lunedì 27 luglio 2020

Affrontare il caldo: la parola d'ordine è rallentare


Quando il termometro sale ci sentiamo tutti più spossati, meno carichi di energia e svogliati; è il nostro corpo che ci sta intimando di rallentare.
Passiamo così tanto tempo a riempire l'agenda di impegni che, quando arriva il momento del riposo siamo presi dalla frenesia del fare: nel week-end cerchiamo di recuperare tutto quello che non siamo riusciti a portare a termine durante la settimana, durante le vacanze quello che non siamo riusciti a sbrigare durante l'anno ed a fare tutto ciò che presuppone la nostra idea di tempo libero perfetto, magari con tanto di selfie da postare sui social. 
Il fare è diventato un valore assoluto,  una via per la ricerca della felicità.

Correre non è la migliore strategia ancora di più se  non si ha ben chiaro dove si vuole andare: la lentezza puo' essere invece sinonimo di consapevolezza. 
L'estate, le vacanze, il sole chiamano il relax, il tempo dedicato più al pensiero che all'azione; beninteso non sto parlando di "dolce far niente" (ma anche questo deve trovare il suo spazio nelle nostre vite) bensì di un ozio creativo che sospendendo le incombenze del fare, libera la nostra mente.

La regola della siesta



Per il nostro benessere è di fondamentale importanza dare ascolto ai nostri istinti, quelli che ci intimano di adattarci all'ambiente circostante, cambiando quindi orari e stili di vita.
L'aria condizionata ci puo' fare stare freschi durante il giorno e dormire meglio la notte, ma non potrà mai invertire il nostro bioritmo e ingannare l'organismo.
Un tempo la pausa pranzo la si faceva a casa, e rilassarsi sul divano era un'abitudine. Oggi invece si esce di casa la mattina per rientrare la sera, senza pause per il nostro cervello che viene sottoposto a stimoli continui nettamente superiori a quelli anche solo di trent'anni fa.
In nome della produttività ci imponiamo di essere operativi h 24, i pisolini non sono di certo previsti.

Numerosi studi dimostrano che una mezz'ora di sonno pomeridiano favorisce la concentrazione, la memoria, abbassa i livelli di stress, addirittura stimola il metabolismo.
La pennichella pomeridiana quindi è un vero toccasana per il corpo e per lo spirito.
I ricercatori consigliano 30 minuti 3 volte a settimana.

Le regole per una siesta perfetta


1) Adattate i pasti. Fate un pranzo abbondante e una cena leggera, soprattutto d'estate quando si finisce per sedersi a tavola tardi.

2) Rallentate. Dopo pranzo nelle ore più calde della giornata e quando state ancora digerendo concedetevi mezz'ora di riposo rigenerante.

3) Bevete un caffè prima di coricarvi perchè la caffeina agisce in circa 30 minuti, quindi farà effetto al risceglio.

4) Fatelo seriamente. Abbassate le tapparelle o tirate le tende, togliete i vestiti per stare comodi, spegnete il telefonino e fate silenzio.

5) 30 minuti. Un pisolino non deve durare ore ma giusto il tempo per riposare corpo e mente. Usate la sveglia per evitare di alzarvi rintronati dal troppo sonno.

6) Fate una doccia se potete. Rinfrascatevi e sarete pronti ad affrontare al meglio il resto della giornata.


In conclusione è l'estate che ce lo chiede, il nostro corpo ha bisogno di rallentare; per smettere di correre e liberare la mente, per fare meno e meglio. Con lentezza.


Leggi anche: 



***

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli e le risorse gratuite




2 commenti:

  1. Sono Cristina e ti seguo da un po'mi piacciono i tuoi articoli i consigli, le ricette tutto molto interessante. Spesso mi porti a fare delle riflessioni su aspetti che non avevo mai considerato...uno di questi l'estate...hai ragione bisognerebbe assecondare quello che il corpo di chiede ed adattarci per poter vivere più in sintonia con noi stessi che poi si traduce in maggiore serenità. Farò tesoro dei tuoi consigli e smetterò di sentirmi in colpa se a fine giornata non ho portato a termine quanto mi ero prefissata...nuova parola d'ordine è rallentare..Grazie un abbraccio fortissimo.

    RispondiElimina
  2. Bravissima Cristina hai centrato alla perfezione il messaggio di questo articolo! Bando al senso di colpa e godiamoci il meglio di questa stagione.

    RispondiElimina

DIMMI COME LA PENSI.
Per commentare utilizza un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".

La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)