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mercoledì, febbraio 21

Candeggina fai da te: tutti i segreti per prepararla e utilizzarla



Sono anni che impiego con soddisfazione  la candeggina fai da te che mi preparo personalmente (trovate la ricetta QUI).
Con il tempo ho perfezionato il suo impiego diversificando la preparazione in base agli usi che intendevo farne e seguendo sempre i consigli del chimico Fabrizio Zago (mai improvvisare in materia di detersivi fai da te).
In questo post ho raccolto tutti i segreti per una efficace preparazione, utilizzo e conservazione  della candeggina naturale, che vi permetteranno di pulire alla perfezione casa e bucato senza sporcare l'ambiente. Resterete stupiti dai risultati, ve lo assicuro.



Candeggina fai da te: come prepararla e conservarla al meglio


L'ingrediente di base per la preparazione della candeggina fai da te è l' acqua ossigenata a 34 volumi che trovate facilmente on line (ad esempio sul sito www.percarbonto.it).
Si conserva per anni senza problemi, se mantenuta in luogo fresco ed al riparo dalla luce, perché è già stabilizzata.
Se però notate che il contenitore si gonfia, significa che si sta degradando e quindi non sarà più efficace come prima.


Ricordate che la candeggina fai da te:


  • va sempre stabilizzata con aggiunta di acido citrico (non limone perché non funziona), altrimenti nel tempo perderà efficacia;
  • è meglio prepararla con acqua distillata (favorisce la conservazione e rende la candeggina più attiva);
  • va conservata in contenitori scuri o colorati, al riparo dalla luce.
  • va sempre maneggiata utilizzando i guanti perché potrebbe pizzicare un po' le mani. Anche i detersivi fai da te, seppure siano ecologici, per svolgere la loro azione hanno una dose di aggressività necessaria a rimuovere lo sporco. Per questo motivo e' sempre utile proteggere le mani con i guanti.

Mi raccomando: la candeggina fai da te non va mai utilizzata  direttamente sul marmo, sul travertino, sulle superfici smaltate e quelle metalliche (comprese le cerniere ed i bottoni di felpe e giacche).


Come utilizzare la candeggina fai da te per il bucato 



L'esperienza mi porta ad affermare con sicurezza che, per il  bucato, la massima efficacia della candeggina fai da te si ottiene preparandola sul momento.

In un vecchio tappo di detersivo oppure in una pallina dosatrice io verso 100 ml circa di candeggina naturale preparata secondo la ricetta che trovi QUI.

Posiziono la pallina dosatrice all'interno del cestello della lavatrice in alto sulla pila di panni sporchi, mentre il detersivo lo sistemo in un'altra pallina dosatrice sotto il bucato, in modo che candeggina e detersivo non vengano direttamente in contatto (in questo modo l'azione della candeggina non viene alterata).
Avremo un bucato bianco e perfettamente igienizzato.



Come utilizzare la candeggina fai da te per pulire il bagno



Per igienizzare e pulire il bagno ecco la preparazione che a me piace di più:

  • 255 g di acqua ossigenata a 34 volumi
  • 78 g di acqua distillata
  • 20 g di detersivo piatti
  • 20 g di acido citrico

Versate tutti gli ingredienti all'interno di uno spruzzino e utilizzate la soluzione per pulire ed igienizzare i sanitari, i pavimenti e tutte le superfici del bagno.

Non dimenticate lo scopino!!!!
Regolarmente io lo immergo per almeno due ore (il tempo di posa è importantissimo) in un poco di candeggina per sbiancarlo ed igienizzarlo a fondo.

La stessa soluzione è perfetta anche per igienizzare le spugne ed i panni che impiegate per le pulizie.
Tempo di ammollo: un paio d'ore.




Come utilizzare la candeggina fai da te per pulire la lettiera dei gatti



Per pulire la lettiera dei nostri amici a 4 zampe molti impiegano la candeggina che si trova in commercio a base di ipoclorito di sodio quindi altamente inquinante.


Leggi anche: Vizi e virtù della candeggina (o varechina) e sue alternative naturali


Per igienizzarla a fondo è possibile utilizzare la candeggina fai da te, del tutto naturale e biodegradabile (si scompone infatti in acqua e ossigeno).

L'aspetto importante è lasciarla in ammollo anche un'ora o più per avere un risultato ottimale.

Dovete immergere la cassetta nella vostra candeggina fai da te ma, per renderne ancora più efficace l'azione unite alla miscela anche  1 o 2 cucchiai di soda Solvay ( la trovate in tutti i supermercati nel reparto detersivi di solito vicino al sapone di Marsiglia).


Mi raccomando utilizzate sempre i guanti per proteggere le mani e mantenerle morbide e curate!

    Candeggina fai da te: precauzioni d'uso



    L'acqua ossigenata a 34 volumi è un prodotto irritante per cui va maneggiata con una certa attenzione.
    Quando la utilizzate abbiate cura di:

    • indossare sempre i guanti e occhialini protettivi; 
    • tenerla lontano dal viso il più possibile;
    • lavorare all'interno di un lavandino o su superfici lavabili non delicate.

    Prese queste piccole precauzioni potrete preparare in tutta sicurezza la vostra candeggina naturale fai da te, super efficace e del tutto biodegradabile!



    ***

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    10 commenti:

    1. Ciao Stefania,
      posso utilizzare l'acqua del deumidificatore al posto di quella distillata?
      Grazie

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    2. Ciao Carissima, si l acqua del deumidificatore e' distillata 😊.

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    3. Ciao Stefania,
      si può utilizzare anche l'acqua filtrata del rubinetto invece di quella distillata?
      e la candeggina così fatta può essere utilizzata anche sui capi colorati o solo sui bianchi?
      Mi sto avvicinando pian piano all'auto-produzione e il tuo blog è utilissimo!
      grazie

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      1. Ciaoooo! Mi fa molto piacere che tu ti stia dando all' autoproduzione!!!! Ok anche l' acqua filtrata e per i colorati in teoria sì, la puoi utilizzare. Però sappi che un rischio resta sempre...dipende dal tipo di colorazione e tessuto..

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    4. Cara Stefania, devo ringraziarti per tutti i tuoi consigli, per ora ho solo preparato la candeggina per il bucato e il citrato di sodio; le canottiere bianche di mio marito erano ormai ingiallite, macchiate dal sudore e ingrigite dal detersivo sbagliato; un disastro, volevo buttarle e comprarle nere!! ho spruzzato la candeggina sulle spalline e i bordini interni, ho aggiunto il citrato di sodio nella lavatrice .. e il risultato?!?! non credevo ai miei occhi .. incredibile!!

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      1. Meraviglioso mi fa molto piacere!!! Inoltre è una soluzione del tutto ecologica😍

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    5. Ciao Stefania, sono qui a ringraziarti perché mi trovo veramente ad auto produrre le tue ricette con risultati migliori dei vecchi detersivi in commercio, in particolare modo il detergente igienizzante con acqua ossigenata. Stamattina
      e arrivata L acqua ossigenata a 34 volumi. Scusami ma ti avevo scritto su un blog che mi ha fatto smarrire la domanda😱 nn lo trovo più!!! mi perdo! Vorrei se possibile la correzione della ricetta del detergente sostituendo con i 34 volumi. Grazie e scusami!!

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      1. Ciao, sono molto felice che ti trovi bene con i detersivi fai da te!!! ecco come puoi trasformare la ricetta: 380 g di acqua ossigenata a 34 volumi, unisci detersivo piatti e acido citrico e tanta acqua quanto basta a riempire uno spruzzino da 500 ml

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