martedì 23 luglio 2013

SCIROPPO DI GEMME DI ABETE, DI TIGLIO E DI SAMBUCO



Finalmente sono riuscita a trovare il tempo per pubblicare queste meravigliose
ricette, che mi ha inviato Francesca!
Durante le ferie in montagna si è data davvero da fare e se ne tornerà a casa
con una meravigliosa provvista di 'delizie autoprodotte'.

Vi lascio alle sue foto e alle ricette che ha gentilmente voluto condividere con
tutte noi!

GRAZIE FRANCESCAAAAAAAA!!!!!!!!!








SCIROPPO di TIGLIO 

Ho fatto bollire i fiori di tiglio in acqua per circa 20'. Dopo un' ora circa ho 
spremuto bene i fiori e la mucillagine che essi avevano creato.
Ho aggiunto lo zucchero (in 1 litro di tisana ho messo 1,5 kg di zucchero) e pochino prima di invasare.
Sono note le proprietà calmanti del tiglio, e così lo uso come sciroppino della buonanotte per mio figlio...sarà effetto placebo o no?
L'importante è che io abbia raggiunto lo scopo!!



SCIROPPO di SAMBUCO

Ho messo in una pentolona capiente 21 ombrelle di fiori di sambuco 
 colte fresche (attenzione a non confondere il sambuco buono da quello tossico!)

3 kg di zucchero,  3 l di acqua, 3 limoni a fettine, 75gr di acido citrico.
Ho coperto e lasciato in un angolo della cucina per 3 giorni mescolando almeno mattina e sera.

 Ho filtrato e imbottigliato. 
Con tutto lo zucchero il limone e l'acido citrico non dovrebbe essere necessario sterilizzare ulteriormente, nel dubbio (era la mia prima volta e non potevo confrontarmi con nessuno) l'ho bollito .Lo sciroppo di sambuco diluito in acqua fresca diventa un' ottima bevanda dissetante nelle giornate più calde!!... 

Sciroppo Gemme di Abete
Prendere le gemme degli abeti, (senza straziare le piante!) quelle tenere, piccine,  color verde chiaro e metterle in una pentola con un limone schiacciato tagliato  a fettine e coprendo con acqua.  Far bollire piano per 15'/20', poi spegnere la fiamma e lasciare freddare la pentola  con l'infuso (io l'ho lasciato riposare così tutta la notte).
L'indomani mattina filtrare il tutto spremendo bene le gemme per estrarne più succo possibile. 
Aggiungere pari volume di zucchero e far bollire dolcemente e a lungo per addensarlo.



  
        
Se si  vuole ottenere il miele occorre farlo bollire più a lungo, togliendo mano a mano la schiuma che si forma in superficie, fino ad avere la consistenza desiderata (ho fatto la prova piattino come per le marmellate).
A cottura ultimata (ovvero raggiunta la densità desiderata) l'ho versato in vasetti puliti e chiuso subito x creare il sottovuoto come nelle marmellate.
La stessa cosa l'ho ripetuta con le ortiche facendo il miele. Le ortiche cotte poi le ho  usate per fare una frittatina con uova farina latte e un pizzico  di sale. 
Abbiamo tutti molto apprezzato i mieli (sia di abete, ma  soprattutto di ortiche!!!) sul formaggio stagionato! 
In inverno lo Sciroppo di abete sarà utile nelle affezioni delle alte vie respiratorie  (mal di gola e tosse)...
GRAZIE DI CUORE FRANCESCA PER LE SUE RICETTE!!!!!!!!!!!!!!

3 commenti:

  1. sei stata troppo brava!che belle quelle piccole bottigline e quei vasetti!baci simona http://simofimo.blogspot.it/

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  2. Che meraviglie ci hai regalato . A parte lo sciroppo di sambuco che lo facevo sempre anch'io ,ma ora non posso più perchè sono diventata allergica . Ma le altre me le segno. un bacione

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  3. Grazie delle ricette, non sapevo che si potesse fare il miele con le ortiche! E anche le altre non le conoscevo, grazie! Dani

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)