venerdì, marzo 13

Fai da te: come realizzare un igienizzante per mani e superfici


Da quando ha avuto inizio la vicenda "corona virus" non ho mai speso una parola in merito né sul blog né sui miei social.
Ho pensato che erano già fin troppi a dire; chi in maniera seria, competente e responsabile, chi del tutto a sproposito (a voler essere gentili).

Sin dall'inizio ho fatto mio il motto latino "Melius est abundare quam deficere" ;  ovvero meglio abbondare che scarseggiare. I miei figli me lo sentono ripetere spesso poichè ne faccio uso da sempre e loro lo sanno bene; mi prendono anche amorevolmente in giro perchè riconoscono le occasioni in cui sono pronta a snocciolare la mitica frase tanto da arrivare a precedermi: "Si mamma lo sappiamo già, in questo caso meglio abbondare che deficere.

Ecco la situazione corona virus secondo me è una di quelle occasioni in cui questo motto sarebbe dovuto diventare la regola aurea. Se poi si fosse rivelato un falso allarme, un'esagerazione, una manovra studiata a tavolino (tante le teorie che sono circolate al proposito), beh pazienza ne avremmo magari potuto ridere e sfogarci con le critiche del caso.

In realtà l'unica certezza era che non c'erano certezze, l'unico dato sicuro l'esperienza della Cina. Quindi di fatto c'era ben poco da ridere.

Quindi all'uscita dei primi decreti io ho iniziato subito ad attenermi scrupolosamente, seppur con estrema serenità, a tutte le indicazioni che venivano raccomandate.

Senza farla troppo lunga, perchè non è la sede, posso solo dire che questa esperienza mi ha permesso di conoscere meglio me stessa, di capire che tipo di persona sono (con pregi e difetti) ma soprattutto di vedere bene oltre la facciata delle persone con cui condivido la mia quotidianità.
Ho capito che ancora troppo spesso prevale l' individualismo, che si manifesta come forma di ribellione "all'autorità" , spesso nascosta dietro la maschera dell'aggiramento della legge o la scusa della mancanza di chiarezza dei decreti, a testimonianza del fatto che non è ancora stato fatto il passaggio verso uno stadio più adulto, che presuppone il senso della comunità e del bene comune come principio guida di un agire che si possa definire responsabile.

Spero di non avervi annoiato con questi pensieri, visto che il post di oggi è dedicato alla realizzazione di un igienizzante mani come da indicazioni OMS e quello per superfici.😊

Non sono una chimica  e visto che purtroppo in rete sono girate tante bufale anche in questa occasione, mi sono rivolta per le ricette a due fonti certe e sicure, ovvero due chimici molto noti: Dario Bressanini,  per il detergente mani, e Fabrizio Zago per quello destinato alle superfici.


Igienizzante fai da te per mani e superfici: la ricetta



Entrambi i detergenti sono a base di alcol etilico 96%. Come riportato da Dario Bressanini, l'alcol non va utilizzato puro ma diluito in acqua, per la semplice ragione che opportunamente diluito è  più efficace. 

Igienizzante mani




Ci tengo a sottolineare che per una igiene sicura delle mani è sufficiente lavarle con acqua e sapone per un periodo di tempo che va dai 30 secondi al minuto.
Bagnate le mani (poi chiudete l'acqua), insaponate per bene sopra, sotto, intrecciatele, poi trascorso il tempo necessario aprite il rubinetto e risciacquate.

SOLO QUANDO NON AVETE A DISPOSIZIONE ACQUA E SAPONE allora potete utilizzare la soluzione a base di alcol. Per questo tipo di detergente impiegate alcol etilico ad uso alimentare non quello rosa, che non va assolutamente bene per questo preparato.
Gli esperimenti, sostiene Bressanini, mostrano che l'alcol etilico è efficacissimo per disinfettare in poche decine di secondi la pelle a patto che la concentrazione di alcool sia tra il 60% e l'80% circa (quindi opportunamente diluito).
Mentre la formula bufala che girava in rete per prepare Amuchina fai da te a partire da candeggina non va assolutamente bene per le mani!

Ingredienti per circa 200 ml

  • 135 g di alcol etilico 96%
  • 8 g di acqua ossigenata (quella per disinfettare le ferite, al 3%)
  • 4 g di glicerina ( su Amazon qui) o altra sostanza che evita alle mani di seccarsi a causa dell'azione dell'alcol (molti impiegano aloe vera, la trovate su Amazon QUI)
  • 22 g di acqua distillata

L'acqua ossigenata, quella che si usa per le ferite, la trovate in tutti i supermercati ed è inserita in ricetta allo scopo di eliminare eventuali spore presenti all'interno del contenitore dove andremo a riporre l'igienizzante, in modo da rendere più sicura la conservazione.
Se non avete acqua distillata invece, come suggerisce Dario Bressanini, potete bollire quella del rubinetto e farla raggreddare.

