sabato 14 luglio 2012

I quattro libri di lettura di Tolstoj


Ho acquistato recentemente questo libro: ' I quattro libri di lettura' di Tolstoj.
Molti lo conoscono unicamente come scrittore, in realtà è stato un grande pedagogista.
Quest'opera è costata all'autore lunghi anni di duro lavoro e come egli stesso dice: "furono necessarie le conoscenze della letteratura greca, indiana,araba di tutte le scienze naturali, dell 'astronomia, della fisica ed un terribile lavoro linguistico".
Essa costituisce un fenomeno unico in tutta la letteratura mondiale. Nella prima edizione, apparsa in quattro parti con il titolo L'ABC del conte L.N.Tolstoj, l'opera conteneva tanto l'abc russo, quanto quello della chiesa slava, l'aritmetica nelle sue varie parti, norme, direttive e osservazioni generali per il maestro.
Il principale contenuto è costituito pero' dai quattro libri di lettura, che ancora oggi hanno conservato il loro valore, ripubblicati in uno stragrande numero di edizioni e tradotti anche in molte lingue europee e asiatiche.
Ogni libro contiene fiabe, novelle, storielle, racconti di storia naturale, brani di poesia popolare, favole e saghe.
Le fiabe sono per la maggior parte tratte da Esopo e da fonti indiane, rielaborate stilisticamente e solo alcune scritte da Tolstoj stesso. I racconti storici sono tratti per lo più da Erodoto e Plutarco, mentre  le fiabe sono scelte principalmente tra quelle popolari russe, solo alcune sono arabe e poche altre  indiane.


Uno spirito etico, quello di Guerra e Pace permea quest'opera, in cui la concezione dominante è che c'e' una legge superiore ed immutabile che domina il mondo, alla quale tutto è subordinato; e questa legge è buona.


A mio figlio Ari che compie tra poco 7 anni, questi racconti piacciono veramente molto.
Li leggiamo assieme, in parte lui in parte io e ci offrono validi spunti di riflessione e di dialogo. 
Insomma sono stati una bella scoperta!

Nessun commento:

Posta un commento

DIMMI COME LA PENSI.
Per commentare utilizza un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".

La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)