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mercoledì, aprile 22

Il mio orto sul balcone: piccoli gesti per grandi soddisfazioni

 

Chi dice che per coltivare serve un terreno agricolo? Non è solo questione di "chilometro zero", ma di quel piacere profondo che si prova a raccogliere un rametto di erba cipollina o una manciata di rucola appena colte mentre stai preparando il pranzo.

Se ti stai chiedendo se sia ancora il momento giusto per iniziare, la risposta è un convinto sì. Aprile e maggio rappresentano per me la "finestra aurea": le gelate sono ormai un lontano ricordo e le temperature crescenti danno una spinta incredibile al risveglio vegetativo.

Ecco come mi approccio al mio orto “casalingo”, con un occhio alla semplicità e l'altro alla resa.

giovedì, dicembre 5

Le 12 abitudini dei nostri nonni che possono ispirarci ad adottare uno stile di vita più sostenibile

Quanti ricordi ci legano ai nostri nonni, alle loro storie e ai loro consigli? Oltre ai valori familiari e all'affetto, i nonni ci hanno tramandato un modo di vivere che, seppur lontano nel tempo, ci offre preziose lezioni per affrontare le sfide della sostenibilità odierna (ambientale ed economica).

Un tempo, la sostenibilità era uno stile di vita, le generazioni passate vivevano in un mondo dove le risorse erano scarse e il rispetto per la natura era un imperativo. I nonni non parlavano di "impronta ecologica" o di "riscaldamento globale", ma agivano in modo naturale per preservare l'ambiente.

I nostri nonni sapevano trovare la felicità nei gesti quotidiani, nella semplicità di un pasto condiviso e nella bellezza di un paesaggio familiare. Erano pienamente consapevoli del fatto che la vera ricchezza non sta nelle cose materiali, ma nella capacità di apprezzare le piccole gioie della vita, come un raggio di sole, il profumo dei fiori o il calore di un focolare.

Questo atteggiamento verso la vita li rendeva capaci di adattarsi a condizioni di scarsità poichè sapevano trovare forza e dignità nella solidarietà e nella semplicità.

mercoledì, gennaio 11

Come trasformare vecchie magliette in un tappeto

Non importa quanto possiamo essere motivati, tutti noi abbiamo dei compiti che non vogliamo svolgere; alcuni li troviamo noiosi, altri inutili o fastidiosi, altri ancora stancanti oppure  semplicemente richiedono del tempo di cui non disponiamo.

Come muoversi quando ci si trova bloccati?

Il primo passo è riconoscere che essere motivati non significa dover necessariamente provare una sensazione di eccitazione, entusiasmo, energia. La motivazione è semplicemente la ragione (o più di una) che ci fa agire un determinato modo.

Si puo' decidere di fare qualcosa anche se l'idea al momento non ci esalta, ma semplicemente perchè troviamo una ragione per noi significativa.

Possiamo scegliere di fare qualcosa perchè:

  • ci aiuta a contenere l'ansia
  • ci fa stare bene con noi stessi
  • ci allinea ai nostri valori
  • riduce lo stress
  • è fonte di soddisfazione
  • ci gratifica
  • è di aiuto a qualcuno a cui teniamo
  • è motivo di guadagno
Possiamo affermare che, anche se non ci sentiamo particolarmente motivati da un compito, possiamo comunque trovare un motivo per portarlo a termine guardando oltre al compito stesso, ovvero concentrandoci sui risultati.

giovedì, agosto 6

Come trasformare gli scarti di cucina in concime per le nostre piante


Se c'è una cosa che non sopporto è lo spreco, in ogni campo. Sono molto attenta a recuperare, riciclare ed utilizzare sino "all'ultimo respiro" ogni cosa prima di decidere di buttarla.
Lo spreco che più di tutti mi infastidisce è quello alimentare. Per questo motivo faccio una spesa oculata (trovate QUI qualche utile suggerimento), controllo sempre le scadenze e riciclo gli avanzi con un po' di fantasia.
La mia ultima scoperta è che alcuni di quelli che consideriamo "scarti di cucina" e che finiscono nella raccolta dell'umido, se adeguatamente trattati, possono trasformarsi un efficaci concimi per le nostre piante, tra l'altro a costo zero!

Durante questi mesi mi sono presa cura delle piante da appartamento e di quelle che ho sui balconi, comprese le erbe aromatiche, attraverso l'impiego di questi concimi naturali fai da te e ne sono estremamente soddisfatta.

