lunedì 14 ottobre 2019

Pulizie di casa: cerchiamo scuse o soluzioni?



In tantissime mi chiedete come riesco a conciliare tutto: pulizie di casa, lavoro, scrittura, blog, famiglia.
Ne ho parlato diffusamente  nel mio articolo " Come conciliare lavoro, famiglia, casa e blog: la mia esperienza personale" . 

Il messaggio con cui ho aperto quell' articolo è: "fate accadere le cose".

Questo significa credeteci, iniziate da piccole azioni e non permettete alla vostra mente di distogliervi dai vostri progetti con falsi alibi.

Ecco oggi invece voglio proprio parlarvi di questi falsi alibi, quelli a cui ricorriamo quando vogliamo nasconderci la realtà delle cose, ovvero quando cerchiamo scuse e non vere soluzioni ai nostri piccoli/grandi  problemi di gestione organizzativa quotidiana.

Iniziamo col dirci come stanno realmente le cose


Togliersi le scarpe appena si entra in casa è uno dei primi consigli che dispenso a chi mi chiede aiuto per l'organizzazione delle pulizie domestiche.
La risposta è semplice: ci fa risparmiare tempo, perchè indossando comode ciabatte evitiamo di sporcare i pavimenti, che si mantengono così puliti più a lungo.
Attenzione mai cadere vittime della maniacalità; non mi sono mai sognata di chiedere ai miei ospiti di togliersi le scarpe quando vengono a trovarmi! E' una regola che vale solo per i membri della mia famiglia. 

E' accaduto che un bel giorno una mamma mi ha risposto che lei sì ci aveva provato ma purtroppo avendo i bimbi piccoli di cui uno di 7 mesi, la cosa le era davvero troppo scomoda. Indossare o togliere le scarpe le era impossibile perchè doveva tenere il figlioletto in braccio.
Ho cresciuto due figli e so benissimo che si tratta di difficoltà facilmente superabili.

So che sembra paradossale eppure sono tante le "scuse" di questo genere che mi vengono di volta in volta presentate.

Altro consiglio che considero di importanza fondamentale è di ritagliarsi durante la giornata sessioni di pulizia e/o riordino da 15/20 minuti; la costanza impedirà allo sporco di accumularsi rendendo quindi più veloci le pulizie, ed al contempo la casa sarà sempre sufficientemente ordinata e pulita. 
Io sono una persona molto attiva al mattino; per cui mi alzo di buon'ora, faccio colazione con i bambini e poi quando tutti sono usciti riesco a dedicare 20/30 minuti alla casa.
Rifaccio i letti, spolvero oppure mi occupo dei pavimenti di qualche zona della casa, passo sempre velocemente il bagno, rassetto la cucina.
Poi mi preparo per uscire.
A seconda dei giorni e degli impegni inserisco altre sessioni, a volte anche più brevi, nel corso della giornata.

Quando di fronte a questi esempi mi giungono risposte come:

  • no, io al mattino non riesco, impiego troppo tempo per partire, ho bisogno di dormire fino all'ultimo;
  • no, io al mattino ho i bambini da accompagnare a scuola e siamo tutti di corsa;
  • no, io lavoro 8 ore quando arrivo la sera sono stanca, la mattina non ce la faccio perchè la sera vado a letto tardi e devo dormire;

io rispondo sempre che si tratta di esempi che sono tratti dalla mia vita e che io ho adattato agli impegni miei e della mia famiglia.
Io posso solo fornire delle "prassi"  poi spetta all'intervento "creativo" di ognuno, cercare di adattare questi consigli alla propria quoditianità e al proprio modo di essere.

Bisogna essere disposti a lavorare


Il fatto è che bisogna essere disposti a LAVORARE. Non esiste persona o metodo o sistema che possa fare al posto nostro. Sta a noi capire cosa funziona meglio nel nostro specifico caso ed adattarlo, nessun altro puo' farlo.
E se non si è disposti a lavorare, a mettersi in gioco, ad impegnarsi, allora non siamo in cerca di soluzioni ma solo di scuse che ci permettano di giustificarci di fronte agli altri, ma soprattutto davanti a noi stessi.
Perchè in realtà  non vogliamo ancora davvero fino in fondo quel "cambiamento" per il quale apparentemente ci stiamo dando così tanto da fare.

