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lunedì, agosto 23

Muffin soffici e leggeri con farina di ceci e farro

 

Sono sempre alla ricerca di ricette semplici, sfiziose, sane ma anche golose preparate con ingredienti  attentamente studiati per favorire la salute ed il benessere.

Ogni ricetta prima della pubblicazione è testata da me e dalla mia famiglia e solo se riceve l'ok di tutti passo a condividerla sui miei canali social. Questo vale non solo per le ricette di cucina ma per l'autoproduzione in generale.


Leggi anche: tutte le ricette per preparare i  cosmetici in casa

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Le mie ricette riflettono la filosofia della mia cucina naturale basata prevalentemente su ingredienti freschi, senza coloranti e conservanti e di provenienza locale. Non impiego farine raffinate, neppure lieviti chimici ne glutammato di sodio o grassi idrogenati, ricerco prodotti ricchi di fibre e carichi di micro e macronutrienti.

I muffin di oggi sono per me una novità in quanto ho utilizzato per realizzarli una farina particolare, quella di ceci, che si presta benissimo alla preparazione dei dolci.

venerdì, aprile 10

Torta di frutta fatta in casa: versione vegana e tradizionale


La torta di frutta è da anni il mio cavallo di battaglia. Ottima per ogni occasione, piace a grandi e bambini, si possono realizzare infinite versioni a seconda della stagione e del tipo di frutta impiegato per decorarla.

Sono sempre d'effetto, un piacere sia per gli occhi che per il palato.
Oggi vi propongo la versione tradizionale e quella vegana, entrambe squisite e tutte da provare!

Spesso quando realizzo un dolce, ma anche una ricetta di cosmesi o un detersivo le persone che mi stanno vicino mi dicono: "eh ma tu hai proprio le mani d'oro, ti viene tutto".
Io rispondo che non è affatto così; si tratta semplicemente di buttarsi e provare. Magari non sempre mi viene buona alla prima, allora  correggo e tento di nuovo.

Nella vita io mi sono sempre detta:" beh se ce la fanno gli altri, in qualche modo posso farcela anche io  no?"
Quello che più conta è che realizzeremo la nostra versione, unica ed ineguagliabile. Migliore o peggiore non importa, sarà la nostra.
Questo significa per me esprimere se stessi, senza timori, senza paura, buttarsi e provare; continuare a mettersi in gioco, ad apprendere. Cadere e rialzarci è il motore che ci mantiene vive, che ci fa crescere e che accende la nostra vita!

Quindi ora niente scuse, versione vegana o tradizionale questa torta di frutta "s'ha da fare!"

lunedì, gennaio 21

Biscotti senza glutine al riso e mais


Ultimamente ho ridotto la quantità di glutine nella mia dieta  per dare sollievo all'intestino. Non sono celiaca ma non eccedo nel consumo di alimenti a base di glutine perchè ho notato che mi rendono più difficoltosa la digestione e sono causa di gonfiore addominale.

Alterno quindi la pasta al riso, e le farine di grano con quelle di riso, grano saraceno, mais, che sono naturalmente prive di glutine.
I prodotti senza glutine che si trovano in vendita nei supermercati o negozi specializzati non solo hanno un costo esagerato, ma pare non siano neppure così salutari.


martedì, maggio 12

LIEVITO NATURALE PER DOLCI



Oggi trovano largo impiego nelle nostre cucine le polveri lievitanti o le farine auto-lievitanti. Si tratta per lo più di lieviti di produzione industriale, di natura sintetica nelle quali, ad una sostanza acida, in genere difosfato disodico, ne viene unita una basica, frequentemente il carbonato di sodio, che produce anidride carbonica. A questi vengono aggiunti stabilizzanti e aromi. 

Si tratta in genere di prodotti da utilizzare con moderazione.

Presso i rivenditori di prodotti biologici oggi è possibile acquistare lieviti istantanei che non contengono fosfati, stabilizzanti chimici, aromi di sintesi o altri additivi nocivi.

