martedì 15 gennaio 2019

Come e perché pulire la casa dopo avere avuto l’influenza




Oggi desidero condividere alcune strategie utili per ripulire al meglio la casa dopo una brutta influenza.
In realtà, non so se capita anche a voi, appena i sintomi dell’influenza mi abbandonano e le forze iniziano a tornare sento un’esigenza interiore che mi spinge a pulire in maniera mirata la mia casa con l’obiettivo non solo di eliminare  i germi, ma soprattutto per ripristinare una sorta di “energia vitale” negli ambienti.
Questa pulizia speciale è importante soprattutto perché, dopo la malattia, segue sempre un periodo di “convalescenza” durante il quale il nostro corpo resta particolarmente debole e quindi vulnerabile.
Questi piccoli accorgimenti, né faticosi né impegnativi, possono aiutare il nostro corpo ed il nostro sistema immunitario a tornare forte ed energico e favoriscono la ripresa delle nostre attività quotidiane.


8 strategie per liberarsi dai germi dell'influenza e ripristinare l'energia in casa


1. Cambiare le lenzuola e far prendere aria al letto


Quando finalmente i sintomi peggiori dell’influenza vi stanno abbandonando e vi sentite più forti, la prima cosa da fare è mettere a lavare la lenzuola (consiglio un lavaggio a 60°).
In questo caso io aggiungo sempre un cucchiaio di percarbonato di sodio che sbianca e igienizza in maniera del tutto naturale.
Di solito metto i cuscini fuori a prendere aria dopo avere eliminato tutti gli strati di federe con cui li proteggo.( io ne tengo sempre 2 o 3 per preservare il cuscino dallo sporco).
Apro la finestra e lascio prendere aria al materasso per almeno 20 minuti e, se mi sento particolarmente in forma, passo anche l’aspirapolvere sulla superficie.


2. Disinfettare


Durante la convalescenza evito le pulizie profonde e troppo faticose per  favorire il recupero, però passo con cura le superfici e gli oggetti che durante la malattia toccavo più spesso, ad esempio gli interruttori della luce, il telecomando della tv, le maniglie delle porte etc.
Per fare questo è sufficiente un poco di acqua e pochissime gocce di detersivo piatti (non deve produrre troppa schiuma), oppure potete preparare un detergente igienizzante a base di candeggina naturale che è il mio preferito:

  • 400 g di acqua
  • 100 g di acqua ossigenata a 130° volumi
  • Poche gocce di detersivo piatti
  • 15 gocce di olio essenziale di tea tree oppure eucalipto o arancia


3. Dare aria alle stanze


Se non fa troppo freddo, apro le finestre di tutte le stanze di casa e lascio entrare aria fresca. Questo passaggio è per me fondamentale perché ho come l’impressione di cambiare l’energia in casa, fare uscire il vecchio (malattia e malessere)  e fare entrare il nuovo (benessere e recupero). Se c’e’ il sole metto fuori ad arieggiare anche tappeti e coperte affinché tutto possa essere ripulito e rigenerato; è noto infatti che il sole è un igienizzante naturale.

4. Lavare tutti gli asciugamani


E’ molto importante lavare per bene (anche in questo caso consiglio 60° e percarbonato) tutti gli asciugamani che abbiamo utilizzato durante il periodo di malattia, e ne approfitto per pulire anche i pennelli e le spugnette che impiego solitamente per il trucco o per pulire il viso.

La procedura è semplice: bagnate i pennelli in acqua tiepida e passate le setole con un detergente delicato (io utilizzo le mie saponette fai da te). Fate attenzione a non fare arrivare acqua alla base delle setole per evitare che giunga alla colla che le tiene attaccate alla base.
Massaggiate con movimenti circolari, sciacquate con cura e fate asciugare, lontano da fonti di calore ed in posizione orizzontale, sino a completa asciugatura.

5. Pulire lo spazzolino da denti


Questo passaggio è fondamentale; in teoria lo spazzolino da denti andrebbe igienizzato regolarmente ma questa azione diventa di estrema importanza dopo l’influenza.

Per igienizzare gli spazzolini da denti è sufficiente della semplice acqua ossigenata, di quella che trovate regolarmente in commercio e che impiegate per disinfettare le ferite.
Immergete lo spazzolino e lasciate agire per una decina di minuti o comunque fino a quando cessa di "frizzare". Risciacquate.

Ricordate di lasciare asciugare sempre lo spazzolino dopo ogni uso senza "cappuccio".

6. Usare il diffusore


Impiego tantissimo il diffusore durante e dopo le sindromi influenzali che colpiscono me o i componenti della mia famiglia.
Gli oli essenziali aiutano a rinfrescare e ripulire l’aria, favoriscono la respirazione e tengono alla larga germi e batteri.
I miei preferiti, ottimi per questo tipo di affezioni, sono la lavanda, l’eucalipto e la menta, utilizzati singolarmente o in miscela.

7. Dare una passata veloce all’ automobile


Se avete utilizzato l’auto prima di ammalarvi, vi consiglio di passare velocemente il volante o la manopola del cambio con il detergente igienizzante fai da te oppure con semplice acqua e detergente per i piatti. 
Io tengo sempre in auto un cuscino imbottito di fiori di lavanda e questa è l’occasione giusta per versare alcune gocce,  ripristinare l’aroma e favorire la purificazione dell’aria.


8. Lavare a fondo stracci e spugne


A questo punto non vi resta che mettere in lavatrice (sempre a 60° con percarbonato) tutti gli stracci e le spugne che avete utilizzato per questa rapida “igienizzazione” della casa.

Ora la pulizia è completa, l’energia in casa ripristinata, prendiamoci cura di noi con un’alimentazione leggera ricca di frutta e verdura magari centrifugata, tante tisane e cibo sano e genuino.


E voi, avete dei  rituali da condividere per tornare in forma dopo un’influenza?

2 commenti:

  1. Cara Stefania! anch'io come te sento il bisogno di "cambiare aria", hai perfettamente ragione, siano esse ragioni scientifiche o psicologiche, comunque hanno un ottimo effetto!

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    1. Siiii cara Viola funziona sempre e ci aiuta a stare meglio!

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)