giovedì 21 marzo 2013

CORSA: IL MALE AI MUSCOLI

immagine dal web

Sono diversi i tipi di dolore ai muscoli che possono colpire chi corre.
Prendo in considerazione in questo post i dolori che hanno un’origine non traumatica,
e che sono la conseguenza dell’allenamento appena fatto.
Tali dolori possono sorgere:


A) quando l’attività è ancora in corso o subito dopo averla terminata.
Questo accade quando lo sforzo è stato breve ma molto intenso.
Ad esempio poche centinaia di metri ma al massimo dello sforzo.
Una delle cause è la formazione nei muscoli di notevoli quantità di acido lattico e
ammoniaca, tipica conseguenza di questo genere di sforzo.

B) dopo al meno 24 ore da quando è cessato l’impegno.
Vengono avvertiti in particolare 1 o 2 giorni dopo un allenamento più lungo e
impegnativo del  solito, oppure dopo una seduta in cui si è fatta molta corsa
in discesa.
E’il tipico dolore che avvertono anche coloro che non sono abituati a svolgere attività
fisica,  nel momento in cui si ritrovano a compiere uno sforzo fisico anche non
particolarmente intenso, ma per il quale non sono preparati.

I muscoli interessati sono quelli che hanno lavorato di più,  nel caso del
corridore , il quadricipite ed il tricipite surale, ovvero il muscolo situato nella
parte anteriore della coscia e quello del polpaccio.
Oltre che dolenti questi muscoli, appaiono duri, meno facilmente allungabili
e talvolta anche più caldi.

Questo disturbo può avere un’origine:

A) meccanica : ad esempio quando si è corso a lungo in discesa.
I muscoli degli arti inferiori, infatti devono ‘frenare’ ad ogni passo, nel momento
dell’arrivo a terra. Tale ‘frenata’ ripetuta innumerevoli volte provoca all’interno
del muscolo delle piccole lesioni, le quali portano al rilascio di sostanze che  a
loro volta, determinano rigonfiamenti delle fibre e sono responsabili del dolore muscolare.

B) metabolica:  legata, si dice, alla elevata produzione di radicali liberi (in
relazione alla disponibilità di antiossidanti, ovvero alle difese che esistono nelle
cellule contro tali radicali).
Ciò provoca la morte di un certo numero di fibre muscolari e quindi dopo qualche
ora, il loro rigonfiamento, e conseguente comparsa della sintomatologia dolorosa.
Questa seconda forma di dolore muscolare compare di solito dopo allenamenti
molto lunghi.

Trattamenti
Innanzitutto questo tipo di disturbo scompare (salvo rari casi) spontaneamente
nel giro di alcuni giorni, ovvero il tempo necessario alla riparazione e costruzione
di nuove fibre muscolari.
Posso risultare utili, sopratutto nella prima fase, il massaggio, la corsa lenta
(in pianura), gli esercizi di allungamento e secondo alcuni anche i bagni caldi.
Anche l’aspirina può dare sollievo.

Io sono sempre ricorsa ai bagni caldi (aggiungevo nella vasca dell’olio essenziale di
rosmarino, del sale integrale e un poco di aceto- ricetta del mio allenatore),
ed  alla corsa lenta, seguita da esercizi di allungamento.

Occorre avere pazienza e dare al nostro corpo il tempo di recuperare.

RISORSE UTILI:



LO TROVI QUI


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4 commenti:

  1. Ciao Stefania, per i miei dolori nuscolari (quando facevo ginnastica) "utilizzo" il marito fisioterapista.......(l'ho sposato apposta ;) )


    Sono passata per dirti che ti ho citata qui:
    http://ilmiograndecaos.blogspot.it/2013/03/tentativi-di-decrescita-quotidiana.html

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  2. bravissima tu sì che hai trovato il rimedio ideale!

    grazie mille per la citazione, vengo subito a dare un'occhiata!

    RispondiElimina
  3. ciao Stefania, a me succede una cosa molto insolita e non sò se è comune ad altre persone, ogni volta che riprendo l'attività fisica o che si tratti di un allenamento oppure di una semplice camminata veloce o ancora di una partita a pallavolo con le amiche, mi ritrovo il giorno dopo con i muscoli indolenziti e doloranti ma accompagnati anche da una leggera febbre intorno ai 37/38 gradi che dura un giorno a volte anche due, quindi visto che tu sei un' ex atleta volevo sapere se è normale, anche perchè chiedendo al medico di famiglia mi ha risposto che dipende dal fatto che il mio allenamento non è continuo ma sporadico e che quindi il fisico non è più abituato agli sforzi improvvisi, e quindi tutto ciò causa l'alterazione di febbre, ciao a presto e grazie in anticipo della risposta e buona serata!!!! (sponsor personale)

    RispondiElimina
  4. ciao carissima!
    a me sinceramente non è mai successo....ragionandoci sopra penso che il tuo medico abbia ragione. Probabilmente è una reazione del tuo fisico a sforzi cui non è abituato. Forse dovresti iniziare con maggiore gradualità...
    A prestooooooooooo!
    Un bacio
    Ste

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)