Quali meccanicismi ci fanno piacere e comprare gli
abiti della stagione? Quali strategie usano le aziende per fare diventare
un marchio o un prodotto di
moda?
Da una parte siamo noi stessi a volere essere ‘alla
moda’, seguendo le tendenze che ci vengono proposte.
Il nostro modo di vestire definisce la nostra
identità, la nostra posizione nella società, il nostro gusto e la nostra ricchezza;
solo in parte quindi è un bisogno indotto siamo noi
infatti che decidiamo di seguirla.
Allo stesso tempo copiamo ma vogliamo anche essere
originali, non desideriamo diventare esattamente uguali agli altri.
La moda quindi nel proporre uno stile generale, ma anche
tante possibili variazioni, soddisfa due diverse pulsioni dell’uomo:
-
quella di imitare
per integrarsi
-
quella di
differenziarsi
Naturalmente, entra poi in gioco la personalità di ognuno;
ci saranno persone che seguono maggiormente il loro gusto individuale, ed
altri che tendono a seguire qualunque moda venga loro proposta.
Perché un
abito o un oggetto diventano di moda?
L’imitazione di persone che dettano uno stile è uno
dei meccanismi attraverso cui un abito o un oggetto diventano di moda.
A lanciare una moda possono essere i personaggi
pubblici: attori, vip, imprenditori, cantanti, campioni sportivi.
Le aziende per promuovere prodotti e marchi, cavalcano
questi meccanismi di imitazione e identificazione.
Scelgono come testimonial personaggi famosi, che ‘interpretano’
meglio lo stile di vita che la marca vuole proporre.
Le persone che si identificano in quello stile,
acquisteranno il prodotto.
Può anche accadere che uno stile si affermi ‘dal basso’.
Uno stile che nasce dalla strada, viene rielaborato
dagli stilisti che lo fanno diventare moda per tutti.
Le aziende cercano infatti di intercettare le tendenze
e gli stili che nascono in maniera spontanea; per questo motivo si affidano ad ‘osservatori’ che hanno il compito di individuare dettagli e nuovi look.
Questi visitano città, locali, ambienti di tendenza ed
osservano con attenzione i gusti, i comportamenti e musiche al
fine di trovare nuove fonti di ispirazione.
Come si
lancia una moda o una marca?
L’elemento fondamentale è l’immagine.
Questa viene costruita con più strategie, tra queste le
sfilate occupano di certo il primo posto.
La sfilata è un evento mediatico che deve fare parlare
di sé, essere spettacolare.
Ecco perché,sfilano capi spesso ‘importabili’, che
hanno unicamente lo scopo di attirare l’attenzione.
Conta inoltre tutto ciò che costruisce l’immagine, la
sponsorizzazione di eventi, il negozio aperto in zone prestigiose, la pubblicità
su giornali e tv etc.
Ma cosa
stimola il nostro interesse?
In parte basta presentare qualcosa di nuovo perché ai
consumatori venga voglia di comprarlo.
L’uomo ha bisogno di novità perché è questa che stimola il suo interesse.
La moda asseconda questa voglia proponendo cose sempre
diverse, pur mantenendosi all’interno di cicli che cambiano in
continuazione e che propongono, ‘revival’ , scomparse e ritorni in una altalena
continua.
Le aziende propongono prodotti a ritmo sempre più
veloce.
Non si possono portare
i vecchi vestiti non perché siano rotti o consumati, ma perché non sono ‘di moda’…così se ne coprano di nuovi.
Dai media, dallo spettacolo e dalla società, arrivano
chiari messaggi: è bene rinnovare il guardaroba, poiché più segui le
ultime tendenze, più sei di successo ed hai gusto.
Essere alla
moda sembra essere diventato un valore.
Io personalmente non sono una maniaca della moda,.non lo sono mai stata.
Non è una mia passione.
Ho sempre adottato uno stile 'classico' e come racconto
QUI , tendo a conservare abiti per anni.
Che rapporto avete voi con la moda?