venerdì 2 ottobre 2015

UNA MARMELLATA AUTUNNALE: IL SAVOR ROMAGNOLO


Oggi vi propongo una ricetta tipica della mia regione: l'Emilia-Romagna. Si tratta di un dolce che appartiene alla tradizione contadina e che veniva preparato proprio in questo periodo dell'anno, subito dopo la vendemmia.

E' perfetto non solo per la merenda e la colazione, ma anche per accompagnare i formaggi e la piadina.

E' molto simile ad una marmellata, dal colore scuro e mieloso, alla quale però non viene aggiunto lo zucchero. L'ingrediente principale è infatti il mosto d'uva naturalmente ricco di zuccheri naturali.
A questo viene aggiunta tutta la frutta di stagione, come le mele, le pere, i fichi ,ed addirittura la zucca.

Se volete trasformare questo fantastico dolce mieloso in qualcosa di energetico e ricostituente, ottimo per i bambini nella stagione invernale, potete unire anche gherigli di noce, pinoli e mandorle.

Il tutto richiede una lunga cottura, ma l'arrivo della brutta stagione, il freddo e la pioggia ci portano inevitabilmente a chiuderci in casa, e dedicarsi alla cucina può essere un modo per trascorrere queste lunghe uggiose giornate.

Inoltre, se la riponete in un bel vasetto, potete conservarlo per farne un regalo di Natale, particolare e sicuramente gradito, in special modo per i palati raffinati, sempre in cerca di novità culinarie.

Il Savor : la ricetta


Ingredienti

2 litri circa di mosto d'uva
(ovvero uva matura schiacciata grossolanamente)
1 kg di frutta mista (mele, pere, fichi, zucca)
1 manciata di noci, mandorle e/o pinoli


Fate bollire delicatamente il mosto d'uva sino a quando si sarà ridotto di circa la metà.
A questo punto aggiungete tutta la frutta tritata grossolanamente, e procedete come per una normale marmellata.
Quando è della consistenza che desiderate le versate direttamente nei vasetti di vetro, capovolgete, coprite con un telo.
Lasciate riposare sino a quando i vasetti non si sono raffreddati. A questo punto il vostro Savor è pronto e potete conservalo per molti mesi.

P.S: a me il Savor piace cremoso, per cui a fine cottura ho frullato tutto. Mi piace utilizzarlo anche per fare le crostate o i dolcetti ripieni, ed è ottimo la piadina!








3 commenti:

  1. Ooo, condivido dappertutto! Grazie perche' nonostante io arrivi dall'Emilia Romagna, non la conoscevo.

    RispondiElimina
  2. Ciao stefania,
    mi ispira un sacco!
    Se puoi, potresti fare delle specifiche....sia su come si prepara il mosto (e con quale uva?) sia sui passaggi previsti per procedere come una normale marmellata. Grazie mille!!!

    RispondiElimina
  3. Ciao Novella, ti rispondo con piacere. Viene realizzato con l'Uva nera ben matura, tipo Sangiovese. Per realizzare il mosto non devi fare altro che togliere tutti i chicchi posarli in una pentola schiacciarli grossolanamente per fare uscire il succo. Io ho utilizzato un frullatore ad immersione.
    Procedo come una normale marmellata, nel senso che lo tengo sul fuoco sino a quando non è diventato della densità che desidero. Ci vuole qualche ora.
    Spero di esserti stata utile, se ti servono altre indicazioni, scrivimi, ti risponderò con piacere.

    RispondiElimina

DIMMI COME LA PENSI.
Per commentare utilizza un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".

La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)