martedì, marzo 5

Difetti del sapone artigianale: come eliminare la "bava" e aumentare la schiuma



Preparare il sapone in casa rientra tra le mie passioni. Sono anni che mi diverto a prepararne sempre nuovi e diversi ed ogni volta l'entusiasmo e la gioia sono gli stessi che provavo agli inizi di questa fantastica avventura.
Il sapone artigianale è un prodotto di alta qualità che possiamo adattare alle nostre esigenze personali variando gli ingredienti delle ricette, inoltre è totalmente biodegradabile quindi non danneggia l'ambiente.

Se siete abituati ad utilizzare saponi e detergenti comuni, nel passare al sapore artigianale, noterete di certo delle differenze soprattutto nella consistenza e nella produzione di schiuma.
A prima vista questi vengono giudicati come "difetti" del sapone, in realtà, quelle che sembrano imperfezioni sono caratteristiche della naturalità del prodotto. Vediamo insieme come risolvere i problemi più comuni, dalla consistenza bavosa alla poca schiuma.


1. Sapone artigianale viscido o con la "bava": cause e rimedi


Molte persone sono infastidite dalla consistenza viscida che assume la saponetta quando è bagnata. Questa particolare "bava" del sapone naturale è dovuta principalmente a due fattori:
  1. L'abbondante presenza di glicerina: una sostanza preziosa e naturale che rende il sapone delicato e nutriente per la pelle.

  2. Il tipo di oli utilizzati: gli oli ricchi di grassi insaturi, come l'olio di oliva, tendono a produrre questa consistenza.

Il ruolo dell'Olio di Oliva vs Olio di Palma

L'olio di oliva è il migliore per fare il sapone perché è emolliente e facile da reperire. Dagli anni '50, però, l'industria ha preferito l'olio di palma e di cocco. Essendo grassi saturi, eliminano il problema della "bavetta" e induriscono velocemente il sapone, ma non hanno le stesse proprietà nutrienti dell'oliva.

Perché scelgo di evitare l'olio di palma? Io tendo a non utilizzare l'olio di palma per favorire oli reperibili localmente ed evitare lo sfruttamento eccessivo dei terreni nei Paesi del sud del mondo. Per ottenere un sapone duro senza usare il palma, molte persone hanno tratto ispirazione dal passato: lo strutto o il sego, come facevano le nostre nonne, sono alternative perfette, economiche e locali.

Piccoli segreti per ridurre la viscosità:

  • Il portasapone: utilizzatene uno a griglia, così l’acqua scola e il sapone asciuga subito.

  • La maturazione: ecco un vero segreto: lasciate stagionare il sapone per almeno 8 settimane (o anche 4-6 mesi). Più matura, più diventerà duro, meno bavoso e produrrà una schiuma migliore.

2. Poca schiuma nel sapone fai da te: un falso mito


Siamo condizionati dalla pubblicità a pensare che per lavare bene serva molta schiuma. Non è affatto vero. I saponi all'olio di oliva producono una schiuma leggera e soffice, ma lavano alla perfezione e sono delicatissimi.

Come rendere il sapone più schiumoso

Se però amate le bolle, esistono soluzioni semplici per rendere i saponi artigianali più "schiumosi" aggiungendo piccole percentuali di altri grassi alla ricetta:

  • Olio di ricino o burro vaccino: bastano piccole quantità (3-5%) per un ottimo risultato a costi contenuti.

  • Olio di cocco: va aggiunto in percentuali maggiori (15-25%).


3. Aloni opachi sui sanitari e acqua dura

Se l'acqua di casa vostra è particolarmente dura (ricca di calcare), dopo l'uso del sapone naturale potreste notare un alone opaco su lavandino o vasca. Questo accade perché il sapone forma dei sali insolubili con i minerali presenti nell'acqua.

