mercoledì 25 gennaio 2012

Le facce dell'amore


Gli antichi greci distinguevano tra EROS ed AGAPE.
EROS è l’amore/passione che porta con sé frustrazione, sofferenza, desiderio ardente.
E’ quello narrato dai mass media in cui l’amore è strettamente connesso alla sofferenza.

AGAPE è l’amore inteso come relazione stabile e impegnativa.
Il prezzo che si paga per una relazione stabile e tranquilla è la perdita del desiderio, della passione travolgente.
Mantenere una certa attrazione reciproca però è possibile, quando i partner realizzano una condivisione intima e profonda di interessi, valori e fini.

Il legame di coppia quando è sano, si basa sulla reciprocità: ciascuno gioca il doppio ruolo di colui che offre protezione e conforto  ma anche di colui che lo riceve; ogni compagno deve potere riferirsi all’altro come figura di attaccamento e fonte di sicurezza, altrimenti la coppia rischia di andare in crisi.
In una relazione d’amore è possibile riconoscere 4 fasi:

-FASE  1: è quella di attrazione, di corteggiamento, flirt che non richiede l’esclusività.

-FASE 2: è quella dell’innamoramento contraddistinta da un forte eccitamento e desiderio di contatto, che coesistono con comportamenti di cura e protezione.
La relazione si stabilizza e l’altro diviene rifugio affettivo, confidente.
In questa fase il vissuto d’amore ruota attorno ad un’unica persona.

-FASE 3: è la fase dell’amore. La frequenza dell’attività sessuale diminuisce e al contempo aumenta l’importanza del supporto emozionale: dalla passione si passa all’intimità e si instaura l’ansia da separazione.

-FASE4: diminuiscono ancora gli scambi sessuali e i contatti fisici. I coniugi sono ora legati dall’impegno. Le amicizie, il lavoro, i figli sono al centro della vita.
Se la relazione è sana,  a questo punto dell’evoluzione del rapporto, ogni coniuge funziona per l’altro come base sicura che rende possibile l’esplorazione del mondo, la realizzazione personale e quindi l’arricchimento reciproco.

Ho voluto riportare questi semplici concetti riguardo la naturale evoluzione dei legami d’amore, affinché i falsi miti, i pregiudizi, gli ideali romantici, non rendano poi troppo brusco e pieno di sofferenza il contatto con la realtà.
Nel corso del tempo infatti, con il dispiegarsi degli eventi della vita, i rapporti d’amore, come tutti i legami sono soggetti a cambiamenti e vivono profonde crisi. Questo è assolutamente fisiologico, anzi indispensabile affinché il rapporto possa maturare ed evolvere.
Credo che il legame di coppia debba saper realizzare una comunanza a partire da due cammini individuali, ed una convivenza che arriva a trascendere le differenze  tra i due sessi.
Perché se percepisco l’altro  in superficie sento solo le differenze che ci separano, ma se lo penetro in profondità  ecco che colgo la nostra uguaglianza.


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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)