giovedì, aprile 23

Come riciclare un lenzuolo: idee fai da te



Viviamo in un'epoca materialista, lavoriamo per consumare e consumiamo per vivere, con tutti i risvolti negativi che tutto questo comporta e che vediamo ovunque attorno a noi.
Io credo che per essere felici basta davvero poco; possiamo vivere con molto meno, arricchire la nostra vita con attività che non sono impattanti sull'ambiente e che non richiedono eccessivi investimenti di denaro, anzi spesso ci fanno risparmiare. 
Si puo' ripartire dalle piccole cose.
Molti di noi lo hanno sperimentato durante questo periodo di "riposo" forzato; un altro modo di vivere è possibile, fare meno e fare con meno è più facile e gratificante di quanto avessimo mai immaginato.

Dunque in questi giorni mi sono data al cucito, chi mi segue su instagram  avrà avuto modo di vedermi all'opera anche con le mascherine fai da te; le ho realizzate per mio marito che ha ripreso a lavorare (in parte), altre per me e per i miei figli. Ad eccezione di situazioni specifiche in cui sono richieste quelle autorizzate, le mascherine in cotone fanno il loro dovere e possono essere riutilizzate infinite volte, previo lavaggio.
Qui sotto le mascherine che ho realizzato per i maschi di casa.


Tempo avevo messo da parte un vecchio lenzuolo, una parte infatti si era usurata e l'avevo tagliata via ma avevo conservato la parte di tessuto ancora in ottimo stato. L'idea era quella di riciclarlo al bisogno. 
Quando ho avuto l'idea di autoprodurre le mie mascherine ho tirato subito fuori il tessuto da riciclare per realizzare le mie, poichè si trattava di un tessuto a tema floreale decisamente poco adatto ai maschi di casa.
Se avete una macchina da cucire vi consiglio di provare a farle, io ho seguito questo tutorial su you tube: QUI. Ecco la versione floreale con tessuto di riciclo che ho fatto per me:



Poi dalle mascherine sono passata a una serie di altre soluzioni, tutte molto utili, che mi hanno permesso di utilizzare quasi tutto il tessuto. Non vi dico quanto sono orgogliosa delle mie creazioni che, nella loro estrema semplicità, mi tornano decisamente utili e mi hanno permesso di dare nuova vita ad tessuto che altrimenti sarebbe finito nel bidone.

Passo subito ad illustrarvi diverse soluzioni che potete adottare per riciclare vecchie lenzuola, non solo quelle che ho realizzato io ma anche altre idee che mi sono venute in mente a cui non manchero' di dare vita.



Come riciclare un lenzuolo: idee fai da te




1) Sacchetti multiuso


Con una parte di tessuto ho realizzato un paio di sacchetti che io utilizzerò per conservare il mio pane fatto in casa, ma sono perfetti anche per i viaggi come portascarpe o portabiancheria. Ognuno poi sceglie lo scopo a cui destinarli.
Sono semplicissimi da fare e non occorrono nozioni particolari di cucito; se non avete la macchina da cucire si possono realizzare anche a mano.

2) Strofinacci a da cucina



Gli strofinacci in cucina non bastano mai, sopratutto quelli che asciugano bene! Questi sono in cotone morbido quindi perfetti. Ritagliateli della dimensione che preferite e fate un piccolo orlo sui 4 lati, non serve altro.


3) Cestini portapane o portadoni




Questa è un'idea altrettanto simpatica da realizzare, ma a casa ne ho diversi per cui ho saltato questa soluzione che trovo però molto utile.
Ne ho fatti diversi in passato e con lo stesso modello ho realizzato anche dei sacchetti "portadoni", potete trovare il tutorial QUI.

4) Cuscini per cervicale



Questo cuscino lo ha realizzato la mia amica Morena per Natale, ma è un'ottima idea per riciclare del tessuto in cotone come quello dei lenzuoli.
Questo cuscino (riempito con del semplice riso) una volta riscaldato per un paio di minuti nel microonde, nel forno o sul termosifone, puo' essere applicato, per un sollievo immediato, su ogni parte del corpo, non solo sul collo!
E' ottimo per rilassare i muscoli, ma anche per alleviare il raffreddore,  il mal d'orecchi i dolori articolari.