In questo post ho raccolto quelli che mi sono piaciuti di più e che mi hanno dato i maggiori risultati.
Tutte le soluzioni che vi propongo favoriscono la crescita delle piante e ne sostengono la fioritura grazie all'apporto di fondamentali macronutrienti, come fosforo e potassio. Questi trattamenti naturali, in molti casi,  aiutano le piante proteggendole anche dalle malattie.

mercoledì, giugno 24

Come profumare di fresco asciugamani, lenzuola e biancheria




Io adoro infilarmi nel letto ed essere avvolta da un profumo di fresco e pulito, o affondare il viso in un asciugamano morbido e dall'odore piacevole.

Al contempo non sopporto le fragranze sintetiche tipiche degli ammorbidenti e dei detersivi in commercio che, oltre al loro impatto ambientale (non sono per nulla biodegradabili), non rappresentano proprio il massimo per la salute, soprattuto per coloro che hanno problemi di pelle e soffrono di dermatiti, asma etc. 

Ho abolito quindi da anni gli ammorbidenti commerciali  ( realizzo il mio ammorbidente in casa con la ricetta che trova te QUI), al contempo acquisto detersivi per la lavatrice ecologici senza profumazioni. Il risultato è che i miei capi non profumano "di finto", cosa che apprezzo molto, perchè non sopporto le fragranze intense e stucchevoli, tipiche dei detersivi che si trovano in commercio.

Ho però trovato una soluzione alternativa; ovvero uno spray facilissimo da fare in casa con pochi ingredienti che mi permette di avere lenzuola ed asciugamani delicatamente profumati di fresco ed in maniera del tutto naturale (anche se non persistente nel tempo).

giovedì, aprile 23

Come riciclare un lenzuolo: idee fai da te



Viviamo in un'epoca materialista, lavoriamo per consumare e consumiamo per vivere, con tutti i risvolti negativi che tutto questo comporta e che vediamo ovunque attorno a noi.
Io credo che per essere felici basta davvero poco; possiamo vivere con molto meno, arricchire la nostra vita con attività che non sono impattanti sull'ambiente e che non richiedono eccessivi investimenti di denaro, anzi spesso ci fanno risparmiare. 
Si puo' ripartire dalle piccole cose.
Molti di noi lo hanno sperimentato durante questo periodo di "riposo" forzato; un altro modo di vivere è possibile, fare meno e fare con meno è più facile e gratificante di quanto avessimo mai immaginato.

Dunque in questi giorni mi sono data al cucito, chi mi segue su instagram  avrà avuto modo di vedermi all'opera anche con le mascherine fai da te; le ho realizzate per mio marito che ha ripreso a lavorare (in parte), altre per me e per i miei figli. Ad eccezione di situazioni specifiche in cui sono richieste quelle autorizzate, le mascherine in cotone fanno il loro dovere e possono essere riutilizzate infinite volte, previo lavaggio.
Qui sotto le mascherine che ho realizzato per i maschi di casa.


Tempo avevo messo da parte un vecchio lenzuolo, una parte infatti si era usurata e l'avevo tagliata via ma avevo conservato la parte di tessuto ancora in ottimo stato. L'idea era quella di riciclarlo al bisogno. 
Quando ho avuto l'idea di autoprodurre le mie mascherine ho tirato subito fuori il tessuto da riciclare per realizzare le mie, poichè si trattava di un tessuto a tema floreale decisamente poco adatto ai maschi di casa.
Se avete una macchina da cucire vi consiglio di provare a farle, io ho seguito questo tutorial su you tube: QUI. Ecco la versione floreale con tessuto di riciclo che ho fatto per me:



Poi dalle mascherine sono passata a una serie di altre soluzioni, tutte molto utili, che mi hanno permesso di utilizzare quasi tutto il tessuto. Non vi dico quanto sono orgogliosa delle mie creazioni che, nella loro estrema semplicità, mi tornano decisamente utili e mi hanno permesso di dare nuova vita ad tessuto che altrimenti sarebbe finito nel bidone.

Passo subito ad illustrarvi diverse soluzioni che potete adottare per riciclare vecchie lenzuola, non solo quelle che ho realizzato io ma anche altre idee che mi sono venute in mente a cui non manchero' di dare vita.

mercoledì, gennaio 15

Spugna naturale di luffa: coltivarla è semplicissimo


Qualche tempo fa la mia amica Sonia mi ha mandato un pacchettino dono che mi ha riepito di gioia: diverse spugne in luffa da lei coltivate ed i semi per iniziare la mia personale autoproduzione.
La luffa è una spugna naturale che si ricava da una zucca particolare; una volta fatta essiccare forma al suo interno una particolare sostanza spugnosa, che si può utilizzare sia per l'igiene personale che per lavare i piatti ed anche per le pulizie domestiche.

