lunedì 24 agosto 2015

COME ESSICCARE FRUTTA E VERDURA IN CASA


Attraverso l'essiccazione i cibi perdono la percentuale di acqua presente. In questo modo si inibisce la proliferazione dei microrganismi responsabili della putrefazione degli alimenti, che possono quindi essere conservati senza l'impiego di agenti chimici.

Il pregio di questa pratica è che gli alimenti mantengono inalterate tutte le proprietà nutritive e organolettiche.
La pratica dell'essiccazione ci permette di conservare frutta e verdura di stagione per consumarla in qualsiasi momento dell'anno.
Non sottovalutiamo neanche il fatto che potremmo mettere da parte enormi quantità di cibo occupando pochissimo spazio.




Metodi per essiccare

Il metodo più naturale ed economico per essiccare gli alimenti è quello di lasciarli al sole.
Il periodo più adatto è di certo l'estate.
Come supporto  si possono utilizzare contenitori in acciaio ricoperti di carta da forno, ma anche dei graticci di legno.
Evitate supporti in ferro zincato o alluminio, poiché si potrebbe verificare una migrazione dell'alluminio nei cibi.
Io e mia mamma ad esempio abbiamo deciso di essiccare i pomodori appendendoli in grappoli, come nella foto d'apertura.

Uno strumento che possiamo utilizzare per l'essiccazione è il forno
Occorre impostare la temperatura a 40° in modalità ventilata. 
Per l'essiccazione è necessario un periodo di tempo che va dalle 5 alle 48 ore a seconda del cibo che desideriamo essiccare.
E' indispensabile tenere lo sportello socchiuso per favorire la circolazione dell'aria ed abbassare il livello di umidità.

Questo metodo di certo non è tra i più efficienti in termini di risparmio economico e ambientale, ma puo' essere utilizzato per fare le prime esperienze nel mondo dell'essiccazione.

Il mezzo più semplice e pratico resta però l'essiccatore elettrico. Questo è fondamentale per coloro i quali vogliono arricchire la loro dieta di alimenti crudi o per chi possiede un'orto o ha la possibilità di fare delle scorte di frutta e verdura per l'inverno.

In commercio ne esistono di diverse tipologie adatte a tutte le esigenze e a tutte le tasche.
Il più economico è l'essiccatore verticale, il cui costo si aggira attorno ai 40-50 euro e che si sviluppa in altezza: il calore parte dal basso e si dirige verso l'alto.
E' ottimo per le prime esperienze, ha un costo contenuto e prende poco spazio. Ha però una durata ridotta nel tempo e non garantisce un' essiccazione uniforme.

Con 150-300 euro possiamo invece acquistare uno strumento più duraturo che garantisce maggiore efficienza: l'essiccatore orizzontale.
I consumi sono ottimizzati ed i tempi di essiccazione si riducono notevolmente.

Personalmente io d'estate utilizzo il sole per l'essiccazione dei prodotti che intendo conservare per la stagione invernale, mentre per l'inverno, mio marito mi ha costruito un essiccatore casalingo, che impiego per la realizzazione dei miei oleoliti, che utilizzo per i miei saponi e cosmetici fai da te,  per la preparazione di qualche ricetta crudista o per essiccare arance e limoni da utilizzare per i miei addobbi natalizi.



                 

















Avete mai sperimentato l'essiccazione? Quale metodo avete utilizzato?


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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)