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domenica, marzo 15

Fare la spesa ai tempi del corona virus: gli eroi invisibili


Se dovessi scegliere una parola a rappresentare il periodo che stiamo vivendo, senza ombra di dubbio sceglierei RESPONSABILITA'.
Assumere piena responsabilità nei nostri comportamenti è la parola d'ordine in questo momento: cio' per me significa fare tutto quello che umanamente è nelle mie possibilità.

Cosa significa? 

Se il mio lavoro non è indispensabile per la vita dell'azienda e sospendere le attività per questi 15/20 giorni non comporta danni reali, se posso farne una piccola parte a casa attrezzandomi opportunamente non esito neppure un momento, anche se questo comporta sacrifici in termini di ferie, o di riduzione della paga (in caso di accesso alla cassa integrazione).

La responsabilità ha un costo, certamente; proprio quello che chi mette sempre davanti se stesso non è disposto a pagare per il bene di tutti.

Ci sono persone oggi che non possono scegliere di starsene a casa in ferie o in cassa integrazione e non sono solo medici, infermieri e tutto il personale sanitario che sta facendo miracoli per noi.
Pensiamo a tutti coloro che ogni giorno si recano al lavoro all'interno dei supermercati e che ci permettono di rifornirci di generi alimentari; avete dato un'occhiata alle condizioni in cui lavorano? 

Certo le precauzioni che stanno prendendo sono massime ma comunque limitate dalla tipologia di lavoro;  sono a contatto con tanta gente ogni giorno, con i colleghi è quasi impensabile mantenere le distanze di sicurezza e non sempre è possibile farlo con i clienti.

Avete provato a parlare con loro?



Io sì (anche ho perchè amici che svolgono questo tipo di lavoro). Tante, troppe le persone che continuano ad avvicinarsi troppo ai banconi o a chi posiziona la merce negli scaffali, incurante delle disposizioni. Costanti e frequentissimi i richiami a mantenere le distanze di sicurezza come imposto dalla legge.
Per non parlare di chi si reca a fare spesa anche più volte al giorno; sì anche questo accade. 

Avete idea delle persone con cui entrano in contatto ogni giorno durante i loro turni? Questo li espone ad un rischio decisamente alto.
Ma sono lì a svolgere il nostro lavoro per noi.

E allora ecco il richiamo alla RESPONSABILITA'. Proviamo a volgere lo sguardo oltre i confini del nostro ego, verso coloro che in questo momento rischiano per mantere in vita i servizi fondamentali alla nostra sopravvivenza.


Cosa possiamo fare per aiutarli?


Personalmente mi sono organizzata per fare la spesa non più di una volta a settimana/ 10 giorni.
Il mio obiettivo è quello di  ridurre la mia presenza all'interno dei supermercati per non contribuire all'aumento del flusso di persone. 
Ovviamente quando quando vado a fare la spesa faccio di tutto per rispettare ampiamente le distanze e mi proteggo con guanti e mascherine; queste le considero condizioni  base. 


Come mi sono organizzata


1) Ho un piccolo congelatore e non posso fare grandi scorte, ma per quanto la capienza mi consentiva ho messo via diverse verdure fresche lavate e già cotte. Non sono un'amante dei cibi congelati ma si tratta di un'emergenza per cui non ci sono stata tanto a pensare. Per fortuna ho potuto attingere all'orto di mia mamma poco prima che arrivassero le limitazioni agli spostamenti; ora non so quando potrò tornare dai miei genitori.

2) Ho fatto buoni acquisti di verdura che si mantiene tranquillamente in frigorifero anche per una settimana come sedano, finocchi, carote, porri, cavoli etc. In questo modo non ho necessità di recarmi in negozio ogni 2/3 giorni come facevo prima.

3) Conservo in un luogo fresco della casa (per fortuna il caldo non è ancora arrivato) frutta, oppure ortaggi come cipolle, patate, aglio, zucche che si mantengono anche fuori dal frigorifero senza problemi; anche di queste ho fatto buona scorta.

4) Sono da sempre una autoproduttrice per cui ora che sono più a casa ho la possibilità di cucinare senza limiti di tempo; ecco quindi che ho preso discrete quantità di farina, zucchero, sale, lievito per dolci e salati insomma tutti quegli ingredienti di base indispensabili per autoprodurre pane, focacce, torte salate e dolciumi fatti in casa.

5) Infine tutto il reparto del secco: legumi, pasta e cereali, passata di pomodoro, marmellate, semi oleosi, frutta secca, ma anche latti vegetali o vaccini a lunga conservazione, caffè, the o tisane, oli vegetali per condire etc.
Rientrano in questa categoria, se le utilizzate, anche tutti gli snack, crakers, fette biscottate, biscotti secchi tutto ciò che si conserva a lungo.

Questa lista ovviamente non è completa e soprattutto va adattata alla abitudini di tutti noi.

ATTENZIONE!

