mercoledì, settembre 20

Perché i detersivi piatti fai da te non funzionano


Limone, sale, bicarbonato, aceto, Marsiglia tutti ingredienti che vengono indicati come ottimi per fare in casa il detersivo piatti. Ma funzionano davvero questi intrugli?
E’ possibile realizzare in casa un detersivo ecologico per le stoviglie che sia efficace?
Vi racconto le mie esperienze e cosa ho imparato nel corso di questi anni.

Detersivo piatti fai da te: la ricetta più famosa


All’inizio del mio percorso, infervorata dal desiderio di trovare una soluzione valida per realizzare in casa il detersivo piatti, mi sono imbattuta in questa famosissima ricetta:

  • 3 limoni
  • 400 ml di acqua
  • 200 g di sale
  • 100 ml di aceto bianco
  • scaglie di sapone di Marsiglia per chi adora la schiuma (facoltativo)


Ero così fiera e soddisfatta, a parte la puzza terribile di aceto che circolava in casa dovuta alla cottura dell’intruglio, che non vedevo l’ora di sperimentare.
Purtroppo il miscuglio  non si è rivelato troppo efficace in particolare sullo sporco grasso; era difficile da dosare ed il più delle volte non mi dava risultati soddisfacenti: le stoviglie restavano unte. In seguito  ho scoperto che l’aceto non è poi così ecologico (vi ricordate, ve l’ho spiegato QUI) così ho abbandonato la ricetta.

Ho sperimentato poi il sapone di Marsiglia diluito, con aggiunta di bicarbonato, soda Solvay, sale e ogni altro ingrediente venisse consigliato su internet,  ma il problema restava sempre quello: lo sporco unto non veniva completamente rimosso. Gli ingredienti consigliati non avevano un potere sgrassante sufficiente ad eliminare dalle stoviglie questo tipo di sporco.

A dire la verità, le stoviglie poco sporche venivano bene, ma un bel giorno ho voluto fare una prova: le ho lavate con acqua ben calda ed un buona passata di spugna ed ho ottenuto lo stesso risultato che avevo avuto con l'impiego dei miei intrugli.

A questo punto mi sono detta: beh se questi intrugli non funzionano in maniera ottimale, anche se sono ecologici sono solo uno spreco inutile. Tanto vale lavare i piatti con la sola acqua. 

Come rimuovere lo sporco grasso dalle stoviglie


Ho continuato a studiare e ad approfondire l’argomento diffidando delle fonti poco “informate” e facendo riferimento a studi e ricerche serie, che cercassero di conciliare con ragionevolezza posizioni differenti senza estremismi e false illusioni.
Ho quindi scoperto che l’unica soluzione davvero efficace per rimuovere lo sporco grasso e unto (tipico delle stoviglie) sono i tensioattivi, ovvero le sostanze che sono contenute nei detersivi piatti. I tensioattivi non esistono in natura e sono tutti sintetizzati chimicamente, ma ne esistono  in commercio anche alcuni completamente vegetali e quindi biodegradabili (spiego tutto in dettaglio nel mio libro PULIRE FACILE).

Dopo tanti insuccessi ecco la mia scelta


Dopo avere tanto sperimentato ho scelto di rinunciare alla preparazione di intrugli di dubbia efficacia, che vedevo solo come un inutile spreco visto che ottenevo gli stessi risultati con l’acqua calda. Ho cercato un buon detersivo piatti che fosse veramente green, ed ho indirizzato le mie energie nella ricerca di soluzioni che mi permettessero di ridurne al minimo le quantità utilizzate.

Questo non solo per ridurre sprechi inutili di prodotto, ma anche per contenere i costi visto che i detersivi ben fatti costano in genere di più rispetto a quelli che si trovano normalmente in commercio. La soluzione che per me ha fatto la differenza è stato l’acquisto del dispenser per sapone a schiuma (ne ho parlato QUI); mi permette di ridurre al minimo la quantità di detersivo.
Impiego sempre acqua ben calda e aggiungo anche un cucchiaio di soda Solvay per aumentare il potere sgrassante del detersivo piatti, che diventa così ancora più efficace.

In questo modo ho un risultato perfetto, nessuno spreco, un costo contenuto e riduco l’impatto ambientale.

Naturalmente ciascuno adatterà le varie soluzioni alle proprie esigenze e priorità; alcune delle ricette proposte in rete possono essere migliorate con l’aggiunta di un poco di detersivo piatti green; ad esempio io aggiungo spesso del detersivo liquido realizzato con il mio sapone di marsiglia autoprodotto (ma si tratta sempre di piccole quantità).
Non voglio proporre la mia scelta come la migliore possibile, anzi, il mio intento è quello di portare la mia esperienza in modo che questa possa esservi utile e soprattutto possa evitarvi sprechi di tempo e prodotti.

Il detersivo piatti che ho scelto è quello di VerdeVero (che acquisto QUI) perché i tensioattivi sono di origine vegetale e non contiene nessun tipo di profumazione (ce ne sono pochi in commercio). Mi faccio consegnare a casa la confezione da 5 litri e mi dura per mesi. Nel mio  libro Pulire facile ho spiegato perché le profumazioni hanno un impatto importante sull’ambiente ed anche quelle a base di oli essenziali non sono da meno. (Se non avete ancora acquistato il mio libro e volete approfondire queste tematiche, date un’occhiata QUI).

Ci tengo a sottolineare che non ho nessun tipo di rapporto commerciale con Verdevero che non mi ha sponsorizzata in alcun modo, ve ne ho parlato perché mi sembra giusto e corretto fare pubblicità anche gratuita a prodotti che ritengo validi e che impiego con soddisfazione.

E voi, con cosa lavate le stoviglie?

