venerdì 1 marzo 2013

IL GIOCO DELLE PAROLE SPONTANEE




Durante questa settimana sono restata a casa con i bambini, entrambi vittime dell’influenza.
Ho approfittato dell’occasione per sperimentare con loro alcuni giochi, tratti da un libro di A. Tagliabue  “ Gioco, giochi, giochiamo!” Attività per una relazione giocosa con i bambini”. 
L’autrice propone molteplici giochi che accompagnano i genitori in un viaggio in loro stessi e poi con i figli.
Un viaggio che tramite il gioco, porta a scoprire la via della consapevolezza interiore.

Il gioco delle parole spontanee a noi è piaciuto molto. E’ divertente ed allo stesso tempo ci permette di prendere contatto con le nostre emozioni, e di manifestarle senza censure.
Il bambino sperimenta la libertà di esprimersi per quello che è, senza timori, e inizia a prestare attenzione alle proprie emozioni e a manifestarle attraverso il linguaggio.
Inoltre si sente accettato senza riserve, e questo è di fondamentale importanza per la sua autostima. (ne ho parlato QUI)

Come si svolge il gioco:

I giocatori ( madre/padre e figlio/i) si siedono comodamente l’uno di fronte all’altro e si guarderanno negli occhi sorridendo e a turno, pronunceranno una parola che in quel momento emergerà: un aggettivo, una cosa, il nome di un animale, un verbo, o qualunque altra parola che in quel momento esprime un particolare stato d’animo.
Possiamo anche sentire il desiderio di pronunciare parole non belle: va comunque benissimo! Lasciamole uscire, non censuriamo niente! Forse  attraverso quelle parole stiamo esprimendo un fastidio, un disagio,una difficoltà e questo è positivo perché abbiamo la possibilità di prenderne coscienza e di trasformarlo.
Accettiamo quindi anche probabili parolacce che il bambino potrebbe dire, nel momento in cui sentirà che può farlo senza sentirsi cattivo diminuirà in lui il desiderio di trasgredire o di provocare e potrà approcciarsi al gioco in maniera libera e quindi più autentica.
Accettiamo e sorridiamo e lasciamo che esprima tutto ciò che vi è nel suo cuore.

Buon divertimento !

Fatemi sapere, se è piaciuto a voi e ai vostri bimbi!



4 commenti:

  1. ciao Ste sai io anzi noi abbiamo sempre fatto questo gioco fin da quando i miei due bambini erano piccoli cioè da quando hanno iniziato a parlare e a capire le parole, e tra tante risate e piccoli tabù spiegati poi in base alla loro età, siamo andati avanti fino a quando non hanno inziato loro a chiedere spontaneamente le cose da farsi spiegare e ora che hanno 7 e 11 anni, mi rendo conto che è stato un valido esercizio, quindi consiglio a tutti i genitori di provare, anche perchè si riesce a capire meglio i caratteri dei propri figli, cioè chi è più timido e chi più estroverso e più sicuro . provate!! ciao Ste da Roberta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roby?
      davvero lo conoscevi?
      io l'ho scoperto sul quel libro, ci sono tanti giochi
      divertenti ....
      Un modo diverso per stare insieme ai nostri figli!

      Elimina
  2. Mi piace molto questo gioco! Ti seguo!

    RispondiElimina

DIMMI COME LA PENSI.
Per commentare utilizza un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".

La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)