Questo non significa uscire di casa e riempire i carrelli di generi alimentari come se dovessimo restare barricati in casa per mesi svuotando interi scaffali. 
Non ci sono problemi di scorte o rifornimenti; significa solo organizzarsi in modo tale da pianificare le nostre uscite ai supermercati e non renderle troppo frequenti per il bene di tutti.

In pratica tutto consiste nel fare una lista completa e meditata delle cose che abitualmente utilizziamo. Ricordiamoci di consultare tutti i membri della famiglia in modo da soddisfare le richieste di ognuno.

E voi come vi siete organizzati? Condividete, se vi fa piacere, le vostre strategie in modo che siano da ispirazione per tutti! 

Un abbraccio virtuale.

***

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domenica, dicembre 1

Per una rinascita del Natale


Viviamo in un tempo in cui il Natale ha perso di significato: oltre ad essere una festa sociale di doni e di regali, come una qualsiasi altra festa, da un punto di vista religioso e spirituale non è rimasto quasi più nulla.
Spopolano ovunque idee e suggerimenti su come addobbare la casa secondo le ultime tendenze (candele, lucine, alberi di Natale etc), da condividere sui social in trepida attesa dei like che si riceveranno; ecco questo significa oggi creare l'atmosfera del Natale.
La preparazione al Natale diventa così una lunga lista di cose da fare e da acquistare, in piena sintonia con l'epoca materialista che stiamo vivendo.

Il mio Natale quest'anno segna al contempo un punto di arrivo ed una ripartenza. Una sosta che conferma una tendenza oramai consolidata, che mi ha portato ad eliminare il superfluo dalla mia vita in termini di beni materiali e a concentrarmi su ciò che conta davvero. Questo mi ha portato a rivedere le mie priorità ed a riscoprire il valore del tempo.
I
Meno tempo sprecato alla ricerca di doni costosi quanto inutili che rappresentano oramai solo un dovere, più tempo da dedicare a regali semplici fatti con il cuore e curati nei dettagli, più occasioni di incontro per stare insieme alle persone care.

giovedì, novembre 15

Fatto a mano; il mio shop



Lavorare con le mani mi da gioia, mi rilassa e mi mette di buon umore.
Nelle giornate più difficili io so che se prendo in mano i miei lavori, riesco a staccare la spina e a rigenerarmi ed ogni problema puo' essere affrontato con rinnovata energia.

Ho deciso quindi di realizzare un mio vecchio sogno, quello di un piccolo shop in cui esporre le mie creazioni fatte con tanto amore, passione e materiale di ottima qualità.

Si tratta di pezzi unici e limitati poichè sono attività cui mi dedico nel tempo libero, che ho deciso di mettere a disposizione direttamente sul mio blog perchè mi piace l'idea di avere un contatto diretto con le persone che acquisteranno le mie creazioni.

Rinnoverò spesso lo shop aggiungendo articoli nuovi e diversi a seconda dell'ispirazione del momento e dei materiali a disposizione. 
Vi terrò informati su ogni aggiornamento del mio "catalogo" 😉.

lunedì, luglio 16

Libri dell'estate: romanzi, saggi o biografie?


Negli ultimi mesi ho letto diversi libri spaziando tra generi diversi tra loro. La lettura  è una costante nella mia vita e non passa giorno senza che io legga almeno qualche paginetta.

Ho già parlato nel mio articolo "Perchè leggere puo' aiutarci a stare meglio: i segreti della biblioterapia", di quanto la lettura possa aiutarci ad affrontare la quotidianità proprio perchè ci permette un momentaneo  distacco dalle questioni in cui ci troviamo immersi, cosa che puo’ aiutarci a lasciare sedimentare  emozioni come la rabbia, la frustrazione, il risentimento, che potremo poi riprendere in mano  con più serenità e lucidità mentale. Senza contare che la  lettura ci aiuta anche a ricaricarci, a riprendere nuova energia e ad affrontare la vita con rinnovata positività.

Ma ora vi racconto un po' delle letture che ho fatto in questi mesi e di quelle che ho in programma per le settimane a venire.

giovedì, giugno 21

Instagram: disonestà e finzione lo rendono il social network peggiore


Una indagine della Royal Society for Public Health definisce Instagram il social network peggiore per la salute mentale dei ragazzi.
Dopo avere letto gli articoli di Sara Melotti invece io credo che sia un problema che ci riguarda proprio tutti.
Sara Melotti è la fotografa che ha portato alla luce "la mafia" che si nasconde dietro al social network e ai "finti influencer", colei che mi ha aperto gli occhi su una realtà su cui avevo dei sospetti, ma di cui mai avrei immaginato la portata. 
La truffa, i comportamenti poco etici sono diventati la normalità; persone insospettabili che seguivo da anni e che stimavo per la loro correttezza sono cadute in questo tranello. Eh si perchè dopo avere letto le rivelazioni di Sara riesco a riconoscere chi è ricorso o sta impiegando tutt'ora  queste pratiche.
Sono rimasta estremamente delusa, ecco perché non posso che unirmi all'iniziativa di Sara, che sta cercando con tutti i mezzi di portare alla luce questi meccanismi, per "tentare di innescare una rivoluzione gentile" come ha affermato lei stessa sul suo blog.
Ecco quindi io raccolgo il suo invito e faccio la mia parte, divulgando queste informazioni e facendo sentire anche la mia voce attraverso il racconto della mia esperienza. 
Vi chiedo solo di prendervi qualche minuto per leggere il post, anche se non utilizzate Instagram, anche se non è un tema che vi interessa, perchè comunque conoscere ci permette di guardare in faccia la realtà, che non è solo fatta di imbroglioni professionisti ma anche di persone, come Sara, che credono nelle loro passioni, nel lavoro, nell'etica e nel rispetto reciproco.