Di recente è stato rivalutato anche un antico agente lievitante: il cremor tartaro o tartrato acido di potassio, un sale acido che ha proprietà lievitanti naturali.
Questo può essere di derivazione sintetica, oppure, nella variante biologica, è ricavato naturalmente dall'uva. Da tempo io lo impiego nella preparazione dei miei dolci, con ottimi risultati.

Viene spesso utilizzato in abbinamento con il bicarbonato di sodio. 
Il bicarbonato di sodio da solo, è controindicato per i soggetti ipertesi o con disturbi renali.

Potete realizzare anche il vostro personale lievito fai da te, con la ricetta che segue e che ho tratto dalla rivista Terra Nuova.

Lievito naturale fai da te

  • 100 g di cremor tartaro biologico (lo trovate anche al supermercato)
  • 45 g di bicarbonato di sodio
  • 55 g di amido di mais biologico

Amalgamate le polveri in luogo asciutto e conservate il composto in un barattolo di vetro ben chiuso.
Se all'impasto unite un poco di succo di limone, la lievitazione sarà ancora più favorita.

Aggiungete il vostro lievito assieme alla farina, 15 o 20 g per kg di farina.

E voi, che lievito utilizzate?


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Tante ricette sane e gustose.
Mirati approfondimenti :
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lunedì, febbraio 10

CRACKERS con pasta madre



Avevo già pubblicato la ricetta per realizzare in casa i crackers, QUI.

Allora non avevo ancora conosciuto la 'pasta madre', ovvero il lievito naturale.
Non ne posso più fare a meno perchè ogni ricetta realizzata con questo lievito è migliore, non solo dal punto di vista nutrizionale ma anche come sapore.

L'ultimo mio esperimento è stato la realizzazione di questi fantastici crackers.


Crackers con la pasta madre: la ricetta

250 g di farina
300 g di lievito madre
90 g di olio di riso
1 cucchiaino e mezzo di sale
150 g circa di acqua tiepida

  • Versate in una terrina, la farina, il lievito, l'olio ed il sale.
  • Aggiungete a poco a poco l'acqua sino a formare un impasto liscio e sodo.
  • Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare, per 4 o 5 ore.
  • Prendete la pasta, impastate.
  • Formate 30 pagnottelle e stendetele con il matterello (spessore di pochi mm)
  • Adagiatele su carta da forno e praticate tanti fori con i rebbi di una forchetta.
  • Coprite e fate lievitare un'altra ora.
  • Spennellateli con un poco di olio e di acqua.
  • Passateli in forno caldo 180° sino a doratura.


Questi cracker sono fantastici perchè si conservano a lungo inalterati!!!!

Provate e fatemi sapere!

mercoledì, gennaio 15

PAN CAKE DI PASTA MADRE



Come vi ho raccontato QUI sto producendo pane, pizza e focacce con il mio lievito
naturale o PASTA MADRE.

Vi ho anche detto che questa prolifera molto rapidamente se la lasciate fuori dal
frigorifero e la rinfrescate regolarmente.

Se ne avete troppa, non è certo il caso di buttarla!!!!

Potete preparare questi meravigliosi PAN CAKE!

Ingredienti

300 g di pasta madre al massimo della lievitazione
70 g di zucchero
2 g di bicarbonato
2 g di sale


Mescolate gli ingredienti, e lasciate riposare qualche minuto.

Procedete, per la cottura come per la preparazione dei tradizionali pan cake.
Se volete rinfrescarvi la memoria date un'occhiata a questo post.


