martedì 14 luglio 2020

Le regole per un'abbronzatura senza macchie



Le macchie scure, note anche come macchie iperpigmentarie, sono piccole aree di colore più intenso, concentrate su viso, mani, schiena e décolleté, le zone più esposte alla luce solare, causate da un'alterazione del normale funzionamento dei melanociti, le cellule deputate alla produzione di melanina.

In una situazione di normalità, esponendoci al sole la pelle innesca un meccanismo di difesa stimolando la produzione di melanina, precorritrice dell'abbronzatura. Le macchie si generano quando questo processo si altera e la melanina si concentra solo in alcune aree; ecco quindi che si genera una macchia che va dal nocciola al marrone intenso e che si riforma e si intensifica anno dopo anno.

Con l'arrivo dell'estate si accende in noi il desiderio di una pelle dorata, un'abbronzatura uniforme e di lunga durata, perchè ci fa sentire più belle.
L'obiettivo estetico non puo' però farci dimenticare che l'esposizione al sole, rappresenta senza dubbio un vero toccasana in quanto fa bene al corpo e allo spirito ma ci espone anche a dei rischi, quelli legati ad una non corretta esposizione ai raggi UVA e UVB.

Andiamo ora ad esaminare in dettaglio le regole per un'abbronzatura senza rischi e senza macchia.

5 regole per un'abbronzatura senza macchia




Come per le rughe, anche per le macchie vale la regola del prevenire è meglio che curare, perchè una volta che si sono formate c'è ben poco da fare. Certo possiamo intervenire con creme schiarenti e illuminanti, ma spesso non bastano per porre rimedio ed occorre rivolgersi a trattamenti medicali veri e propri come peeling e laser.

1) Preparare la pelle ed ottenere una bella abbronzatura oltre che a rafforzare la sua protezione naturale.


  •   fate  uno scrub  esfoliante con regolarità; aiuta ad eliminare le cellule morte e l'abbronzatura sarà più uniforme e  luminosa. Potete realizzare in casa il vostro scurb; trovate semplici e veloci ricette sul mio e-book "Naturalmente bella: manuale di cosmesi fai da te".
  •  Idratate l'epidermide, soprattutto nella stagione calda, è davvero importante.
     Una pelle ben idratata sarà meglio preparata per l'esposizione al sole che tende a 'seccarla'.

Potete provere queste ricette per realizzare in casa creme efficaci e naturali per la vostra pelle:


- Crema corpo nutriente e idratante ottima come doposole

-2 cucchiai di gel di aloe vera (su Amazon mi piace questo QUI)
-2 cucchiai circa di olio di mandorle, vinaccioli, riso o girasole
-1 cucchiai di burro di karitè
-1 capsule di vitamina E (facoltativo)
-olio essenziale a piacere (facoltativo)

Mescolate tutti gli ingredienti e montate con le fruste elettriche, riponete in un contenitore pulito.
Potete raddoppiare anche la quantità, io preferisco preparare le mie creme sempre fresche in modo da non doverle  conservare troppo a lungo, in particolare d'estate.
Mantenete la crema in luogo fresco lontano da fonti dirette di luce e calore.


2) Evitate le ore centrali. 


Non esponetevi al sole nelle ore centrali della giornata: non solo sono le più dannose, ma è anche del tutto inutile ai fini dell'abbronzatura, perchè ci si abbronza di più al mattino e al pomeriggio quando i raggi sono obliqui.


3) Scegliete bene la vostra protezione. 


Nella scelta della protezione solare tenete conto della stagionalità, dell'età, del fototipo (che si identifica in base al colore della pelle, degli occhi e dei capelli) ed anche al luogo in cui soggiornerete: la latitudine, infatti, influenza in maniera determinante l'intensità dei raggi solari.
L'SPF, acronimo di Sun Protector Factor, indica la percentuale di raggi che raggiungono l'epidermide rispetto a quelli irraggiati. I solari sul mercato vantano un SPF variabile bsso (6 e 10), medio (15,20 e 25), alto (30,40 e 50) o molto alto (50+).
La scelta dell'SPF andrebbe fatta a "scalare" iniziando con SPF più alti, per poi scendere man mano che si è abbronzati.

Molto importante: evitate di utilizzare il prodotto dell'anno precedente che non avete terminato.
La data di scadenza per i prodotti cosmetici con durata inferiore ai 30 mesi è obbligatoria.
Per quelli con data superiore ai 30 mesi è sufficiente il PAO (periodo dopo l'apertura).
Pochissime sono le marche che li indicano entrambi.
La maggior parte delle crema ha un PAO di 12 mesi.
Questo significa che dopo un anno non garantiscono più la medesima protezione.
Se in etichetta trovate PAO 12 mesi, significa che va consumata entro un anno dall'apertura.


4) Applicate il solare in anticipo.


Non serve molto mettersi la crema un attimo prima di entrare in acqua o di esporsi al sole sul lettino. Perchè sia efficace , il solare andrà applicato almeno 15-20 minuti prima dell'esposizione e poi più volte nel corso della giornata. La quantità consigliata è di circa 6 cucchiai per tutto il corpo.
Ricordatevi di applicarlo in maniera uniforme, senza lasciare zone scoperte, dopo avere fatto il bagno e anche quando siete all'ombra o il cielo è nuvoloso: i raggi solari, seppur in misura minore, filtrano anche attraverso le nuvole ed i tessuti.

5) Non mettete il profumo


Prima di esporvi al sole evitate l'uso di profumi o altri cosmetici contenenti alcol o con oli esseziali (in particolare quelli di agrumi): potrebbero risultare fotosensibilizzanti. Meglio utilizzare questi prodotti la sera , dopo aver applicato sulla pelle un doposole o lenitivo.





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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)