"C'e speranza nelle persone, non nel sistema, non nella società, ma in te ed in me"

(J.Krishnamurti)
 

giovedì, maggio 31

Il blog: un nuovo passatempo per casalinghe frustrate?


Lo spunto per scrivere questo post mi è venuto da una discussione che ho avuto con alcuni conoscenti.
Il blog è stato definito la nuova moda o passatempo per donne che non hanno un' occupazione e se ne inventano una, all'unico scopo di trovare un minimo di soddisfazione e gratificazione personale per animare una vita piatta e anonima. L'opinione generale è che le più furbe di queste fanno addirittura credere di guadagnarsi uno stipendio attraverso questo pseudo-lavoro, tanto da organizzare corsi atteggiandosi ad esperte per offrire consigli a pagamento ad altre aspiranti blogger.

Non poteva mancare il luogo comune dei luoghi comuni, ovvero classificare le blogger come tuttologhe che si spacciano per opinioniste ed esperte nei più disparati campi dello scibile umano, dall'educazione, alla psicologia, dalla cucina alla bellezza.
Approfitto così del blog per dire la mia su questo argomento.

venerdì, dicembre 22

Regali che non si possono acquistare con il denaro


La fine dell’anno spesso è l’occasione per fare un po’ il “bilancio”, per rivivere con sereno distacco le vicende che hanno caratterizzato la nostra vita negli ultimi 365 giorni.
Ecco quindi l’idea di buttare giù un elenco di “doni” che la vita mi ha portato e che non sono acquistabili con il denaro perché non hanno prezzo; un modo per rivivere in chiave positiva il mio 2017.
E voi quali sono i regali che la vita vi ha fatto? Raccontatemelo nei commenti.

lunedì, novembre 7

Come avere un balcone fiorito anche d'inverno


Io adoro i fiori sul  balcone e all'ingresso. Ne ho sempre, sia d'estate che d'inverno. Non sono un'esperta giardiniera, ma raccolgo consigli qua e là da chi ne sa più di me, poi sperimento.

Quando, anni fa, ho scoperto le viole del pensiero, ho trovato come realizzare il mio sogno, avere fiori anche d'inverno. Mettono allegria, voglia di vivere ed aggiungono una nota di colore al grigiore invernale.

giovedì, ottobre 13

Quando ti dicono che il tuo libro costa troppo


Qualche giorno fa, una mia lettrice, ha lasciato sul blog un commento, in cui mi rimproverava di non avere mantenuto la promessa di pubblicare una ricetta che mi aveva inviato, ed esprimeva il suo disappunto per il prezzo del mio ultimo e-book: "Il sapone di Ste, ottimi saponi, piccola spesa, minimo sforzo". Sosteneva che 13,50 euro per un libro in formato elettronico è un prezzo eccessivo.

sabato, giugno 11

Scusa, ma quanto guadagni?


Sono trascorsi 7 mesi dal giorno in cui scrissi E ci dissero: finirete in mezzo ad una strada, il post in cui raccontavo dello scarso sostegno ricevuto da amici, parenti e conoscenti di fronte all'idea mia e di mio marito, di trasformare il suo licenziamento, in un'occasione: riprendere in mano la nostra vita e dare più spazio ai nostri desideri e al nostro benessere.

martedì, novembre 3

E CI DISSERO: FINIRETE IN MEZZO AD UNA STRADA


Come avevo raccontato,  a fine anno l'azienda in cui lavorava mio marito è fallita. Le emozioni che questo evento suscitò in noi furono preoccupazione, paura, ma anche un profondo senso di liberazione e di apertura nei confronti di quello che la vita ci avrebbe portato. 
In "Perdere il lavoro:porte chiuse e nuove opportunità", trovate descritto nei dettagli ciò che accadde allora.

Di lì a poco mio marito ricevette una proposta da parte di un amico. Qualcosa che andava costruito da zero, del tutto nuovo, una scommessa.

La paura costringe la maggior parte di noi a tenersi stretto il lavoro che si ha, anche se mal pagato, se non ci soddisfa, se ci stressa. Il timore di  non riuscire a pagare le bollette e di non avere abbastanza soldi ci spinge a rinunciare ai nostri sogni, in cambio di una vita "tranquilla" e "sicura", al riparo da possibili rischi.