Noi li abbiamo mangiati ripieni di marmellata,  e guarniti con una spolveratina
di zucchero a velo.
Sono davvero gustosi e risultano più 'gonfi' dei classici pan cake, per questo sono
più facili da farcire...che delizia...

lunedì, gennaio 13

FARE IL PANE CON IL LIEVITO NATURALE


                                                 
A Natale ho ricevuto un regalo meraviglioso!!!!! LA PASTA MADRE per fare il pane.
Me ne ha regalata un poco la zia di mio marito che produce il pane da più di un anno con questo sistema.
Era tanto tempo che desideravo provare a realizzarla, visto che io panifico spesso. (non acquisto mai ne pane ne pizza...) 

E così è cominciata la mia avventura.
Ho iniziato a sfornare pani dolci  e salati e pizza che vanno a ruba!
Ma sopratutto mi sono appassionata ...e adoro la mia creatura (la pasta madre).
Creatura sì, perché è viva! Va curata e custodita ma ci ricambia con un pane davvero strepitoso, ottimo di sapore e di aspetto, oltre che , molto più genuino.

Occorre solo un minimo di programmazione.
La pasta madre va tenuta in frigorifero , in un vasetto di vetro chiuso, altrimenti continua a proliferare e  ne sarete sommersi.

Il giorno prima di fare il pane, la tolgo dal frigorifero, la peso e aggiungo pari quantità di farina biologica e poco meno di acqua minerale tiepida.
(es. 100 g di pasta madre, aggiungo 100 g di farina e 80 di acqua).
Mescolo con un cucchiaio. Il composto si presenta molle.
Nel giro di qualche ora l'impasto raddoppia di volume e forma tante bollicine in superficie.
Se ho raggiunto la quantità di lievito che mi serve ( si utilizzano di solito 150 g circa di lievito per 500 g di farina),  la unisco semplicemente agli ingredienti che utilizzo per fare il pane. (nel mio caso farina, sale, olio).
Ma ricordate di tenerne a parte almeno 50 g che conserverete nel solito vasetto in frigorifero per le volte successive!

Se la pasta madre non è abbastanza, pesatela di nuovo, aggiungete farina pari al suo peso e poco meno di acqua minerale tiepida, mescolate e lasciate lievitare ancora.
Raddoppierà! (mi raccomando sempre fuori dal frigorifero!)

Metto il pane a lievitare come al solito. (di solito lo faccio la sera, lo reimpasto la mattina, e nel pomeriggio lo cuocio).


MA COME SI FA LA PASTA MADRE?

Io sono stata fortunata perché l'ho ricevuta già pronta e attiva.
Mi sono però fatta dare tutte le indicazioni e mi sono documentata.
I sistemi sono diversi e ognuno presenta delle varianti...non è che uno va meglio di un'altro...vanno tutti bene, provate!


Eccovi le istruzioni:
Fase 1
Mettete una manciata di uvetta in 150 ml di acqua
Coprite e lasciate macerare per 24 ore
Filtrate l’acqua per eliminare l’uvetta
Impastate 100 g di acqua di uvetta e 100 g di farina
coprite e lasciate riposare per almeno 24 ore o fino a quando l’impasto
non raddoppia di volume.

Oppure:
Impastate 100 g di farina, 80 g di acqua ed 1 cucchiaino di miele.
coprite e lasciate riposare per almeno 24 ore o fino a quando l’impasto non raddoppia di volume.


In realtà, questo passaggio può’ richiedere anche 2-3 giorni,  a seconda
della quantità’ di batteri nell’aria, della temperatura dell’ambiente e dalla farina utilizzata.
(preferite quella biologica)
Se non vedete alcun movimento in 24 ore, provate ad aggiungere un paio di cucchiaini di farina e rimescolate, coprite e lasciate riposare.


