  18. Ciao! Grazie per la ricetta. Avrei bisogno di un chiarimento sui 200 g di sapone di Marsiglia liquido: se ho capito bene dei due litri che vado ad auto produrre ne prenderò 200 gr per la ricetta. È corretto? Grazie

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  19. Ciao Francesca, si è corretto è proprio così.
    A presto.

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  20. Ciao ste quale det piatti bio consigli vanno bene quelli del supermecao

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  21. Ciao! Si certo oramai si trovano anche nei normali supermercati😊

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)