Così è stato per me e mio marito... sino a 6 mesi fa. 
Ora però, per una volta nella vita, vogliamo darci una possibilità, provare a realizzare un sogno, quello di avviare un'attività diversa, autonoma, con persone motivate dagli stessi ideali.
Basta con le lamentele, con le  chiacchiere, con i sogni ad occhi aperti, ci siamo buttati nella mischia, per giocare, vivere sino in fondo la nostra vita.

Sono trascorsi più di sei mesi da allora. Mesi in cui mio marito si è gettato a capofitto in un'attività del tutto nuova, tempo trascorso a studiare a fare corsi per formarsi e acquisire le necessarie competenze.
Le cose si muovono, molto lentamente, i progetti prendono forma ma, come avevamo preventivato, ancora non c'e' uno stipendio su cui fare affidamento.

Da brava ragioniera faccio quadrare i conti di casa; i risparmi, il mio stipendio e l'auto produzione ci consentono di vivere questa avventura.
Nulla è lasciato al caso, siamo adulti e con dei figli da crescere.

E mentre noi affrontiamo questa sfida, ci sosteniamo e ci motiviamo a vicenda, il mondo attorno a noi, le persone care che ci circondano, le più vicine ci prospettano le previsioni più nefaste: finirete tutti in mezzo ad una strada è la peggiore che ho sentito.

"Devi trovarti un posto fisso, non assumerti troppi rischi, avresti già dovuto guadagnare qualcosa, è un' attività che devi fare nel tempo libero..." le altre frasi più gettonate.

Puro terrorismo psicologico e fiducia zero.

Il messaggio che la nostra società ci trasmette è: lavorate duro, guadagnate più che potete, e spendete i vostri soldi.
Nessuno ci sprona a farci delle domande, sulla nostra felicità, nessuno ci motiva a dare spazio e forma ai nostri sogni.
Ci diciamo "non posso permettermelo" invece di chiederci "come posso permettermelo?".

Nonostante questo noi andiamo avanti, poiché, indipendentemente da come finirà, per noi sarà comunque una vittoria, perchè abbiamo imparato tante cose, conosciuto persone, vissuto esperienze che ci lasciano comunque una maggiore conoscenza di noi stessi e del mondo.
Nessuno ti viene a cercare  se stai a casa, così come le opportunità non bussano alla porta ma occorre andarsele a scovare, ancora di più oggi, con la crisi economica che incombe.

Si entra così nel movimento della vita, nel flusso del desiderio, alla ricerca della felicità.

"Fate quello che ritenete giusto nel profondo del vostro cuore, tanto sarete comunque criticati".
 (E. Roosvelt)














lunedì, agosto 24

COME ESSICCARE FRUTTA E VERDURA IN CASA


Attraverso l'essiccazione i cibi perdono la percentuale di acqua presente. In questo modo si inibisce la proliferazione dei microrganismi responsabili della putrefazione degli alimenti, che possono quindi essere conservati senza l'impiego di agenti chimici.

Il pregio di questa pratica è che gli alimenti mantengono inalterate tutte le proprietà nutritive e organolettiche.
La pratica dell'essiccazione ci permette di conservare frutta e verdura di stagione per consumarla in qualsiasi momento dell'anno.
Non sottovalutiamo neanche il fatto che potremmo mettere da parte enormi quantità di cibo occupando pochissimo spazio.


Metodi per essiccare


Il metodo più naturale ed economico per essiccare gli alimenti è quello di lasciarli al sole.
Il periodo più adatto è di certo l'estate.
Come supporto  si possono utilizzare contenitori in acciaio ricoperti di carta da forno, ma anche dei graticci di legno.
Evitate supporti in ferro zincato o alluminio, poiché si potrebbe verificare una migrazione dell'alluminio nei cibi.

Uno strumento che possiamo utilizzare per l'essiccazione è il forno
Occorre impostare la temperatura a 40° in modalità ventilata. 
Per l'essiccazione è necessario un periodo di tempo che va dalle 5 alle 48 ore a seconda del cibo che desideriamo essiccare.
E' indispensabile tenere lo sportello socchiuso per favorire la circolazione dell'aria ed abbassare il livello di umidità.

Questo metodo di certo non è tra i più efficienti in termini di risparmio economico e ambientale, ma puo' essere utilizzato per fare le prime esperienze nel mondo dell'essiccazione.

Il mezzo più semplice e pratico resta però l'essiccatore elettrico. Questo è fondamentale per coloro i quali vogliono arricchire la loro dieta di alimenti crudi o per chi possiede un'orto o ha la possibilità di fare delle scorte di frutta e verdura per l'inverno.

In commercio ne esistono di diverse tipologie adatte a tutte le esigenze e a tutte le tasche.
Il più economico è l'essiccatore verticale, il cui costo si aggira attorno ai 40-50 euro e che si sviluppa in altezza: il calore parte dal basso e si dirige verso l'alto.
E' ottimo per le prime esperienze, ha un costo contenuto e prende poco spazio. Ha però una durata ridotta nel tempo e non garantisce un' essiccazione uniforme.

