mercoledì, marzo 27

I segreti per mantenere i capi in lana come nuovi

La lana, fibra naturale per eccellenza, regala ai nostri capi un fascino senza tempo e un comfort ineguagliabile. Morbida, calda e traspirante, ci avvolge in un abbraccio di benessere durante le stagioni fredde. Ma come ogni dono prezioso, la lana richiede attenzioni e cure specifiche per mantenersi intatta nel tempo.

In questo articolo ho raccolto i consigli degli esperti ed i rimedi della nonna che vi permetteranno di preservare i vostri capi in lana e mantenerli belli e morbidi a lungo nel tempo.

Vedremo come lavarli senza rischiare di danneggiarli in modo irrimediabile, come farli asciugare senza deformarli ed infine come riporli in modo corretto nell'armadio per ritrovarli soffici e profumati il prossimo inverno.


I pregi della lana



La lana ha la straordinaria capacità di trattenere il calore corporeo, garantendo una piacevole sensazione di tepore anche nelle giornate più rigide. Allo stesso tempo, permette la traspirazione, evita l'eccessiva sudorazione e favorisce un microclima ideale.

E' una fibra robusta e duratura, in grado di resistere all'usura e al tempo. Se correttamente curato, un capo in lana può accompagnarci per molte stagioni, regalandoci sempre un look impeccabile. Inoltre è una risorsa naturale e rinnovabile, la cui produzione ha un impatto ambientale inferiore rispetto ad altre fibre sintetiche. Scegliendo capi in lana, facciamo quindi una scelta consapevole e responsabile verso il pianeta.

Come lavare i capi in lana ed evitare il restringimento


Uno dei danni più gravi che possiamo fare con il lavaggio dei capi in lana è l'infeltrimento. L'infeltrimento è un processo che porta le fibre di lana ad agganciarsi e compattarsi, causando il restringimento e l'irrigidimento del capo. Le cause possono essere diverse:

  • acqua troppo calda: le alte temperature  favoriscono l'apertura delle squame che rivestono le fibre di lana, permettendo loro di incastonarsi e irrigidirsi.
  • Azione meccanica eccessiva: lo sfregamento generato dalla lavatrice, puo' accelerare la formazione di nodi che compattano il tessuto restringendolo.
  • Detergente sbagliato: l'utilizzo di detersivi non specifici, in particolare quelli molto alcalini, danneggia le fibre rendendole più propense all'infeltrimento.

Il metodo suggerito dalle nonne per mantenere a lungo ed in buone condizioni i capi in lana consiste nel portarli in bagno, appesi ad una gruccia, per il tempo necessario a fare una doccia. La lana in questo modo assorbe il vapore acqueo generato dalla doccia per cui sarebbe sufficiente esporre il "bucato" all'aria  (ma non al sole diretto) per avere maglioni rinfrescati senza danni.

Onestamente, con buona pace delle nonne, questo puo' essere un metodo adatto in alcune occasioni, ad esempio se abbiamo indossato il capo solo per poche volte avendo cura di mettere sotto al maglione una maglia intima o una t-shirt.
Ma, quando il sudore ha raggiunto il tessuto deve necessariamente essere lavato.

Ma come?


La regola numero 1 è sempre quella di leggere l'etichetta per verificare le indicazioni di lavaggio e asciugatura riportate.
In ogni caso per evitare danni:

  1. scegliete un detersivo specifico per lana e, mi raccomando evitate il sapone di Marsiglia da bucato che, per la sua alcalinità, favorisce l'infeltrimento. In alternativa al detersivo specifico potete ricorrere ad uno shampoo o bagno schiuma avendo cura di utilizzarne una piccolissima quantità. Rinunciate all'ammorbidente.
  2. Lavate a freddo o a 30° al massimo, a mano (con un tempo di ammollo breve, max 10 minuti) o in lavatrice con un programma per delicati. Se scegliete il lavaggio in lavatrice vi consiglio di pre-trattare con un poco di detersivo il collo ed i polsini dove lo sporco, di solito, è più difficile da rimuovere. Ricordate che la lana va massaggiata piuttosto che sfregata e strizzata con delicatezza.
  3. Se scegliete in lavaggio in lavatrice, evitate la centrifuga o riducete al minimo i giri (solo dopo avere verificato in etichetta che sia consentita); per eliminare l'eccesso di acqua tamponate con uno o più asciugamani.

L'ammorbidente si o no?


In generale, l'uso dell'ammorbidente sui capi in lana è sconsigliato perchè potrebbe:
  • rendere la lana meno traspirante: l'ammorbidente crea una patina sulle fibre di lana che ostacola la traspirazione naturale del tessuto e rende più difficile il risciacquo.
  • Ridurre l'impermeabilità: l'ammorbidente può rendere la lana più incline ad assorbire l'acqua, diminuendo la sua naturale impermeabilità.
  • Favorire l'infeltrimento: l'ammorbidente può indebolire le fibre di lana, rendendole più propense ad infeltrirsi durante il lavaggio.
Esiste tuttavia un'alternativa naturale  che puo' essere utilizzata per ammorbidire i capi in lana senza danneggiarli, ovvero l'acido citrico.


Come asciugare i capi in lana e custodirli al meglio nell'armadio



Per mantenere i capi in lana come nuovi, è certamente fondamentale lavarli con cura nel rispetto delle regole che abbiamo appena visto, ma anche l'asciugatura svolge un ruolo essenziale.

Evitiamo innanzitutto di appenderli alle grucce altrimenti rischiamo di deformare in maniera irreparabile i nostri maglioni; meglio stenderli in piano su uno stendino (se appoggiate sotto un asciugamano evitate che restino i segni).

Stendiamo ad asciugare in una zona ventilata all'ombra; meglio evitare la luce diretta del sole che puo' seccare e scolorire le fibre.

Infine, niente ferro da stiro sui capi in lana! 

Attenzione alle tarme!


Le tarme sono un pericolo per i nostri capi in lana. Il miglior sistema per proteggerli è quello di infilarli, al cambio di stagione, all'interno di buste di plastica per evitare che vengano deposte le uova sui tessuti. Sono infatti le larve e non le farfalline a mangiare il tessuto rovinandolo in maniera irreparabile.

Vi consiglio anche di utilizzare prodotti repellenti naturali, come lavanda, chiodi di garofano o cedro e di arieggiare gli armadi ed i cassetti in modo da evitare la formazione di umidità, che favorisce la proliferazione delle tarme.

Spero che l'articolo vi sia utile e, se avete altri consigli da condividere, lasciate un commento.


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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)