domenica 4 settembre 2016

Deodoranti: come funzionano e le alternative fai da te che rispettano la pelle



Sudare  è fondamentale per la regolazione della temperatura corporea, per il mantenimento dell'equilibrio idro-elettrolitico e per rimuovere le tossine dal nostro organismo.
Certo è che, pur essendo fisiologico, sudare, può essere sgradevole ed imbarazzante poiché è causa di odori, la cui intensità varia da individuo ad individuo.


In linea generale, distinguiamo tre diverse tipologie di ghiandole sudoripare:

-le ghiandole eccrine: sono presenti su tutta la superficie corporea ed hanno una funzione per lo più termoregolatrice; disperdono il calore sotto forme di piccole gocce d'acqua inodori, che evaporano a contatto con l'aria.

-le ghiandole apocrine: sono localizzate in determinate parti del corpo, soprattutto nel cavo ascellare. Nonostante siano più numerose nelle donne, è negli uomini che producono maggiori secrezioni. Il sudore prodotto non partecipa all'attività termoregolatrice, ma è responsabile del cattivo odore.
Il tipo e quantità di sudore prodotto  sono regolati dagli ormoni sessuali;infatti è proprio durante la pubertà che iniziamo a sentirlo. 

- ghiandole sebacee: assieme alle ghiandole apocrine, sono responsabili dell'odore del nostro corpo, quindi anche di quello cattivo.

La maggior parte dei deodoranti in commercio, contiene antitraspiranti e astringenti in grado di inibire la secrezione del sudore e quindi di limitare la formazione del cattivo odore. 
A lungo andare l'impiego di antitraspiranti può portare all'infiammazione delle ghiandole presenti nel cavo ascellare, che si può manifestare con gonfiore, irritazione, prurito. 
Tra queste sostanze meritano di essere citati i sali di alluminio (alluminio cloroidrato) , presenti anche nelle "pietre deodoranti", come l'allume di potassio o l'allume di ammonio, anche se queste ultime hanno una capacità astringente decisamente inferiore.
Molte sono le fonti che illustrano i presunti rischi dovuti dovuti all'esposizione da alluminio, anche se non si dispone ancora di dati sufficienti riguardo l'assorbimento dermico e alle eventuali patologie ad esso correlate.

Oltre agli antritraspiranti, nei deodoranti spesso sono aggiunti antibatterici, che agiscono inibendo il proliferare della flora batterica cutanea. Tra i più utilizzati il "Triclosan", che elimina indiscriminatamente tutti i microrganismi presenti sulla pelle, quindi anche quelli buoni.
Se utilizzati per lunghi periodi, possono favorire la crescita di batteri patogeni.
Anche l'alcol etilico rientra tra i battericidi, ma la sua azione è molto più blanda, però può causare irritazioni, sulle pelli più sensibili e andrebbe evitato in caso di pelle irritata (ad esempio dopo la depilazione).

Quali le alternative naturali?

I deodoranti naturali, rispettano la pelle poichè si limitano a inibire lo sviluppo di microrganismi senza però alterare l'equilibrio cutaneo.
Se ne trovano diversi in commercio, si tratta solo di sperimentare e scegliere quello più adatto noi.
Per chi ha la passione del fai da te, è possibile realizzare in casa ottimi ed efficaci deodoranti a base di bicarbonato ed oli essenziali.

Deodorante fai da te, ricetta facile

E' possibile realizzare in casa un deodorante naturale, sciogliendo 1 cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere di acqua demineralizzata. Conservate in un contenitore spray, anche per due mesi.
Dopo l'igiene quotidiana date un paio di "spruzzatine" ed il gioco è fatto.

Alcune persone sono sensibili al bicarbonato, poichè causa loro arrossamenti. In questo caso potete sperimentare la mia ricetta:  deodarante fai da te basso contenuto di bicarbonato.

Per chi ama il deodorante in stick ecco una valida soluzione: deodorante salva-ascelle in stick fai da te.

Infine se volete sperimentare la versione in crema, vi propongo il mio deodorante in crema fai da te.

Le regole del buon sudore

Ecco qualche regolina da tenere sempre a mente, per la nostra salute, che passa anche dal buon sudore.


-Curate la depilazione ascellare: i peli trattengono sudore e favoriscono lo sviluppo dei batteri responsabili del cattivo odore.

-Evitate più possibile vestiti sintetici e la lana a diretto contatto con la pelle: aumentano la temperatura del corpo e facilitano la formazione di cattivo odore.

-In caso di traspirazione abbondante: sfregate la pelle delle ascelle con una salvietta morbida imbevuta in un infuso di camomilla, timo o rosmarino: sono refrigeranti e astringenti.

-Evitate di utilizzare i deodoranti in commercio quotidianamente: riservateli a particolari occasioni, e scegliete alternative naturali da utilizzare ogni giorno.
Certo i deodoranti naturali sono meno "potenti" e duraturi dei quelli normalmente in commercio, io ho risolto il problema, con una accurata igiene e se necessario una doppia applicazione giornaliera di deodorante naturale.

-L'igiene è il primo alleato: so che è scontato, ma nessun deodorante può prescindere da una corretta igiene quotidiana. 

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2 commenti:

  1. Ciao, complimenti sei sempre precisa e puntuale in quello che scrivi. E' un piacere seguirti. Elisa

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