Con 150-300 euro possiamo invece acquistare uno strumento più duraturo che garantisce maggiore efficienza: l'essiccatore orizzontale.
I consumi sono ottimizzati ed i tempi di essiccazione si riducono notevolmente.

Personalmente io d'estate utilizzo il sole per l'essiccazione dei prodotti che intendo conservare per la stagione invernale, mentre per l'inverno, mio marito mi ha costruito un essiccatore casalingo, che impiego per la realizzazione dei miei oleoliti, che utilizzo per i miei saponi e cosmetici fai da te,  per la preparazione di qualche ricetta crudista o per essiccare arance e limoni da utilizzare per i miei addobbi natalizi.



                 

















Avete mai sperimentato l'essiccazione? Quale metodo avete utilizzato?

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lunedì, agosto 17

LA MIA ESTATE



E' stata una lunga estate.

Calda, piena, ricca di momenti indimenticabili anche se non sempre sereni.
Ho avuto modo di meditare, di prendermi del tempo per me stessa per fare un po' di luce sulle mie ombre, quelle che tutti ci portiamo dentro.

Ora sono pronta per tornare al mio amato blog con più energia e tanta voglia di condividere con voi le mie passioni, i miei nuovi amori e gli esperimenti cui mi sono dedicata recentemente.

Ho scelto di raccontarvi la mia estate con alcune foto...

Piatti estivi


Il mare di Numana



I miei amori



Coccole


Relax



A presto!

sabato, aprile 11

QUANDO UNA PASSIONE DIVENTA UN' OPPORTUNITA' DI LAVORO




Vi ho già raccontato dei cambiamenti che hanno movimentato la vita della nostra famiglia in questo inizio d'anno.

Dopo il blog e gli e-book, finalmente ho la possibilità di condividere la mia passione per l'autoproduzione, attraverso il contatto diretto con le persone; condurrò laboratori per insegnare "l'arte di fare da se naturalmente".
Per ora i corsi previsti sono 3:

  • Bellezza al naturale. Come usare i doni dalla natura per realizzare cosmetici in casa propria
  • Imparare l'arte di fare saponi
  • Fai da te i tuoi detersivi per rendere naturalmente pulito ciò che vuoi.


Devo ringraziare per questa opportunità Elisa ed Emiliano , coloro che hanno dato vita al Centro "La Terra" e che mi hanno voluta nel loro staff.

La Terra è un centro olistico e di formazione nato per conoscere e per conoscersi.
In un'atmosfera accogliente, circondato dal verde della natura all'interno di un giardino incantevole, il Centro "La Terra" nasce per raggiungere il benessere della persona nel rispetto di se stessa e della natura, aiutandoci attraverso le risorse sconosciute che abbiamo dentro noi stessi e quelle benefiche e inesplorate che la natura ci offre.

Il Centro mette a disposizione uno staff di professionisti preparati in varie discipline, che per primi credono nelle potenzialità interiori dell'essere umano e ciò che l'ambiente ACQUA, TERRA, CIELO, o semplicemente un fiore ci offrono per godere della qualità della nostra vita.

Oltre a diversi laboratori, presso il centro sarà possibile frequentare corsi di meditazione, naturopatia, alimentazione, psicologia, nutrizione e beneficiare di trattamenti shiatsu, reiki, fisioterapia, Rolfing, massaggi sportivi ma anche yoga integrale, pranayama, yoga nidra e tanti altri ancora sono i progetti in cantiere.

L'inaugurazione del centro si terrà in data 16 maggio e sono molto emozionata.

Oggi noi membri dello staff ci siamo riuniti per un primo "brainstorming", pianificare il lavoro, mettere insieme idee e fissare date.

Una giornata di sole, un giardino meraviglioso ed 8 persone animate dagli stessi desideri, e accomunate da principi e visioni del mondo comuni, si sono riunite per la prima volta per discutere di questo nuovo grande progetto.



E' stata per me una bellissima esperienza, nuova ed elettrizzante. Ognuno con le proprie competenze, abbiamo discusso attorno al tavolo con spirito di vera collaborazione.

Sono certa che sarà per me di grande stimolo lavorare con professionisti competenti in aree diverse ma complementari alla mia, ed affronto questo nuovo viaggio carica di energia e di pensieri positivi.

Vi terrò aggiornati!









domenica, marzo 1

PERDERE IL LAVORO: PORTE CHIUSE E NUOVE OPPORTUNITA'

                                                                         
 foto dal web

A fine anno l'azienda di mio marito è fallita.
Non è stata una sorpresa per noi, da mesi oramai le cose erano notevolmente e irreparabilmente peggiorate.

Questo evento ha suscitato in me e mio marito due emozioni contrapposte:

-  preoccupazione per la perdita di uno stipendio "sicuro" e di importo certo
senso di liberazione da una situazione lavorativa oramai priva di stimoli, in un ambiente relazionale   che si era deteriorato nel tempo.

A 40 anni non è facile ricominciare. 

Ma che infusione di energia, riprendersi in mano la propria vita, con il desiderio di mettersi in gioco, di provare a realizzare alcuni sogni nel cassetto,  di sperimentare strade nuove.