Mescolate tutti gli ingredienti e la ricetta è pronta. 

Dovreste lasciarla in riposo prima dell'utilizzo almeno 72 ore. Vi ricordo che l'alcol è volatile per cui chiudete sempre perfettamente la bottiglietta.
Il prodotto che andrete a realizzare è liquido non in gel, per cui  vi consiglio di versarlo all'interno di un contenitore spray per facilitarne l'impiego.
Potete trovarli su Amazon  QUI sia in plastica che in vetro QUI; se siete orientate alla cosmesi fai da te, vi consiglio di tenerli sempre in casa sono utili in tante occasioni.


Igienizzante per superfici


Anche per le superfici non dobbiamo farci prendere dal panico, ma continuare a pulire come di consueto, in particolare se in famiglia non ci sono precauzioni di natura medica da rispettare. Vale lo stesso discorso fatto per l'igiene delle mani con il sapone. Non è necessario igienizzare tutta casa.
Ottime sono le pulizie con il vapore per una igiene e pulizia profonda ( leggi QUI tutti i vantaggi delle pulizie con il vapore) o con i classici detergenti. Ottimo accorgimento, che vale sempre, è quello di togliere le scarpe appena arrivate in casa per indossare comode ciabatte; questo vi eviterà di introdurre sporco di qualsiasi natura dall'esterno.


Questione Amuchina

"Amuchina" è un nome commerciale, a cui corrispondono formulazioni DIVERSE con disinfettanti DIVERSI a seconda dell'uso previsto e delle concentrazioni.

Nelle formulazioni classiche spesso il disinfettante è a base di cloro, spesso ipoclorito di sodio. Come la classica formulazione a bassa concentrazione consigliata alle donne in gravidanza per lavare frutta e verdura cruda.
Sì, l'ipoclorito di sodio, con il suo potere ossidante, oltre che sbiancante ("candeggiante") è lo stesso contenuto nella candeggina, che parimenti è un disinfettante. (tratto da Le Scienze Blog)

Sempre Bressanini afferma che il famoso igienizzante mani Amuchina non è base di ipoclorito di sodio ma di alcol e sapete perchè? 

Vi lascio di nuovo le parole di Bressanini da Le scienze Blog :

Quindi va BENISSIMO la candeggina o analoghi su superfici, dove la si lascia agire per il tempo necessario (anche vari minuti io la lascio quando lavo, oppure pensate al gel a base di candeggina che lasciate agire nei sanitari per anche 10 minuti). Il problema è che le mani ce le laviamo in poche decine di secondi, e in quel breve lasso di tempo l'efficacia dell'ipoclorito non è molta.

Ecco perchè per le mani si usano preparazioni a base di alcol.

L'ipoclorito di sodio, ingrediente principale della comune candeggina che trovate in commercio ha un impatto ambientale non trascurabile; io in casa impiego abitualmente la candeggina fai da te per igienizzare ( è ottima anche come sbiancante e per eliminare gli odori, trovate la ricetta QUI  ) a base di acqua ossigenata 130 volumi, che è decisamente più ecocompatibile dell'ipoclorito di sodio. 
In questo periodo di corona virus non ho modificato le mie abitudini, salvo integrare il mio repertorio di detersivi fai da te con l'igienizzante per superfici a base di alcol, come da ricetta del chimico Fabrizio Zago,  che in tempi di corona virus è più efficace della candeggina fai da te. Ma solo per alcune zone delle casa come il bagno o il tavolo della cucina. 
Insomma senza esagerare, non è necessario passarlo in tutta casa se non ci sono situazioni a rischio.

Ecco le indicazioni del Ministero della salute al riguardo:

L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina). (tratto dal sito del Ministero della Salute


Ingredienti per un litro

  • 270 g di acqua bollita
  • 730 g di alcol buongusto 96%

se volete prepararlo con alcol rosa che è al 90% la diluizione è questa:


  • 220 g di acqua bollita
  • 780 g di alcol buongusto

(le ricette sono tratte dal blog di Fabrizio Zago: Ecobiocontrol)


E' sufficiente mescolare gli ingredienti e versare all'interno di uno spruzzino.

E voi, avete cambiato le vostre abitudini per la  pulizia di casa?




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I 20 progetti che vi propongo in questo e-book vi permetteranno, senza fatica e stress, di sistemare armadi, cassetti, ripiani ed ogni angolino di casa.


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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)