mercoledì 23 dicembre 2015

COME REALIZZARE, PER I BAMBINI, IL CALENDARIO DELLE TREDICI NOTTI SANTE


Ogni anno ritorna il Natale, con le sue luci, e le sue speranze. Ognuno di noi desidera nel più profondo del cuore, vivere questo periodo in serenità e gioia.
La gioia vera e sincera del Natale non è qualcosa che ci viene dato da fuori, come un regalo, una bella mangiata, una  breve vacanza, anche se tutte queste cose lo rendono di certo piacevole.
Ciò che conta davvero è quello che nasce dentro di noi, dai nostri pensieri e dai nostri sentimenti; è questo che rende speciale il Natale.

Per questo motivo anno dopo anno propongo ai miei figli le storie del "Calendario d'Avvento in racconti". I contenuti di queste vicende, ricchi di sani valori, sono un balsamo per l'anima dei bambini, piccoli semi che germoglieranno con il tempo.

Quest'anno ho introdotto anche il "Calendario delle tredici notti sante". Quelle che vanno dalla notte del 24 dicembre alla  notte del 5 gennaio.
Dovete sapere infatti che il primo Natale fu celebrato a Roma il 25 dicembre del 354. Nei 300 e più anni precedenti, la festa natalizia della cristianità era celebrata all'Epifania, il 6 gennaio.
Con questa festa non si celebrava, come ora è divenuta consuetudine, la nascita del bambino Gesù, ma la nascita del Cristo, il  battesimo di Gesù nel Giordano.
Questo per la tradizione cattolica cristiana.

Perchè chiamare queste notti le tredici notti sante?

La tradizione vuole che siano notti speciali, permeate da una intensa energia spirituale, che permette di vivere esperienze interiori particolari. Sono notti molto feconde.

Ecco perchè ho realizzato il calendario delle tredici notti. Prima di andare a letto, io ed i bambini, apriremo una casellina, che nasconde un'immagine. Contempleremo insieme l'immagine e da questa farò scaturire una breve conversazione.
Ho scelto appositamente le immagini.
Ho mostrato la luce, come simbolo dell'amore che nasce dal cuore, che è rappresentato dalle luci dell'albero di Natale. E' l'amore della mamma per i suoi figli, è l'amore che risveglia la natura, è l'amore all'interno della famiglia, con gli amici, con gli altri. E' l'amore che diventa aiuto reciproco e sostegno. L'amore come saggezza, rappresentato dai Re Magi, e l'amore puro come meta di ogni uomo, testimoniato dal battesimo nel Giordano, ultima immagine del 6 gennaio, che termina il calendario.

Ho preparato anche una poesia, "La filastrocca delle differenze", da leggere ai bambini, durante una delle sere, ed una storia, quella del Buon Gherardo.
Entrambe testimoniano, quella che secondo me è la vera essenza del Natale, al di là di ogni fede religiosa, ovvero l'Amore reciproco.

Come preparare il calendario delle 13 notti

Ho stampato le immagini, che potete scaricare gratuitamente QUI.
Le ho incollate su un foglio da disegno di quelli grandi (tipo Fabriano A4). Con della carta argentata ho coperto le immagini e trascritto su ogni casellina il numero di ciascuna notte.
La prima casellina noi la apriremo la sera del 24, ma va benissimo anche il 25 mattina. L'ultima sarà quella del 5 sera o del 6 mattina.

Se volete leggere ai bambini la poesia e la storiella del Buon Gherardo, potete scaricarle cliccando qui sotto:




Auguro a tutti voi un Natale pieno di gioia e Amore.



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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)