Abbiamo vissuto gli ultimi sei mesi in attesa di questo evento,  con un atteggiamento di fiducia nelle possibilità che avrebbero potuto aprirsi.

Di certo avere già estinto il mutuo ed il mio lavoro (seppure part time), ci hanno dato la sicurezza necessaria per affrontare la perdita di lavoro senza farci sopraffare dalla preoccupazione.


Non sapevo ancora che il 2015 aveva in serbo per noi diverse sorprese.

Un bel giorno, inaspettata, è arrivata per mio marito, una proposta di lavoro da parte di un'amico. 
Qualcosa che  avrebbe messo alla prova il mio compagno con un'attività (quella di agente) del tutto nuova per lui, in una zona (nord Italia) in cui era ancora tutto da costruire.

La prospettiva?  lunghi mesi di duro lavoro senza uno stipendio minimo. 

Una scommessa.

Mio marito ha deciso di accettare, perché fortemente motivato dal progetto e dalle persone che glielo hanno proposto.

Da circa un mese è iniziata la sua nuova vita lavorativa.
Mi ritrovo ora al fianco una persona, fiduciosa, energica, solare che crede in quello che fa. 

Ma le novità non finiscono qui e non riguardano solo mio marito....

Circa un mese fa un'associazione mi ha proposto di organizzare per la prossima primavera- estate alcuni corsi di sapone, detersivi naturali e cosmesi fai da te.
Corsi semplici, alla portata di tutti, con materia prime facilmente reperibili.

Anche io, come mio marito, ho deciso di affrontare questa  sfida, perché la sento "giusta" per me, che mi pongo come obiettivo la semplicità, l'economicità ed il basso impatto ambientale delle ricette che realizzo e condivido qui sul blog.

Inseguire i propri sogni non è una passeggiata. Si è presi da mille dubbi, incertezze. Spesso ci facciamo prendere dall'angoscia e tendiamo a scappare, per ricercare il confort di una vita tranquilla ma spesso insoddisfacente.

Dare spazio ai nostri desideri ci trasporta invece in un'altra dimensione  in cui è possibile godere del senso di pienezza della nostra vita.

Si apre un nuovo capitolo della storia della mia famiglia....l'incontro con il nuovo, con il non ancora visto ...con la vertigine dell' ignoto.







mercoledì, gennaio 14

TROVARE IL TEMPO PER IL FAI DA TE

                                               

Una delle domande che mi vengono poste più spesso è come faccio a trovare il tempo per tutti i miei progetti fai da te. 

Da quando sono nati i miei bambini, l'autoproduzione in casa mia è diventata una regola di vita che ci consente di risparmiare e di avere prodotti di qualità, non solo per la salute di tutta la famiglia ma anche per quella dell'ambiente che ci circonda.

Certo all'inizio non è stato facile, il fai da te richiede tempo, ma quello che di solito non si mette in conto è che è fonte di enorme soddisfazione ed è estremamente divertente!

Non è necessario stravolgere completamente la propria vita, ma con costanza e lentezza arriverete a realizzare tutti i vostri progetti, un poco alla volta e con l'aiuto di pochi e semplici consigli:


Iniziate con piccoli progetti


Se il tempo è tiranno, avviate piccoli progetti facili e veloci. 
Potete iniziare dalla cucina, con qualche ricetta semplice, come lo yogurt, il pane, un dolce.
Scegliete una delle ricette che trovate QUI , alcune sono davvero facili e rapide da realizzare.
Se preferite optare per la preparazione di prodotti di bellezza naturali, trovate tutti i miei tutorial di cosmesi fai da te QUI. e quelli sui detersivi fai da te QUI.


Giorno dedicato


Se lavorate durante tutta la settimana piuttosto intensamente e siete troppo stanchi per affrontare qualsiasi progetto, scegliete un giorno nel weed-end da dedicare all'auto-produzione. 
Ad esempio dedico qualche ora in un pomeriggio prescelto per realizzare cosmetici naturali e detersivi per la casa.
Ripristino le mie scorte così da non restare mai senza.


Coinvolgete i bambini


I bambini spesso assorbono la maggior parte del nostro tempo quando siamo a casa. Quale migliore idea se non quella di coinvolgerli nelle varie attività?
In cucina i miei figli si divertono tantissimo, ma si prestano volentieri anche a misurare e miscelare gli ingredienti per i miei cosmetici naturali o per i detersivi fai da te. Si tratta di materie prime innocue che possono maneggiare in tutta sicurezza.
Sono attività estremamente educative oltre che divertenti, permettono ai bambini di imparare divertendosi.
E' un modo diverso per stare insieme ai nostri figli.

Stabilite delle priorità


Una delle  prime cose che ho imparato è che non è possibile fare tutto.  E' quindi necessario stabilire delle priorità e fissare dei limiti.
Spesso mi siedo, prendo carta e penna e stilo un elenco dei progetti che mi piacerebbe portare a termine. Li ordino per importanza.
Non importa quando riuscirò a realizzarli tutti ma ciò che è fondamentale è capire cosa conta di più per me. Questo aiuta a rafforzare la motivazione ed è un buon punto di partenza.