Come rimediare in modo ecologico? È facilissimo risolvere questo inconveniente in modo veloce: inumidite una spugna e cospargetela di bicarbonato (o una miscela al 50% con Soda Solvay). In alternativa, potete utilizzare questo ottimo detergente fai da te per sanitari che ho ideato proprio per far tornare tutto lucido in un attimo. Passate sulla superficie, risciacquate e il bagno tornerà splendente senza bisogno di prodotti chimici aggressivi!


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Se vuoi approfondire e imparare a creare il vostro sapone senza errori, ho preparato queste risorse:

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16 commenti:

  1. Ciao volevo chiederti un'informazione. Ho fatto il sapone con il sale rosa dell'Himalaya, ponendo sopra il sapone dei petali di rosa secchi, dopo qualche giorno questi sono diventato gialli..sembra stiano irrancidendo.. cosa posso fare per evitarlo?

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    1. Ciao Marta, i fiori non irrancidiscono si ossidano è una reazione assolutamente normale, succede quando entrano in contatto con il sapone artigianale. Non conosco rimedi purtroppo...

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  2. Ciao!!! faccio sapone artigianale da qualche anno, olio extravergine di oliva e una piccola quantità di olio di ricino, il mio sapone suda e al tatto risulta un pochino appiccicoso, volevo chiederti se sbaglio in qualcosa... Grazie mille

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  3. Salve, produco saponi con glicerina e olio essenziale alla lavanda, purtroppo sudano come posso rimediare grazie

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    1. Ciao, il sapone artigianale suda quando viene tenuto in ambienti a clima umido... Credo sia lo stesso per quelli con glicerina... Conservarli in un luogo asciutto e areato

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    2. Ciao Stefania.
      Ho fatto un procedimento diverso ma non si solidifica.
      Posso rimescolare il tutto rimettendo olio in più e soda in più a?
      Sta volta ho usato solo olio di semi

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    3. Ciao, con il sapone non si possono fare queste improvvisazioni... Le indicazioni e le ricette vanno seguite scrupolosamente così come il procedimento altrimenti poi il sapone da problemi o non viene. Ad esempio non si fa sapone con solo olio di semi... Perche resta molle e si deteriora facilmente.. Scarica la mia guida gratuita e segui le indicazioni e le ricette che ho condiviso poi se vorrai potrai approfondire..

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  4. Buongiorno, ho provato per la prima volta a fare il sapone 3 giorni fa. Ho usato una composizione che avevo letto su un altro forum (non ricordo la pagina) usando dell'olio esausto filtrato (700gr), olio di girasole infuso con la lavanda da 2 mesi (100gr) e olio di oliva (200 gr). I classici 128 gr di soda e acqua del rubinetto 300gr. + olio essenziale di tea tree.
    Ho sformato il tutto 2 giorni fa e tagliato le saponette, che però erano morbide e non dure.
    Devo aspettare ancora o c'è qualcos'altro che posso provare a fare per farlo indurire?

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  5. ciao, con il tempo induriscono solitamente.

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    1. Ho fatto il sapone a fretto ma non è venuto bene come posso
      Come posso rifarlo?

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    2. Eh purtroppo una volta fatto male difficile rimediare. E una procedura semplice ma va eseguita con precisione e cura altrimenti il rischio è quello di dovere buttare tutto...

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  6. Il mio sapone fatto in casa ha una pasta formata da piccoli granelli che tendono a sbriciolarsi. Il composto da 5 kg di strutto 1250g soda caustica 10/12 l di acqua. 2/3 ore di cottura. Cosa si può fare?

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  7. Ho seguito tutta la procedura alla lettera, più di una volta, ma l'impasto indurisce troppo rapidamente e poi ho difficoltà a stenderlo nello stampo. Vorrei sapere il perché?

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    1. Può dipendere dagli ingredienti che hai usato e quindi dalla ricetta... Oppure hai usato troppo le fruste, montalo meno e lascialo più liquido. Fammi sapere!

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    2. Certo. Grazie mille per la risposta ☺️

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  8. Buongiorno, il mio sapone matura da due settimane inizia a solidificare, sul fondo del contenitore c’è del liquido. Devo eliminarlo? Grazie

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)