mercoledì 21 febbraio 2018

Candeggina fai da te: tutti i segreti per prepararla e utilizzarla



Sono anni che impiego con soddisfazione  la candeggina fai da te che mi preparo personalmente (trovate la ricetta QUI).
Con il tempo ho perfezionato il suo impiego diversificando la preparazione in base agli usi che intendevo farne e seguendo sempre i consigli del chimico Fabrizio Zago (mai improvvisare in materia di detersivi fai da te).
In questo post ho raccolto tutti i segreti per una efficace preparazione, utilizzo e conservazione  della candeggina naturale, che vi permetteranno di pulire alla perfezione casa e bucato senza sporcare l'ambiente. Resterete stupiti dai risultati, ve lo assicuro.



Candeggina fai da te: come prepararla e conservarla al meglio


L'ingrediente di base per la preparazione della candeggina fai da te è l' acqua ossigenata a 130 volumi che trovate per pochi euro nelle ferramenta più fornite o nei negozi di bricolage.

Si conserva per anni senza problemi, se mantenuta in luogo fresco ed al riparo dalla luce, perché è già stabilizzata.
Se però notate che il contenitore si gonfia, significa che si sta degradando e quindi non sarà più efficace come prima.


Ricordate che la candeggina fai da te:


  • va sempre stabilizzata con aggiunta di acido citrico (non limone perché non funziona), altrimenti nel tempo perderà efficacia;
  • è meglio prepararla con acqua distillata (favorisce la conservazione e rende la candeggina più attiva);
  • va conservata in contenitori scuri o colorati, al riparo dalla luce.
  • va sempre maneggiata utilizzando i guanti perché potrebbe pizzicare un po' le mani. Anche i detersivi fai da te, seppure siano ecologici, per svolgere la loro azione hanno una dose di aggressività necessaria a rimuovere lo sporco. Per questo motivo e' sempre utile proteggere le mani con i guanti.



Mi raccomando: la candeggina fai da te non va mai utilizzata  direttamente sul marmo, sul travertino, sulle superfici smaltate e quelle metalliche (comprese le cerniere ed i bottoni di felpe e giacche).


Come utilizzare la candeggina fai da te per il bucato 



L'esperienza mi porta ad affermare con sicurezza che, per il  bucato, la massima efficacia della candeggina fai da te si ottiene preparandola sul momento.

In un vecchio tappo di detersivo oppure in una pallina dosatrice io verso:

  • 20 ml di acqua ossigenata a 130 volumi
  • 80 ml di acqua

Posiziono la pallina dosatrice all'interno del cestello della lavatrice in alto sulla pila di panni sporchi, mentre il detersivo lo sistemo in un'altra pallina dosatrice sotto il bucato, in modo che candeggina e detersivo non vengano direttamente in contatto (in questo modo l'azione della candeggina non viene alterata).
Avremo un bucato bianco e perfettamente igienizzato.
Per le macchie più ostinate oppure sulla biancheria intima (per igienizzarla e pulirla alla perfezione) io spruzzo la candeggina direttamente sulla macchia e lascio agire almeno mezz'ora, prima di metterla in lavatrice per il lavaggio (aggiungo poi sempre anche la candeggina nella pallina dosatrice).

Per questo scopo tengo sempre pronto uno spruzzino così preparato:

  • 250 ml di acqua ossigenata a 130 volumi
  • 850 ml di acqua distillata
  • 1 cucchiaio di acido citrico 



Come utilizzare la candeggina fai da te per pulire il bagno



Per igienizzare e pulire il bagno ecco la preparazione che a me piace di più:

  • 100 ml di acqua ossigenata a 130 volumi
  • 400 ml di acqua distillata
  • 1 cucchiaio di acido citrico
  • 1 o 2 cucchiaini di detersivo piatti ecologico

Versate tutti gli ingredienti all'interno di uno spruzzino e utilizzate la soluzione per pulire ed igienizzare i sanitari, i pavimenti e tutte le superfici del bagno.