Da dove inziare?



Ma allora per dire addio alle scuse e dare inizio ad un vero cambiamento da dove partire?

Dovete tenere in considerazione una cosa assolutamente fondamentale: ciò che ci stanca, che ci esaurisce non è la fatica per i lavori domestici svolti, bensì le tante cose che ancora devono essere fatte e che ci si parano davanti come una montagna.

Tutto quello che è ancora da sbrigare, tutto il caos intorno a noi ci deruba delle nostre forze e della nostra dignità.
Tutto quello che abbiamo già sbrigato, per quanto piccolo posa essere, ci libera e ci da' la forza per la prossima azione da compiere.

Ecco perchè io invito sempre a partire dalla piccole cose, dai piccoli cambiamenti. Ogni giorno, ma tuttti i giorni 15-20 minuti di tempo per svolgere piccole attività:

  •  riordinare un cassetto in camera
  • sistemare uno scaffale della cucina
  • rimettere ordine nei pensili del bagno
  • e così via...

Sarà proprio quella piccola oasi di ordine ritrovato che vi spronerà ad andare avanti ogni giorno, e a piccoli passi vi ritroverete armadi e credenze ordinati e vedrete tanti piccoli angoli di casa  riprendere vita.

Fatevi un giro per casa, osservate e provate a sentire quale spazio vi crea più malessere perchè non è come lo desiderate. Ecco da quella zona dovete partire, piano piano ma con costanza.

In questo modo acquisirete anche un metodo che vi permetterà nel tempo di mantenere l'ordine conquistato.

Come trovare il tempo?




Trovare 15/20 minuti di tempo in diversi momenti della giornata è più facile di quanto pensiate.
Provate a staccare il telefono e lasciate da parte i social, per esempio,  vi accorgerete ben presto di quante sessioni riuscirete a fare in quel lasso di tempo!

Mettete la musica che vi piace in sottofondo o un programma televisivo che vi ispira, state concentrate su quello che state facendo e vedrete che alla fine sarete anche più rilassate.

Ricordate, tutto dipende dal nostro atteggiamento mentale. Prendete queste sessioni come momenti per voi per prendervi cura delle vostre cose, della vostra casa, degli ambienti in cui trascorrete ore piacevoli assieme alla vostra famiglia e non come un dovere imposto e necessario.

Se cambiate atteggiamento vi renderete presto conto che anche l'atmosfera in casa vostra muterà e si caricherà di energie positive, non solo come conseguenza dell'ordine ritrovato ma anche del vostro mutato atteggiamento interiore.
Questo perchè la pulizia ha luogo su 3 piani: si leva via qualcosa fisicamente (lo sporco), al contempo, per riflesso, puliamo anche qualcosa dentro di noi, infine lasciamo un dono per le persone che vivono negli ambienti di cui ci siamo prese cura amorevolmente.






I 20 progetti che vi propongo in questo e-book vi permetteranno, senza fatica e stress, di sistemare armadi, cassetti, ripiani ed ogni angolino di casa.


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2 commenti:

  1. Meraviglioso questo articolo! e mi piace il tuo stile! hai un approccio unico alle pulizie di casa non solo per quanto riguarda l'ecosostenibilità delle ricette che proponi ma per il modo in cui guardi alle cose. Fai apparire belle anche le pulizie di casa e trasmetti tanta energia e voglia di fare. Parli di pulizie ma esprime concetti profondi che fanno riflettere! grazie di cuore, da una tua nuova lettrice che ti ama già alla follia!
    Federica

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  2. Grazieeee, non sai quanto mi facciano piacere queste parole. Ti confido che quando scrivo articoli particolari come questo mi vengono dei dubbi...mi chiedo se riesco a trasmettere in modo chiaro il messaggio e se verranno accolti con interesse. Ma per me sono talmente importanti che non posso fare a meno di scriverli...il tuo commento quindi mi ha davvero scaldato il cuore. Grazie

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)