Così ho dato il via a questa magnifica esperienza: coltivare spugne naturali in luffa completamente biodegradabili in quanto 100% organiche.
Come prima esperienza devo dire che è stata soddisfacente e le mie spugne sono davvero eccezionali; utilizzate sotto la doccia lasciano una pelle morbida e setosa ed il pensiero che quando non saranno più in buone condizioni potrò buttarle nell'umido mi rende particolarmente orgogliosa.

L'unica pecca è che da neofita non ho rispettato i tempi di semina e sono arrivata lunga....per fortuna  poi l'autunno è stato caldo e sono riuscita a seccare tutte le "zucche" dai cui ho ricavato le spugne. 
Ma quest'anno so che posso fare molto meglio, innanzitutto intergrando la produzione nell'orto con quella in vaso. Di fatto la luffa è facilissima da coltivare e non richiede cure particolari.

Vediamo quindi tutti i dettagli della coltivazione.

lunedì, novembre 4

Si risparmia davvero con l'autoproduzione?




Molti pensano che il risparmio derivante dall'autoproduzione sia una mera illusione. Tenuto conto del costo delle materie prime, delle risorse impiegate per lavorarle e del tempo necessario a conti fatti, sostengono, il risparmio non c'e'.

Altri ancora affermano che il risparmio, ammesso e non concesso che si realizzi, è solo un "effetto collaterale"; ciò che conta è che l'autoproduzione consente di ottenere prodotti di qualità, privi di conservanti e quindi a tutto beneficio della salute.
In ultimo, ma non meno importante: l'autoproduzione permette di ridurre notevolmente l'impatto ambientale e permette di restare fedeli alle proprie scelte etiche (prodotti non testati su animali / biologici / km zero).

Infine, molti di coloro che sono partiti con l'autoproduzione per motivi etici, di salute, di tutela ambientale o risparmio continuano su questa strada perchè hanno scoperto una vera passione, che permette loro di esprimersi e di trarre energia da queste attività.
Insomma è scoppiato l'amoreeee! (faccio parte anche io di questo gruppo 😊).

Ho però voluto approfondire la questione e così, calcolatrice alla mano, mi sono messa a fare un po' di conti: si riasparmia o no con l'autoproduzione?

Ora vi racconto cosa ho scoperto.

lunedì, settembre 23

Sapone da bucato fai da te con olio di oliva


E' possibile realizzare in casa un ottimo sapone da bucato efficace contro le macchie, completamente biodegradabile e di natura del tutto vegetale?
La risposta è sì.

In questo post vi parlo del sapone, delle sue caratteriste e di come vincere le resistenze che vi trattengono dal produrre il vostro sapone in casa.

lunedì, settembre 9

Depuratori domestici una valida alternativa all'acqua in bottiglia?


Nonostante il numero di persone interessate alla sostenibilità sia in costante aumento, in Italia ancora la maggior parte di noi beve acqua in bottiglia.
Ciò significa che dai cittadini italiani vengono utilizzate tra i 7 e gli 8 miliardi di bottiglie di plastica da 1,5 litri all'anno, tanto che risulta  il primo Paese in Europa e il secondo al mondo per consumo di acqua in bottiglia ( fonte www.i-com.it).

L'acquisto di depuratori domestici puo' quindi rappresentare una valida alternativa?
Quali sono i migliori in commercio e come districarsi tra la miriade di offerte presenti oggi sul mercato?

Proprio a queste domande cercherò di dare una risposta in questo articolo.

giovedì, agosto 1

Marmellata con bucce di anguria


Quest'anno, per la prima volta, ho scoperto la marmellata realizzata con le bucce di anguria. D'estate è un frutto che in famiglia consumiamo molto perchè è fresco e dissetante ma ovviamente le bucce sono sempre finite nel bidone.

E invece no!!!

Le bucce del coccomero possono essere consumate una volta trasformate in dolce e gustosa marmellata.

In questo articolo vi mostro come procedere in pochi semplici passi.

martedì, febbraio 12

Trucchi della nonna che semplificano la vita


Ho raccolto in questo articolo una serie di consigli e trucchi della nonna per risolvere alcuni problemi legati alla nostra quotidianità e soluzioni efficaci per pulire la nostra casa in modo naturale.