Fissare una routine


L'organizzazione è davvero indispensabile per riuscire a portare a termine i nostri progetti.
Io divido le attività che desidero fare in :

-quotidiane  quelle che devono essere fatte tutti i giorni, come ad esempio cucinare, riordinare..

-settimanali  da svolgere una volta a settimana: fare la spesa importante, fare il pane, lo yogurt,   pulizie più profonde....

-mensili  per le attività da svolgere almeno una volta al mese : preparare i detersivi per la pulizia   della casa ed i cosmetici di uso quotidiano...

-bimestrali o trimestrali   faccio il sapone, oppure ordino su internet gli ingredienti per realizzare i    miei   cosmetici, detersivi , saponi, o comunque tutti i progetti cui intendo dedicarmi.
Ordinare tramite internet mi consente di risparmiare tempo e di contenere i costi non solo quelli relativi allo spostamento; infatti in rete è possibile trovare molte offerte e prezzi competitivi. 


Non seguo lo schema rigidamente ma lo utilizzo come linea guida. 
Secondo me solo se riusciamo ad essere flessibili , ad adattarci agli imprevisti, a rispettare le nostre condizioni fisiche ma soprattutto i nostri desideri più profondi, riusciremo a tenere lontano lo stress e a rendere la nostra vita serena.

E voi che strategie utilizzate per ritagliarvi il tempo da dedicare progetti fai da te?


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I 20 progetti che vi propongo in questo e-book vi permetteranno, senza fatica e stress di sistemare armadi, cassetti, ripiani ed ogni angolino di casa.





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domenica, marzo 30

I BAMBINI E L'AMORE PER LA NATURA


Da più di un anno i miei figli hanno la passione per 'l'interramento' dei semi.....Grazie anche ad un progetto di orto scolastico ideato dalle fantastiche maestre di mio figlio.
L'esperienza è davvero piaciuta moltissimo, i bambini erano felicissimi.

Per assecondare il loro 'istinto contadino'  ho anche acconsentito alla 'semina' di diverse ghiande (trovate nel parco della scuola)....in vaso....

Ad un certo punto la scorsa estate mi sono ritrovata nel vaso delle fragole una piantina di susine.....ed un'altra non ancora bene identificata.

I miei figlioli cosa facevano? mangiavano  la frutta e a mia insaputa interrano i semi nei miei vasi. Qualcuno di questi evidentemente ha trovato terreno fertile....

Sinceramente la cosa mi ha davvero molto divertita, tanto è che ho cercato di assecondare questa loro passione. Ci siamo occupati tutto l'inverno dei nostri piccoli alberelli ed ora che è arrivata la primavera abbiamo deciso di piantarli al sicuro, nel campo del nonno.

Così oggi, come ogni domenica, ci siamo recati dai nonni assieme ai nostri preziosi vasi e con l'aiuto e le istruzioni della nonna abbiamo provveduto a collocare le piante nella loro nuova dimora.


                                                 
                           
I bambini ( i miei figli e mio nipote) erano eccitatissimi e tutti desiderosi di partecipare all'evento:

trovare una casa più sicura per le piante, per farle crescere grandi e forti



                                                             



                                                        
I bambini si sono davvero molto diverti, hanno faticato, si sono sporcati ed è giusto che sia così.
Sono queste le piccole esperienze che rimarranno impresse nella loro memoria..... così è stato per me....
L'amore per la natura lo si apprende sin dalla più tenera età.
Non solo toccando con mano la terra, ma soprattutto grazie all'atteggiamento interiore che gli adulti (genitori, nonni, educatori) hanno nei confronti della natura. Se sentono che c'e' rispetto, cura e amore verso la natura, impareranno ad amarla e a rispettarla.

Piantare alberi è un gesto d'amore verso la Terra...ci vorranno anni affinché queste piante possano diventare grandi, ma non può essere un pretesto per non piantarle.
Non tutte ce la faranno a sopravvivere o forse sì...ma noi avremo fatto tutto ciò che era possibile .

Ma la giornata non è finita qui.....dai nonni c'e' un'enorme pianta di alloro....



Ne ho raccolto un bel fascio.....ho intenzione di realizzare l'oleolito...


Voglio preparare il SAPONE DI ALEPPO!

Cosa ne dite?






mercoledì, febbraio 26

GODERSI LA VITA



Ieri era una bella giornata di sole anche se l'aria era frizzante.
Sono tornata dal lavoro, ho pranzato e mi sono concessa un bel caffè americano con un paio di fettine della mia crostata.
Ho poi deciso che sarei andata a fare una bella passeggiata a ritmo sostenuto, prima  di andare a prendere i bambini...c'era tutto il tempo.
Mi piace camminare, mi rilassa, mi aiuta a ritrovare le energie e rischiara i miei pensieri.

Certo avrei potuto fare tante cose in casa...stirare il bucato, pulire i vetri della sala...
ma potevano di certo aspettare.