Fase 2


Impastate 100 g della pasta ( lievito) esistente (l'altra la dovete buttare purtroppo), 100 g di farina e 70-80 g di acqua.
Coprite e lasciate riposare in un ambiente tra i 22 ed i 30 gradi per 24 ore o fino a quando non raddoppia di volume

Fase 3

Impastate 100 g della pasta ( lievito) esistente, 100 g di farina e 70-80 g di acqua.
Coprite e lasciate riposare in un ambiente tra i 22 ed i 30 gradi.
A questo punto il lievito naturale dovrebbe iniziare a lievitare più’ velocemente, in 4-6 ore. circa.
Ripetete i 'rinfreschi' (aggiunte di farina e acqua) ogni giorno per almeno 10 giorni.( se impastate il pane prima questo presenterà un sapore acido...)
A questo punto il lievito è pronto e potete iniziare a panificare!

Ricordate che:
Se avete bisogno di più lievito, impastate più farina mantenendo le proporzioni (per esempio, 200 g di lievito, 200 g di farina e 160 grammi di acqua).

Se non panificate spesso tenetela in frigorifero ma rinfrescatela almeno una volta ogni 5 giorni, con il solito sistema , questo la manterrà viva.
Se prevedete di non utilizzarla per lunghi periodi e non volete avere impegni, congelatela! Quando sarete pronti per riprendere la panificazione, la fate scongelare e procedete con il rinfresco.

Ecco una foto della mia pasta madre attiva e pronta per l'utilizzo:





Se avete delle domande o volete condividere la vostra esperienza, lasciate un commento!

lunedì, aprile 29

FOCACCIA SENZA GRASSI: RICETTA

focaccia dietetica fai da te

La settimana scorsa un'amica è venuta a trovarmi dopo avere frequentato un corso sulla panificazione.
Era esaltata dal fatto che aveva imparato a fare la focaccia 'dietetica' , ovvero senza grassi. 
Subito incuriosita mi sono fatta svelare il segreto e l'ho sperimentata.

Dietetica o no, vi devo dire che è fantastica!
Scopriamo quindi come goderci i piaceri della tavola senza sensi di colpa 😉.

sabato, gennaio 14

Fare il pane

Da circa un anno faccio il pane in casa tutte le settimane.
Mi piace, mi da soddisfazione e mi rende piena di orgoglio  fare ai miei figli un bel panino con il pane che ho preparato loro con tanto amore.
Per non parlare del delizioso profumino che inonda la mia casa quando cuoce al forno.... mi sembra di fare un salto nel passato, in altri tempi...
....e spero nel mio cuore, che i miei figli da grandi ricorderanno questi profumi così come io ricordo quelli di casa mia....



La ricetta che uso io e' questa (per fare circa 6 panini)

-450 g di farina
-7/8 g di sale fino
-1 cucchiaio abbondante di olio di oliva
-20 g di lievito di birra (io uso quello biologico che è naturale e non chimico come quello dei supermercati)
-300 ml abbondanti di acqua

Scaldo l'acqua (poco piu' che tiepida) e ci sciolgo il lievito di birra.
Preparo la farina, aggiungo il sale e l'olio ed infine il lievito disciolto nell'acqua.
Impasto e metto in luogo caldo, lontano da spifferi, coprendo il contenitore con un panno inumidito.
(d'estate lascio l'impasto al sole).
Quando ha lievitato  impasto ancora e accendo il forno a 80 gradi.
Divido l'impasto in 6 panini, ne bagno con una mano la superficie,  li cospargo di semi (girasole, zucca, sesamo...) e li infilo nel forno.
Ogni tanto controllo la lievitazione, senza aprire il forno,  piano piano alzo la temperatura, sino ad arrivare a 180 gradi.
Quando sono dorati li tolgo.
Durante la bella stazione evito questo passaggio e faccio lievitare i panini fuori dal forno.
Anche quando metto i panini nel forno gia' lievitati, la temperatura non la fisso subito a livelli alti ma  parto con 100/150 e alzo progressivamente.
In tale modo i panini restano soffici.

P.s. chiaramente l'impasto puo' essere arricchito, con olive, noci, pomodori secchi...a seconda dei gusti....questi ingredienti vanno pero' aggiunti dopo la lievitazione, prima di dividere l'impasto in panini.
La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)