Le nostre nonne la sapevano lunga perchè dovevano arrangiarsi in un'epoca in cui non c'era tanto a disposizione; per questo motivo si scambiavano consigli e si ingegnavano in tutti i modi per ottenere la massima efficacia con il minimo dispendio e spreco.

Si tratta di un sapere che è doveroso conservare e tramandare ai nostri figli perchè frutto di un'epoca che è tramontata ma che ha ancora tanto da darci.

venerdì, dicembre 14

Regali fai da te: econodoni per un Natale sostenibile


Tutti oggi siamo diventati più consapevoli di quanto sia importante proteggere e tutelare l'ambiente in cui viviamo.
Oggi c'è talmente tanta informazione a proposito dei prodotti che utilizziamo ogni giorno e delle buone pratiche da mettere in atto che non è più possibile giustificare l'impiego di sostanze nocive per l'ambiente.
Spesso sento accusare il "sistema" come unico responsabile dei problemi ecologici ed ambientali del nostro pianeta. 
Certo il sistema ci porta in una determinata direzione ma, non è forse più importante chiedersi cosa possiamo fare noi?
Certo nessuno di noi puoi fare tutto ma ognuno puo' fare qualcosa. E tanti piccoli "qualcosa" fatti ogni giorno possono produrre grandi risultati, come la goccia che scava la montagna.

E' noto che in Europa case private, istituzioni come scuole e grandi uffici provocano più dell'80% dell'inquinamento delle acque, quindi direi che noi comuni cittadini possiamo fare molto.

Il Natale è la festa che più di ogni altri ci aiuta a riportare la luce nelle tenebre e quindi mi sembra anche l'occasione migliore per sensibilizzare le persone su questi importanti temi.

Come?

Scegliendo ad esempio regali realizzati con le nostre mani che possano permettere ad amici e parenti di sperimentare con mano quanto un detersivo auto-prodotto, un cosmetico realizzato in casa con componenti ben selezionate o un dolce preparato con ingredienti di ottima qualità  coltivati in modo sostenibile, siano non solo efficaci ma anche più salutari e rispettosi dell'ambiente.

Un'occasione anche per vivere un Natale diverso, senza ansia da regalo e senza spendere soldi in regali spesso inutili che alimentano solo un superficiale e freddo consumismo.

Vi propongo qui di seguito alcune idee per realizzare con le vostre mani qualche dono home made facile facile.

lunedì, ottobre 22

Scelte ecologiche: le ecotazze in bambù


Io adoro le tazze, è proprio una passione che ho da anni. Le scelgo con cura e le utilizzo tantissimo perchè mi piace sorseggiare tisane durante i pomeriggi o le fredde sere invernali.
Inoltre in ufficio la pausa caffè è per me rigorosamente pausa tisana o tè verde.
Da mesi oramai avevo avvistato su Amazon le meravigliose ecotazze in bambù e finalmente, con l'arrivo della stagione fredda, ho deciso di regalarmene una.

Adoro il formato perchè mi ricorda le tazze di caffè che ho bevuto a New York o a Londra durante le vacanze in gioventù e di cui ero davvero golosissima, ma quello che mi ha letteralmente conquistato è che sono un prodotto ecologico al 100%.
Ora vi spiego perchè acquistarle significa anche prenderci cura dell'ambiente.

mercoledì, settembre 12

Spugne per le pulizie domestiche: ecco come sceglierle


Da diverso tempo oramai vi propongo soluzioni e rimedi per rendere le vostre pulizie veloci, facili e soprattutto ecologiche. Continuo a cercare sempre nuove strategie nell’intento di affinare sempre più le mie conoscenze e quando sperimento tecniche efficaci, ne sono talmente soddisfatta che ho subito il desiderio di condividerle.

Questo articolo nasce da una domanda che una mia lettrice (la carissima Viola) mi ha fatto riguardo alle spugne per le pulizie domestiche, così proprio su suo suggerimento ho deciso di scrivere un post dedicato a questo tema perché è vero che come la maggior parte dei lavori, la pulizia è più rapida e più semplice quando si utilizzano gli strumenti giusti.

