mercoledì 21 giugno 2017

Come contribuire alla salvaguardia delle api


Tutti noi conosciamo il ruolo fondamentale delle api per la nostra vita; sono responsabili di circa il 70%  della impollinazione delle principali specie vegetali viventi sul pianeta, tutelano la biodiversità e sono indispensabili per la produzione di cibo a livello globale in quanto garantiscono la riproduzione di varie specie vegetali spontanee, ma anche di tante culture orto-fruttifere e sementiere.

L'impiego di pesticidi, in particolare i Neonicotinoidi, in agricoltura, la progressiva urbanizzazione, l'acaro Varroa ed altri virus, hanno reso difficile la vita delle api; pensate che il numero di alveari nei paesi dell'Unione Europea è diminuito di oltre il 50% (fonte:www.scientificast.it).

Ma ecco la notizia positiva di oggi: noi tutti possiamo contribuire con piccoli gesti a creare un ambiente pronto ad ospitarle. 

Cosa possiamo fare di concreto per salvare le api



1) Coltivare, anche sul balcone, alcune piante come:  borragine, aneto, rosmarino, timo, coriandolo, lavanda, girasole (noi quest'anno ne abbiamo piantati tre in vaso che stanno crescendo benissimo), calendula. Trovate QUI, l'elenco completo e dettagliato.
Invece dei soliti fiori ornamentali con cui abbelliamo i nostri balconi, possiamo scegliere piante alternative presenti nell'elenco. Noi abbiamo ben 3 piante di rosmarino in vaso, una di timo e 3 di girasole ma conto di fare ancora meglio il prossimo anno, aggiungendo calendula e lavanda.
Per chi ha un giardino o un prato, puo' essere molto utile lasciare una piccola zona allo stato "selvaggio", senza falciare l'erba, lasciando spazio alla crescita di erbe e fiori spontanei che possano garantire a questi insetti una dieta varia che rafforzi il loro sistema immunitario. Ad esempio il  dente di leone ed il trifoglio sono una enorme riserva di cibo non solo per le api, ma anche per i bombi e le farfalle.

2) Prediligete piante i cui fiori siano semplici ed il più possibile aperti, affinché le api possano accedervi con facilità e che fioriscano in periodi diversi dell'anno, in particolare in autunno ed in primavera.  In primavera le api hanno bisogno di molto polline per le nuove covate, mentre in autunno è più importante trovare nettare.
Le mie viole del pensiero piantate a novembre hanno prodotto fiori durante tutto l'inverno sino a maggio! (date un'occhiata QUI)

2) Anche le api hanno bisogno di acqua, per cui vicino alle piante è bene lasciare una spugna inumidita oppure un piccola ciotola di acqua, nella quale potete immergere qualche sassolino, affinché le api possano abbeverarsi.

3) Evitare l'impiego di pesticidi e sostanze chimiche; per quanto mi riguarda acquisto quanto più possibile alimenti provenienti da agricoltura biodinamica  per la tutela non solo della nostra salute, ma anche di quella della Terra e cerco di scegliere per il mio balcone sempre piante e fiori non trattati.

Infine vi consiglio di leggere assieme ai vostri figli un bellissimo libro: Martino e le api


Si tratta di un dolcissimo e delicato libretto che ho appena letto con i miei bambini (11 e 7 anni) ma che è piaciuto tantissimo anche a me.
E' la storia di Martino e di come, grazie al nonno, inizia a conoscere il magico mondo della api. Si tratta di un libro semplice ma ricco di informazioni (molte delle quali mi erano sconosciute), che si legge tutto d'un fiato. Perfetto per i bambini e non solo...

Vi riporto qualche stralcio:

"Tutte le api possono esalare dal dorso questo profumo sottile, che è diverso per ogni famiglia e viene fiutato e riconosciuto dalle api a grande distanza. Questo profumo indica a tutte, come un filo conduttore, la via per tornare a casa senza sbagliare..."

"Parlando delle api abbiamo dato loro nomi diversi: nutrici, api da cera, capomastre, guardiane, raccoglitrici di miele o meglio bottinatrici. Ma chi assegna loro questi compiti diversi? Ecco come vanno le cose...."

"Se un'ape di un'altra famiglia viene a trovarsi in quel castello di miele, corre anche lei a chiamare le compagne: le api non usano litigare per il miele come fanno i cani per un osso o gli uomini per il denaro e le ricchezze. Se un fiore è già occupato da un'ape, l'altra passa oltre e cede il posto alla sorella. Mai accade di vederle contendersi un calice..."


Leggi tutti gli altri articoli del Tiggi di Maghella; il giornale delle notizie positive:



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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)