mercoledì 26 aprile 2017

Il metodo migliore per fare il sapone in casa


I metodi oggi utilizzati per la produzione del sapone sono fondamentalmente due:

- il metodo a freddo

- il metodo a caldo


Il metodo a freddo  non richiede l’impiego di fonti di calore, a parte quella necessaria a scaldare gli oli di base (pochi minuti). E’ il calore che si produce in maniera del tutto naturale, dalla reazione soda caustica/acqua, che consente il processo di saponificazione (leggi anche: Sapone fai da te senza soda caustica: si puo'?) .
In questo modo si evitano inutili sprechi di energia.

L'aspetto più positivo di questo metodo è che mi permette di non impegnare la cucina per troppo tempo e, considerata la presenza di due bambini in casa, è un elemento da non trascurare. Mi  posso ritirare in terrazza o in mansarda dove lavoro in tutta tranquillità.

Nel metodo a caldo il  sistema di cottura più comunemente utilizzato è il bagnomaria, anche se negli ultimi anni si sono sviluppate nuove tecniche che prevedono l'impiego del forno, oppure di pentole elettriche a temperatura controllata.

Uno dei vantaggi del metodo a caldo è che, in teoria, ti permette di avere un sapone pronto in tempi piuttosto brevi, mentre il metodo a freddo  necessita di tempi di maturazione relativamente lunghi (minimo 6-8 settimane).

In realtà molti saponificatori consigliano comunque di fare stagionare il sapone almeno per qualche settimana, anche se è stato realizzato con il metodo a caldo. Questo perché con il trascorrere dei giorni il sapone diventa più cremoso, delicato e produce una schiuma maggiore.

Voglio fare anche un'osservazione riguardo l'estetica del sapone. Mentre il sapone realizzato con il metodo a freddo, si presenta liscio e omogeneo,  quello ottenuto con il metodo a caldo di solito è più grinzoso ed ha una consistenza poco fluida che complica un po' la fase di versamento della pasta nello stampo.

Però è vero che, appena sformato, il sapone a caldo si taglia molto facilmente e si presenta compatto. Altro vantaggio del metodo a caldo è che gli oli essenziali, i nutrienti e tutto ciò che viene aggiunto alla fine della cottura, non viene troppo alterato dal processo di saponificazione.

Dopo avere letto diversi libri sull'argomento, raccolto informazioni in rete, e sperimentato entrambi i sistemi, posso affermare che, per me, il metodo a freddo è quello più economico, veloce, semplice e per di più da risultati eccezionali.


Leggi anche:



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