Cercherò di dare risposta a diverse domande riguardo alla scelta delle spugne per le pulizie domestiche:

  • Quali sono le spugne per le pulizie domestiche più efficaci nella rimozione dello sporco?
  • Quali le spugne che hanno un migliore rapporto qualità prezzo?
  • Quali sono le spugne più ecologiche?
  • Quale è il modo migliore per pulire a fondo le spugne per le pulizie?


domenica, luglio 22

9 diversi usi della lavanda: dalla cucina alla cura del corpo



Adoro la lavanda da sempre per il suo profumo, per le innumerevoli proprietà e per gli infiniti usi  di questo fiore  meraviglioso.
I principi attivi presenti nella pianta le conferiscono un' azione calmante e la rendono quindi perfetta in caso di di ansia, stress, nervosismo, insonnia e per alleviare il mal di testa.
Inoltre limita la formazione di gas intestinali e calma i dolori di pancia grazie all'azione distensiva esercitata sulla muscolatura addominale.
La lavanda è ottima anche per il trattamento delle malattie da raffreddamento come il raffreddore e la tosse e non dimentichiamo i tantissimi usi esterni. Un toccasana per le pelli infiammate, per la cura delle ferite e dei fastidi provocati da punture di insetti e dermatiti di varia natura, poichè ha potere cicatrizzante, antibatterico e decongestionante.
Inoltre è un antico rimedio, impiegato anche dalle nostre nonne, per profumare gli armadi e purificare gli ambienti di casa nostra.
Vediamo quindi in dettaglio  9 usi della lavanda in cucina, per la casa e per la bellezza.


lunedì, gennaio 15

Pulizie ecologiche a basso costo: tutti i vantaggi del vapore


Sono sempre alla ricerca di metodi di pulizia della casa a basso impatto ambientale, efficaci, che mi permettono di risparmiare tempo e denaro.
Una delle scoperte degli ultimi anni, che ha cambiato davvero la mia vita è l'impiego del vapore per pulire, igienizzare, sgrassare a fondo riducendo l'impiego di detersivi.
Con il vapore ho una pulizia perfetta con un minimo sforzo.
Ma quale è lo strumento migliore?

giovedì, ottobre 5

Bomboniere fai da te facili ed economiche


Se cercate soluzioni semplici, economiche ma di sicuro effetto per realizzare in casa bomboniere fai da te per battesimi, comunioni, cresime e tutte le occasioni speciali ecco la soluzione che fa per voi.
Si tratta di un'idea originale che la mia carissima amica Cinzia ha utilizzato per creare le bomboniere per il battesimo del suo secondogenito. 
Ecco in pochi passi come realizzarle in pochissimo tempo.

lunedì, maggio 1

Vizi e virtu' della candeggina e sue alternative naturali



La candeggina viene utilizzata per le sue virtù smacchianti ed igienizzanti. Non tutti sanno però che c'e' candeggina e candeggina.
Dobbiamo infatti distinguere la "candeggina comune", definita comunemente anche "varechina", dalla "candeggina delicata".

La candeggina comune o varechina contiene ipoclorito di sodio, un composto altamente inquinante. Premesso questo, nulla da dire sulle sue proprietà: è un potente igienizzante ed un formidabile sbiancante su ogni tipo di macchia anche a basse temperature.

Molti la utilizzano diluita in acqua per trattare i capi molto sporchi o macchiati e per le pulizie di casa, nell'intento di liberarla dalla presenza di fantomatici virus e batteri. Si tratta di timori e paure per lo più infondate ed ingiustificate, alimentate soprattutto dalla pubblicità martellante allo scopo di vendere prodotti.

Di certo l'uso della varechina per le pulizie di casa è alquanto discutibile. In ambiente domestico una pulizia con un normale detergente a base di tensioattivi ( va benissimo anche un buon detersivo per i piatti), acqua calda e magari l'aggiunta di un cucchiaio di soda Solvay è più che sufficiente per garantire un' igiene profonda e del tutto sicura.
Ci preoccupiamo tanto di batteri e germi, quanto trascuriamo completamente la tossicità dei detergenti con cui puliamo la nostra casa e che sono dannosi tanto per l'ambiente, quanto per la nostra salute.

Perchè dire no alla candeggina comune (varechina)


Innanzitutto perché è molto inquinante. Se non riuscite a farne a meno, lasciatela almeno svaporare qualche ora dopo averla utilizzata, prima di buttarla nello scarico, poichè in questo modo il suo impatto ambientale si riduce.

