lunedì 18 giugno 2012

A lezione di vela


Abbiamo trascorso una domenica diversa dal solito.
Ari il mio primogenito ha preso la prima lezione di vela! Frequenterà il corso due volte a settimana per i mesi di giugno e luglio.
Giornate da vecchio lupo di mare.
Ne abbiamo anche approfittato anche per goderci una tranquilla giornata al mare….




al termine della quale eravamo tutti distrutti dalla stanchezza….

Il più felice di tutti era sicuramente Ari. Questa nuova esperienza l’ha entusiasmato ed io ne sono felice, per diversi motivi.
Al di là del divertimento, insito nello stare in mare tutto il giorno, con bambini della stessa età, avrà la possibilità di imparare tante cose nuove.
Verrà a contatto con un mondo ‘diverso’ fatto di ‘uomini di mare’, con le proprie regole, il proprio codice, il proprio sapere.
Imparerà a fare i nodi, a montare le vele, a condurre una piccola barchetta, ad ascoltare, capire e rispettare il vento, ed il mare.
Un’ altro aspetto che apprezzo molto di questa esperienza è rappresentata dal fatto che l’istruttore è un ragazzo, di enorme esperienza, che ama e sa trattare i bambini ma che soprattutto, e la ritengo la cosa più importante, è mosso da grande passione.

E la passione, coinvolge, si trasmette e conferisce calore a ciò che si fa.

Questo i bambini lo sentono e permetterà loro di vivere un’esperienza che resterà impressa per sempre nella loro anima.
In un periodo in cui, l’imitazione ha davvero un ruolo così importante nello sviluppo del bambino, un esempio di ‘autorità’ ed una figura maschile di questo tipo, non possono che essere estremamente educativi.
Si tratta inoltre di apprendimenti che avvengono attraverso ‘il fare’, la partecipazione attiva, il contatto con la natura, la stimolazione dei sensi,  e con la collaborazione degli altri.
Tutto ciò rafforzerà la sua autostima, la sua indipendenza e migliorerà le sue abilità sociali.
Queste sono le considerazioni che ho fatto nel momento in cui gli ho proposto questa ‘esperienza’, che per fortuna ha accolto con molto entusiasmo.
Le proposte per l’estate sono molte, un po’ per tutti i gusti e per tutte le necessità.


E voi cosa avete pensato per l’estate dei vostri bambini?








6 commenti:

  1. Ciao,
    io ho deciso di approfittare dell'estate per farli dedicare all'arte..una serie di laboratori
    sulla pittura, il modellaggio, sulla musica con un ragazzo che è artista di professione ed è innamorato dei bambini. Li porto nel suo atelier nella casa di campagna dove vive..un posto bellissimo...sono anche io molto soddisfatta della scelta..
    a presto.
    Claudia

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  2. bellissimo!!! e poi l'idea di fare tutto in campagna...
    mi rilasso al solo pensiero...
    ciao a presto

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  3. io mando la mia Sara in colonia...è la prima volta che va via senza mamma e papà, ma penso come te che questo la aiuterà ad essere piu' autonoma!
    Jess

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    1. anche per me è la prima volta con Fede...andrà in campeggio con gli scout...da una parte sono ansiosa...dall'altra non vedo l'ora di avere tanto tanto tanto tempo per me...
      sono come spezzata in due...
      Samy

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  4. ciao a tutte!
    per me è stata la prima volta lo scorso anno! Laura è andata dai nonni...
    i primi due giorni ho sofferto tanto, sentivo un vuoto..
    ma poi...me la sono proprio goduta..io e mio marito abbiamo fatto i fidanzatini..e qualche volta ci vuole!!!!
    baci a tutte
    Je

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  5. ti capisco benissimo anche a me accade, come se ti mancasse un pezzo...poi piano piano ti rilassi e riesci a goderti questi preziosi momenti di relax...
    e sono in pieno accordo con te...recuperare gli spazi di coppia è un vero toccasana!
    grazie
    Ste

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)