Se mi chiedessero di descrivere che tipo di persona sono...beh avrei difficoltà a definirmi.

Quando si parla di persone non mi piacciono le precisazioni e le specificazioni troppo categoriche...io credo che  siamo sempre in continua evoluzione e cambiamento, inseriti in un dinamismo che ci rende vive e vitali.
Sono troppe le sfumature di carattere e personalità di un individuo, quasi impossibili da cogliere completamente....

Di me si potrebbe dire che sono una persona tendenzialmente timida...ma non è del tutto vero...
Dipende dalle persone, dal contesto, dalle circostanze.
Posso essere riservata sino al punto da diventare quasi distante e scontrosa, ma anche all'opposto, molto chiacchierona,  aperta  e schietta....

Preferisco parlare delle cose che desidero fare, delle mie passioni, dei miei interessi.
Ecco, tutto ciò  parla di me.
E' ciò che mi rende viva che mi fa guardare al domani con gioia e curiosità, che mi aiuta a trovare nella quotidianità di ogni giorno il lato bello e piacevole della vita.

........a volte basta solo un caffè, un dolcetto ed una camminata all'aria aperta......

Quali sono i vostri piccoli piaceri ?



martedì, dicembre 3

IL NOSTRO NATALE



Quella appena trascorsa è stata la prima domenica dell'Avvento.
Come vi avevo già raccontato lo scorso anno QUI , la nostra preparazione al Natale ha come riferimento la pedagogia steineriana.
Abbiamo quindi, vestito la nostra tavola con la classica tovaglia blu, sulla quale abbiamo appoggiato la nostra corona dell'Avvento.
Anche il presepe, simbolo cristiano per eccellenza, ha iniziato  a prendere forma abbiamo steso il telo verde e appoggiato come ogni anno pietre e piccole rocce: il regno minerale è così rappresentato.
Di domenica in domenica si aggiungeranno gli altri regni.

Ogni sera accendiamo la candela e prima di andare a letto leggo ai bambini una storiella a tema.
La prima domenica di avvento è arrivato il nostro Angelo Blu...con la sua storia.



"Come si fa a sapere che il Natale è in arrivo? Non lo si puo' vedere con gli occhi, perchè i giorni e le notti sono come sempre, e gli uomini vivono e si occupano delle loro faccende come al solito.
Non si può sentirlo con le orecchie poichè i rumori che risuonano sono sempre gli  stessi: le auto, gli aeroplani che passano, i bimbi che gridano.
Eppure, quattro settimane prima di Natale, succede qualcosa di molto importante, un grande Angelo scende dal cielo, per invitare gli abitanti della terra a preparare il Natale. E' vestito di un grande manto blu, tessuto di silenzio e di pace. La maggior parte della gente non lo nota, occupata com'è in altre cose. Ma l'Angelo canta con voce profonda, e solo coloro che hanno un cuore attento possono sentirlo. 
Egli canta:
"Il cielo viene sulla terra, Dio viene ad abitare nel cuore degli uomini. Prestategli attenzione!Apritegli la porta!
Proprio oggi quest'Angelo passa e parla a tutti gli uomini. E coloro che lo odono iniziano a preparare il Natale, cantando e accendendo le candele....."

( Tratto da: Avvento e Natale, raccolta di storie, leggende, saggi, scritti e tradizioni per meglio vivere le festività)





giovedì, ottobre 17

GERANI PER LA PROSSIMA PRIMAVERA

In primavera adoro avere sul davanzale di casa fiori colorati e profumati.
Per la prima volta quest'anno ho acquisto dei gerani.
MI sono trovata benissimo.
Tutta l'estate sono stati pieni di fiori, ed ancora adesso qualcuno mi tiene compagnia.

Durante l'inverno possono essere tenuti al chiuso, ben protetti e la prossima estate saranno pronti a fiorire ancora.
Anzi ho deciso di moltiplicare le mie piante ed ho scoperto che con questo fiore ho scoperto che è facilissimo!


-Prendete una talea, ovvero un piccolo ramo non ancora fiorito da una grande pianta di geranio e togliete tutte le foglie tranne le più piccole sulla punta.


-Rivestite un vasetto con una busta di plastica.




- Riempite il vasetto di terriccio umido ( ma non bagnato).

-Con un dito fate un buco nel compost e metteteci la talea.
Pressate il terriccio intorno alla talea per fermarla al suo posto.

- Alzate i bordi del sacchetto di plastica, uniteli e annodate intorno al rametto con uno spago.



- Tenete il vaso sul davanzale illuminato ma non troppo soleggiato.
Annaffiate se il terriccio tende ad asciugare.
Dopo 10/15 gg la talea dovrebbe avere messo le radici.
Quando sono germogliate le nuove foglie, togliete la busta di plastica e trapiantate in una vasetto un poco più grande.


Ecco la mia nuova piantina di geranio!



Vedete in primo piano le nuove giovani foglioline.
La terrò ben riparata tutto l'inverno e per la prossima primavera sarà pronta per fiorire assieme alle altre!



La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)