Si tratta di una sostanza altamente irritante che va maneggiata con precauzione, opportunamente diluita e possibilmente non mescolata ad altri detergenti domestici in particolare ammoniaca, acido muriatico e sostanze acide, come l'aceto, in quanto genera gas tossici.
Tenete presente che queste sostanze sono spesso presenti anche dove non pensate. Ad esempio tra gli ingredienti di molti detergenti per pulire i vetri, prodotti per il wc, alcuni detersivi piatti. E ricordate che la legge europea non obbliga i produttori a riportare la lista degli ingredienti in etichetta, anche se questi possono essere rintracciati sul sito web del fornitore.
Secondo una statistica dell'Istituto Superiore di Sanità, si contano ogni anno 10 mila avvelenamenti da prodotti domestici.
Per cui, se proprio decidete di fare uso di candeggina comune, non mescolatela mai ad altri detersivi.

La varechina inoltre reagisce con determinati materiali danneggiandoli. Un tipico esempio sono gli oggetti metallici (ad esempio la rubinetteria), che vengono ossidati se lasciati a contatto con la sostanza senza essere subito risciacquati.

Valide alternative naturali alla candeggina


La candeggina delicata che trovate in commercio, a differenza di quella comune o varechina, è a base di acqua ossigenata, questo significa che si scinde in ossigeno ed acqua, per cui è del tutto innocua per l'ambiente e per la nostra salute.
Potete trovarla in commercio addizionata di tensioattivi e profumi sintetici, oppure potete scegliere di prepararla in casa. Il procedimento è davvero semplice,  trovate la ricetta QUI. 

Anche il percarbonato deve la sua efficacia all'azione dell'ossigeno, infatti come sostiene il chimico Fabrizio Zago, altro non è che acqua ossigenata cristallizzata in sodio carbonato. Ad una certa temperatura l'ossigeno si libera sbiancando ed igienizzando perfettamente i tessuti senza impatti sull'ambiente.
Potete aggiungerne due cucchiai da minestra nella vaschetta insieme al detersivo per bucato, oppure direttamente nel cestello della lavatrice all'interno della pallina dosatrice.
E' possibile aggiungerne mezzo cucchiaino alla polvere per la lavastoviglie se avete esigenza di igienizzarle.
Il percarbonato svolge al meglio la sua azione solo a temperature superiori ai 40°, mentre la candeggina delicata è attiva già a 30°. Questo è un particolare che dovete sempre tenere in considerazione.

Puoi acquistare il percarbonato su Macrolibrarsi QUI  oppure su Amazon QUI.

Per il  bucato in lavatrice più la temperatura è alta, maggiore è l'azione sbiancante del percarbonato. Se volete sbiancare i capi senza impiegare temperature troppo elevate, potete provare come faccio io, lasciando in ammollo i capi in acqua calda e percarbonato per qualche ora e solo dopo passarli in lavatrice. I lunghi tempi di ammollo fanno si che anche senza raggiungere temperature troppo elevate, il percarbonato sbianchi alla perfezione.

E voi, quale candeggina utilizzate?

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[VIDEOCORSO] Fai da te i tuoi detersivi: corso completo


I DETERSIVI FAI DA TE FUNZIONANO DAVVERO, ma occorre conoscerli e realizzarli nel modo giusto. 
Ecco perchè ho realizzato questo videocorso!

Voglio offrire la possibilità a tutti quelli che lo desiderano di sperimentare ricette davvero efficaci, a basso impatto ambientale e con un costo decisamente contenuto. Sì perchè gli ingredienti che andremo ad utilizzare sono davvero una manciata!!!

Posso assicurarti che questo videocorso cambierà completamente il tuo approccio alle pulizie domestiche, ti renderai conto di quanto è facile ed anche divertente realizzare in casa i tuoi detersivi, riducendo così il tuo impatto ambientale e  per di più risparmiando!

Tutto quello che so, tutta la mia esperienza maturata nel corso di 15 anni è racchiusa in questo lavoro!




martedì, agosto 16

Come riciclare un contenitore in plastica e realizzare un porta mollette molto "fashion"


Quando sono tranquilla a casa mi piace rilassarmi con qualche lavoretto fai da te. Da tempo avevo messo da parte una grande bottiglia di acqua distillata, oramai vuota.

Avevo visto in rete, diversi progetti di riciclo che mi ispiravano parecchio, attendevo l'occasione e l'ispirazione giusta.

Oggi sono partita come un siluro, decisa e convinta più che mai. Avevo bisogno di un nuovo porta-mollette, più capiente e con un gancio che mi permettesse di appenderlo nel ripostiglio. 
La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)