mercoledì 29 maggio 2019

Sapone fai da te esfoliante con luffa e argilla rosa


Oggi vi presento il mio ultimo sapone, una novità assoluta di cui sono davvero estremamente soddisfatta: la saponetta esfoliante con spugna di luffa e argilla rosa.

Si tratta di un sapone che contiene all'interno una spugna di luffa. 
Una volta bagnato, il sapone si ricopre di morbida schiuma e, per la presenza della spugna di luffa, produce un delicato ed efficace "peeling" che rende la pelle morbida e liscia.

A differenza delle spugne di crine quelle in luffa non graffiano la pelle, quindi sono adatte anche alle epidermidi più delicate, non sono trattate ma 100% naturali, ipoallergeniche e completamente biodegradabili.

Ecco in dettaglio come ho realizzato il mio sapone esfoliante e qualche interessante curiosità sulla spugna di luffa.


Cosa è la luffa?



La luffa è una pianta rampicante il cui frutto ha un aspetto molto simile ad una zucchina. 
Una volta giunta a maturazione il frutto si sbuccia e si fa essiccare.
E' sufficiente immergere il frutto essiccato in acqua per ammorbidirlo e trasformarlo in un'ottima spugna, perfetta per massaggiare la pelle, rimuovere in modo delicato le impurità e riattivare la circolazione.

La mia amica Sonia l'ha coltivata nel suo orto lo scorso anno e a Natale me ne ha inviate diverse insieme ad una discreta quantità di semi.
Così ho tagliato una spugna di  luffa in tanti piccoli pezzi dello spessore di 2/3 cm, li ho posizionati nello stampo ed ho colato sopra il mio sapone.

Ho anche messo a germogliare i semi che mi ha inviato la mia amica e ne sono già nate diverse piantine; al momento giusto, le trapianterò nell'orto; non vedo l'ora di diventare anche io autoproduttrice di spugne di luffa super naturali e biodegradabili.

Ecco alcune delle mie piantine di luffa:




Sapone fai da te con spugna di luffa e argilla rosa: la ricetta


Per realizzare il mio sapone esfoliante alla spugna di luffa ho impiegato olio di oliva ed una modesta quantità di olio di cocco, che permette al sapone di formare una ricca e morbida schiuma.

L'argilla rosa colora delicatamente questa saponetta; l'argilla è ricca di sali minerali favorisce la rigenerazione cellulare e combatte l'invecchiamento prematuro dei tessuti. E' adatto a tutti i tipi di pelle anche quelle super delicate.

Ingredienti

800 g di olio di oliva
200 g di olio di cocco
135 g di soda caustica
300 g di acqua

Al nastro:
5 ml di olio essenziale di rosa
5 ml di olio essenziale di vaniglia
1 cucchiaio  di argilla rosa

Come realizzare la saponetta?


Potete contattarmi al mio indirizzo mail: infomaghelladicasa@gmail.com.
Vi invierò gratuitamente una  mini-guida, in cui ho illustrato il procedimento,  indicato le precauzioni necessarie da prendere e le attrezzature indispensabili per realizzare in casa il proprio sapone.
Resterò a vostra disposizione anche nel caso in cui vogliate pormi domande per fugare ogni perplessità.

Chi invece desidera conoscere a fondo l'argomento scoprendo tanti dettagli interessanti di questo particolarissimo mondo dell'auto-produzione di sapone, può acquistare il mio e-book "Il sapone di Ste, ottimi saponi, minima spesa, piccolo sforzo":


IL MIO E-BOOK PER IMPARARE A FARE IL SAPONE


***

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli e le risorse gratuite




5 commenti:

  1. loatma4@gmail.com4 giugno 2019 20:57

    Ciao ,mi chiamo Lorena e qualche mese fa mi sono cimentata nel fare la prima volta saponi naturali e ne ho fatti una ventina tra caffè e lavanda,li ho fatti stagionare per più di 40 giorni ed ho seguito passo passo le tue istruzioni,ma ora dopo poco più di due mesi l'odore è diventato rancido,cosa che forse era anche dall'inizio ma non me ne sono accorta,cosa posso avere sbagliato secondo te?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lorena, ho visto che mi hai inviato una mail. Ho bisogno di sapere che ingredienti hai usato perché il fatto che il sapone diventi rancido per lo.piu dipende da quelli e non dal procedimento a condizione che tu abbia raggiunto un bel nastro. Mandami i dettagli della ricetta che così posso aiutarti.

      Elimina
  2. Ma la luffa ti porta via molto spazio? Se uno volesse piantarne solo un vaso sul terrazzo può? Oppure è molto estesa? E quanto costano i semi? Inoltre quanto ci vuole da quando la piantina a quando finisce di crescere? Ci sono mesi appositi per piantarla?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Lorena per la Luffa ci vuole l' orto in vaso non credo renda bene...il periodo di semina era maggio e no, i semi costano poco, su internet né trovi.Per poter raccogliere il frutto ci vuole qualche mese...

      Elimina
  3. ciao Ste è tanto che pensavo di scriverti. HO ricevuto la tua guida gratuita ed ho iniziato subito a fare i primi saponi. Mi sono innamorata di questo mondo e così ho acquistato subito il tuo e-book sul sapone! ho realizzato tantissimi saponi diversi, sperimentato tante delle tue ricette ed ora mi sento anche pronta a realizzarne di mie per dare spazio alla mia fantasia. Proverò di certo anche questo sapone alla luffa, mi pare un'idea splendida! Ecco volevo solo dirti, grazie per tutto.
    Giorgia.

    RispondiElimina

DIMMI COME LA PENSI.
Per commentare utilizza un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".

La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)