venerdì 28 giugno 2013

CREMA CURATIVA PER PELLI PROBLEMATICHE


Quella che propongo oggi è una crema per viso e corpo arricchita con olio di neem.
Inizierò con lo spiegare le caratteristiche che possiede questo olio e che lo rendono adatto alla cura di pelli secche, con acne, psoriasi, dermatiti e non solo.

L'olio di neem ha proprietà antisettiche, antibatteriche, antifungine e antivirali.
Ricchissimo di vitamina E ed acidi grassi essenziali, è adatto anche alla realizzazione di creme per il viso ed il corpo dall'elevato potere antiossidante. 
Le sue qualità rigeneranti, ristrutturanti ed idratanti lo rendono  adatto al trattamento delle più comuni affezioni dermatologiche.
I suoi effetti sono molto potenti e concentrati, pertanto è sufficiente aggiungerne poche gocce a creme, oli da massaggio o lozioni.
Il suo odore è piuttosto pungente, pertanto spesso risulta davvero sgradevole utilizzarlo puro, nonostante i risultati siano  eccellenti.


Il neem è davvero efficace nel trattamento di psoriasi ed eczemi, perchè protegge la pelle e la idrata ed allo stesso tempo riduce la desquamazione e l'irritazione.

Ho pensato questa crema proprio per le pelli che presentano questo tipo di problemi ma anche per trattare smagliature, irritazioni da pannolino e la pelle secca.
Inoltre la presenza dell'oleolito di lavanda rende ancora più potente l'azione rigenerante ed antinfiammatoria dell'olio di neem.


Crema curativa per pelli problematiche: gli ingredienti


1 pezzetto di cera d'api grossa quanto un cucchiaino
15g di oleolito di lavanda (in alternativa semplice olio di oliva extravergine biologico)
1 cucchiaino di olio di neem
30 g di acqua

Il procedimento per la realizzazione della crema lo trovate QUI.

Come realizzare l'oleolito di lavanda


60 g di fiori di lavanda secchi
500 g di olio di oliva extravergine biologico

Versate 30 g di fiori di lavanda in un vaso e coprite con l'olio.
Chiudete il vaso ed esponetelo al sole per 3 gg ed agitate ogni tanto.
Trascorsi i 3 giorni, filtrate e strizzate bene i fiori.
Ponete gli altri 30g di fiori nel vaso e coprite con l'olio filtrato.
Rimettete al sole altri 3 giorni.
Mettete a bagnomaria il vaso e fatelo riscaldare a fuoco dolce per circa mezz'ora.
Lasciate raffreddare e filtrate.
Otterrete un olio dal forte odore di lavanda, molto rilassante e lenitivo.
Se utilizzate questo oleolito per la realizzazione di creme non avrete bisogno di profumarle con l'aggiunta di oli essenziali.
Questo olio copre inoltre piuttosto bene l'odore 'acre' dell'olio di neem.













13 commenti:

  1. E' solo per uso umano o va bene anche per gli animali d'affezione che soffrono di dermatiti allerghiche?

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  2. Sei sempre molto utile. Ho quasi tutti gli ingredienti per fare il sapone e le creme, ma dove abito non riesco a trovare a buon prezzo i vari oli. Tu dove li compri? Conosci dei siti dove poter acquistare? grazie e buona domenica
    Marilena

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    1. IO acquisto sempre su questo sito:
      www.lasaponaria.it
      mi sono sempre trovata bene.
      A presto
      Ste

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  3. Molto interessante! Grazie per la condivisione

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  4. Ohibò, quello che cercavo per il mio compagno, che ha dermatite seborroica da anni!
    La provo appena compro l'olio di neem e gli altri in erboristeria.
    Grazie per le indicazioni su come realizzare l'oleolito di lavanda. Stasera controllo se i fiori che ho raccolta dalla mia pianta ed essiccati sono sufficienti...ma non credo!

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    1. fammi sapere come ti trovi!
      a presto

      Ste

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    2. Ciao, anche il mio ragazzo soffre di dermatite seborroica e sono sempre alla ricerca di rimedi naturali. Come si è trovato il tuo compagno con questa crema?

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  5. Ciao, questa crema, visto che non ha conservanti, avendo una quota di acqua, quanto dura e come va conservata? Volendo aggiungere il Cosgard, quante gocce ne posso mettere? Posso sostituire l'oleolito di lavanda con l'oleolito di calendula o di iperico? Si può usare su una pelle del viso grassa e impura come crema viso o risulta comedogena dato che c'è la cera d'api?

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  6. Ciao Francesca, certo puoi sostituire l'oleolito di lavanda con quello di calendula o iperico. Per quanto riguarda la conservazione io ne produco poca per volta e la tengo in frigorifero, dove si mantiene anche per 2 mesi. Non ho mai utilizzato il Cosgard, ma se ce l'hai in casa puoi tranquillamente aggiungerlo. Per le quantità però non so cosa dirti visto che non conosco il prodotto.. Io realizzo creme a base di cera d'api che funziona da emulsionante, ma non ho mai avuto problemi di comedoni. E neppure le amiche alle quali l'ho regalata. Spero di esserti stata di aiuto..Ste

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  7. Ti ringrazio per i consigli. A proposito di conservazione, sarebbe bello fare questa crema senza mettere il conservante, ma non utilizzandola spesso, ho paura di non riuscire a finirla in 2 mesi, quindi vorrei aggiungere il Cosgard, che so che deve essere aggiunto ad una percentuale dello 0,6% sul prodotto finito. Poiché devo fare un calcolo preciso e non sapendo quantificare le dosi che hai scritto rispetto al cucchiaino di cera d'api e al cucchiaino di olio di Neem, potresti gentilmente, dirmi la quantità totale in grammi della crema o quella in grammi delle due dosi di cera d'api e olio di Neem. Vorrei sapere inoltre, se posso mettere l'olio di Neem su pelle umida sul viso con aggiunta di una goccia di olio essenziale di tea tree, a mo' di crema idratante serale, di tanto in tanto, per purificare la pelle, oppure, se messo puro, non addizionato a creme o altri oli vegetali, risulti troppo irritante. Grazie, ciao...

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  8. Ciao scusa se ho tardato a risponderti ma ho fatto la crema per un'amica e così sono riuscita a pesarla: sono 30 g di prodotto finale. A presto
    Ste


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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)