Non dimenticate lo scopino!!!!
Regolarmente io lo immergo per almeno due ore (il tempo di posa è importantissimo) in una soluzione così preparata:

  • 25 g di candeggina
  • 200 g di acqua

La stessa soluzione è perfetta anche per igienizzare le spugne ed i panni che impiegate per le pulizie.
Tempo di ammollo: un paio d'ore.



Come utilizzare la candeggina fai da te per eliminare la muffa



La candeggina fai da te è un rimedio formidabile per eliminare le muffe dalle superfici, muri compresi.
Anche in questo caso il mio consiglio è di prepararne una piccola quantità e di impiegarla subito, per avere la massima efficacia.

Di solito è sufficiente spruzzare la candeggina sulla zona interessata e lasciare agire, la muffa scomparirà da sola. Se la muffa è tanta potete lasciare in posa un mezz'ora e poi rimuovere tutto con un panno pulito.

Ecco la diluizione che ho sperimentato io:

  • 50 ml di acqua ossigenata 130 volumi
  • 250 ml di acqua distillata


Attenzione!: se avete i muri colorati, fate una prova in un angolino nascosto, perché potrebbero scolorire. 
Questa preparazione è perfetta anche per pulire le fughe delle piastrelle annerite per la presenza di muffa. Spruzzare il prodotto e lasciate agire quanto più tempo potete, sfregate con un vecchio spazzolino da denti e risciacquate con cura. Torneranno bianche e splendenti!


Come utilizzare la candeggina fai da te per pulire la lettiera dei gatti



Per pulire la lettiera dei nostri amici a 4 zampe molti impiegano la candeggina che si trova in commercio a base di ipoclorito di sodio quindi altamente inquinante.


Leggi anche: Vizi e virtù della candeggina (o varechina) e sue alternative naturali


Per igienizzarla a fondo è possibile utilizzare la candeggina fai da te, del tutto naturale e biodegradabile (si scompone infatti in acqua e ossigeno).

L'aspetto importante è lasciarla in ammollo anche un'ora o più per avere un risultato ottimale.

Dovete immergere la cassetta in una soluzione così composta:

  • 1 parte di acqua ossigenata a 130 volumi
  • 5 parti di acqua calda o tiepida

Se la lettiera è molto sporca utilizzate questa diluizione:

  • 1 parte di acqua ossigenata a 130 volumi
  • 4 parti di acqua calda o tiepida

Questo significa ad esempio che per ogni bicchiere di acqua ossigenata dovete aggiungerne 5 o 4 ( a seconda della diluizione scelta) di acqua.

Per rendere ancora più efficace l'azione della vostra candeggina fai da te unite alla miscela anche  1 o 2 cucchiai di soda Solvay ( la trovate in tutti i supermercati nel reparto detersivi di solito vicino al sapone di Marsiglia).


Mi raccomando utilizzate sempre i guanti per proteggere le mani e mantenerle morbide e curate!

    Candeggina fai da te: precauzioni d'uso



    L'acqua ossigenata a 130 volumi è un prodotto irritante per cui va maneggiata con una certa attenzione.
    Quando la utilizzate pura per preparare le diverse diluizioni abbiate cura di:

    • indossare sempre i guanti e occhialini protettivi; 
    • tenerla lontano dal viso il più possibile;
    • lavorare all'interno di un lavandino o su superfici lavabili non delicate.

    Prese queste piccole precauzioni potrete preparare in tutta sicurezza la vostra candeggina naturale fai da te, super efficace e del tutto biodegradabile!



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    3 commenti:

    1. Ciao Stefania,
      posso utilizzare l'acqua del deumidificatore al posto di quella distillata?
      Grazie

      RispondiElimina
    2. Ciao Carissima, si l acqua del deumidificatore e' distillata 😊.

      RispondiElimina

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