5) Federe per cuscini



Io lavo i cuscini ogni 6 mesi per cui cerco di proteggerli dallo sporco avvolgendoli con un paio di strati di federe che cambio spesso. Per questo motivo le federe non mi bastano mai, in particolare quelle che impiego come "protezione".
Ecco allora che i vecchi lenzuoli diventano materiale perfetto per essere trasformati in federe di scorta. Anche queste sono facilissime da fare; una soluzione  adatta anche ai principianti.


6) Stracci multiuso


Infine, le parti di tessuto più malandate, possono essere utilizzate come stracci per la polvere, oppure per le cucce dei nostri amici a 4 zampe, ma possono anche essere stesi a protezione dei mobili quando imbianchiamo. Le possibilità d'uso sono le più diverse, basta un poco di inventiva.
Quello che più conta è che abbiamo offerto a questo tessuto infinite possibilità evitando lo spreco, risparmiando denaro, impattando meno sull'ambiente e soprattutto ne avremo tratto infinita soddisfazione e gioia.

Prima di chiudere questo articolo vorrei condividere con voi una "storiella a tema cucito" che mi ha girato la mia amica Sonia e che mi ha toccato il cuore:

"Nonna, cosa si fa se si è disperati?"
"Si cuce bambina mia. A mano, lentamente. Gustandosi ogni onda creata con le proprie dita."
"Cucire fa allontanare la disperazione?"
"No. Cucendo tu la decori. La guardi in faccia. L'affronti. Le dai forma. L'attraversi. E vai oltre."
"Davvero è così potente cucire a mano?"
"Certo cara. La gente non cuce più e per questo è disperata. Le sarte sanno che con ago e filo puoi affrontare qualsiasi situazione buia riuscendo anche a creare dei meravigliosi capolavori. Mentre muovi le tue mani è come se muovessi la tua anima in modo creativo. Se ti lasci trasportare dal ritmo ripetitivo del rammendo e del ricamo entri in un vero e proprio stato meditativo. Riesci a raggiungere altri mondi. Ed il groviglio di fili emotivi dentro di te si ammorbidisce. Senza fare null'altro."
"Cosa s'impara cucendo?"
"Ad affrontare ogni punto. E basta. Senza pensare al punto successivo. Ci si focalizza sul punto presente, ad ogni cucitura. Che poi è quello che ci sfugge nella vita quotidiana. Siamo disperati perché pensiamo sempre al futuro. E così facendo il ricamo diviene disarmonico, confuso, poco curato."
"Si ma nonna... le preoccupazioni e le paure come si fanno a vincere con il cucito?"
"Bambina mia. Non le devi vincere. Le devi solo accoglierle. E comprenderle. Cucendo tessi la trama della vita con le tue mani, sei tu a creare l'abito adatto a te stessa. Cucendo ti colleghi a quel filo sottilissimo che appartiene a tutta l'umanità e ai suoi misteri. Cucendo ti trasformi in un ragno che tesse la sua ragnatela raccontando silenziosamente al mondo tutti i segreti della vita. Intrecciando i fili, intrecci i tuoi pensieri, le tue emozioni. E ti colleghi al divino che è in te e che tiene in mano l'inizio del filo." 

Elena Bernabè

E voi avete qualche idea di riciclo da condividere? se vi va lasciate un commento.

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2 commenti:

  1. Grazie Stefania, la storia sul cucito è molto educativa. È quello che si cerca con la mindfulness , cioè di accettare il momento presente senza giudizio e vivendolo pienamente.
    Mia mamma è una buona sarta e una bravissima ricamatrice. Ho capito come faceva a mantenere la calma con 5 figli!!!
    ti abbraccio

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    Risposte
    1. Carissima Viola sono certa che tua mamma l'aveva di certo capito!!! ognuno puo' trovare la sua strada per alcuni puo' essere il cucito, per altri la pratica meditativa vera e propria, altri con l'arte..e via dicendo...

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)