lunedì 30 luglio 2012

Un tuffo nel passato: in visita a Sant’Agata Feltria



Domenica ci siamo concessi una bella gita, in questo caratteristico paesino del Montefeltro.
Le origini di Sant’Agata sono assai incerte.
Nel corso dei secoli pero’ subì l’invasione dei Galli Senoni, la conquista da parte dei Romani e il duro gioco dei Longobardi. Fu uno dei più antichi possedimenti temporali della Chiesa di Roma.
Nota per il tartufo, il Formaggio di Fossa e per i deliziosi mercatini di Natale.

Abbiamo visto solo dall’esterno Rocca Fregoso,che risale alla seconda metà del XI secolo, che fu dei Montefeltro, ma che poi prese il nome da una famiglia nobile genovese i Fregoso, imparentati per matrimonio ai Signori di Urbino.
Ora la Rocca è sede di un museo e ospita spesso mostre.
Ad oggi pero’ è chiusa per restauro; riaprirà tra pochi mesi.
Siamo rimasti particolarmente colpiti durante questa nostra gita, dal Teatro Angelo Mariani.



Esso è dedicato al grande musicista e direttore d’orchestra di Giuseppe Verdi, Angelo Mariani, che per alcuni anni diresse l’Accademia Filarmonica di Sant’Agata Feltria.
Il grazioso teatro riempie d’orgoglio la cittadinanza perché è il più antico teatro  di tutte le Marche (risale al XVll sec.), è suddiviso in tre ordini di palchi finemente decorati su una struttura
in legno.
In questo glorioso teatro di squisita eleganza, hanno recitato grandi attori, si sono esibiti musicisti ed artisti illustri tra i quali Vittorio Gasman impegnato nella lettura dell’Inferno Dantesco trasmessa da Rai TV.
Infine abbiamo visitato il Museo delle Arti Rurali “San Girolamo”, allestito all’interno di un antico convento, fatto costruire dai Fregoso nel 1560 .
Ciascuna delle innumerevoli stanze sono state adibite a rappresentanza degli antichi mestieri. Tra le tante, la sala della tessitura che ospita vecchi telai, una ricostruzione di una vecchia cantina, una raccolta di antiche macchine e strumenti per la produzione di calzature, attrezzature per la lavorazione della farina, la produzione di pasta, per il ricamo, la stampa su tela e tanto altro ancora!
Alcuni di questi strumenti erano a me familiari per averli visti da bambina in casa dei nonni…un’emozione davvero unica!
Per la felicità dei bambini abbiamo anche visto una ricostruzione di una vecchia aula scolastica:



 giocattoli in voga ai tempi dei 'nonni':



e uno strumento per punizioni corporali messe in atto dalle maestre all'epoca :



Ancora qualche suggestivo scorcio dalle vie del paese, a conclusione di una giornata davvero da ricordare!












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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)