13 commenti:

  1. Ciao, anche io sono arrivata alle tue stesse conclusioni...con il fai da te non si riesce a portare via l'unto! ma la soluzione che ho sperimentato ed è molto efficace, per portafogli ed ambiente, è diluire il detersivo green con acetato di sodio ( si unisce aceto con bicarbonato, si fa finire di frizzare e si aggiunge il detersivo), in questo modo si ha un detersivo in quantità doppia e si risparmia, i piatti vengono ben puliti e senza aloni...naturalmente questa cosa non è farina del mio sacco ma l'ho appresa sul libro della reginadelsapone

    RispondiElimina
  2. Ciao Giulia grazie per il tuo commento. Purtroppo non sono d'accordo su quanto consigliato sul libro che hai citato. Chimicamente parlando unire aceto e bicarbonato avvero un acido ed una base da come risultato un bel nulla. L azione dei due prodotti si annulla..quindi non hanno nessuna azione. Tanto vale diluire con l acqua il detersivo..Inoltre l aceto non e' cosi tanto ecologico....

    RispondiElimina
  3. Sono nuova del sito ciao a tutti
    È un po’ che adotto i tuoi consigli tutti ottimi,
    Probabilmente o me lo sono perso o non sono finita nell’argomenti esatto.Usando il detersivo fai da te per lavastoviglie devo mettere il sale nell’elettrodomrdtivo o no?
    Per brillante uso una soluzione al 10% di acido citrico
    Grazie per i consigli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniela, io non ho mai parlato di detersivo fai da te per la lavastoviglie perchè purtroppo i rischi di rovinare l'apparecchio sono molti. Quindi mi spiace ma non saprei proprio risponderti. Mi raccomando fai attenzione che la ricetta sia valida.
      Ottimo invece il brillantante a base di acido citrico.
      Mi spiace non poterti essere di aiuto.
      A presto.

      Elimina
  4. Non sono d'accordo. L'aceto pulisce bene ed è sicuramente più ecologico di tanti altri prodotti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nessuno nega il fatto che non pulisce ed è certo più ecologico di tanti prodotti che trovi in commercio, però é anche vero che esistono alternative più ecologiche dell' aceto, come l' acido citrico. Ecco perché io preferisco utilizzare quest' ultimo ..

      Elimina
    2. l' acido acetico contenuto in qualsiasi aceto (aceto di mele, aceto bianco di alcol, aceto di vino) è molto più inquinante dell' acido citrico.
      Gli acidi sono efficaci solo contro il calcare. Per eliminare l'unto serve necessariamente un tensioattivo contenuto anche nei saponi per le mani.

      Un chimico / divulgatore scientifico tratta ampiamente l'argomento
      https://www.youtube.com/watch?v=A2TsB61BwiU

      Elimina
  5. Un discorso lo meriterebbe anche il bicarbonato ottenuto con il metodo Solvey, perché se l'aceto ha effetti sugli organismi acquatici, la produzione di bicarbonato è ancora più distruttiva per gli organismi acquatici.

    RispondiElimina
  6. Umilmente dissento, sorelle. La ricetta dei limoni e aceto funziona (ma non ci si deve aggiungere sapone). Casomai si deve tenere presente che non é uguale al sapone dei piatti e magari cambiare la tecnica di lavaggio, mettendo il preparato sulla spugna, spesso, e non per esempio diluendolo in un lavandino pieno d'acqua. Usare l'acqua calda é sempre un aiuto, anche col sapone dei piatti ordinario, l'acqua della pasta ancora calda é efficacissima anche da sola, ma questo era risaputo.
    Situazioni difficili come il grasso di maiale che si rapprende e si raffredda su tutto il lavandino, quelle sono eccezioni, ma con l'aiuto dell'acqua calda é risolvibile.

    Non é la cosa piú facile. La cosa piú facile é usare Last al limone. Ma questo lo sapevamo giá.
    Riguardo al fatto del potere inquinante dell'aceto, ne prendo atto. Ma se parliamo di inefficacia, non direi.

    Anche il marsiglia sciolto in acqua con bicarbonato funziona coi piatti. Adesso sto usando quello. Ho fatto il sapone di marsiglia, il processo é di una facilitá imbarazzante, l'unica noia é che deve maturare un paio di mesi prima di poterlo usare, ma frutta moltissimo. Il preparato per piatti marsiglia e bicarbonato ogni volta va agitato perché il bicarbonato si deposita, ma poi i piatti sono puliti e non rimangono odori.
    Mentre invece per lavastoviglie ho trovato solo soluzioni poco convincenti che ho abbandonato, appunto non vorrei danneggiarla, l'unica cosa che faccio da me é il brillantante all'acido citrico.
    Questa é stata finora la mia esperienza ☺ ciao carissime 😊

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sara grazie per avere condiviso la tua esperienza. L'aceto funziona bene come anticalcare e per trattare l'acciaio ma non sgrassa così come non sgrassa il limone...lo sporco lo porti via per abrasione ma l'unto purtroppo resta. Io non ho la lavastoviglie e lavo tutto a mano per cui ho bisogno di un'azione efficace che il miscuglio aceto limone sale, pur con acqua calda e applicato sulla spugna non mi da...questo tipo di azione la danno i tensioattivi, che hanno reale azione sgrassante. Ce ne sono di biodegradabili e ben fatti a bassissimo impatto ambientale e con piccolissime quantità ho risultati eccezionali. Poi ognuno in base alle proprie esigenze fa le proprie scelte.

      Elimina
  7. per sgrassare realmente sono necessari i tensioattivi, il sapone fatto in casa non ha lo stesso potere sgrassante, questa è una realtà,al limite si possono diluire i saponi in commercio

    RispondiElimina

DIMMI COME LA PENSI.
Per commentare utilizza un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".

La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)