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domenica, ottobre 19

Candeggina naturale fai da te: un’alternativa ecologica e biodegradabile

Se siete alla ricerca di un’alternativa alla candeggina commerciale, che sia naturale, non tossica e a basso impatto ambientale, siete nel posto giusto.
La candeggina naturale che vi propongo è a base di acqua ossigenata (perossido di idrogeno), quindi completamente biodegradabile e sicura da usare in casa.

Quale acqua ossigenata usare?

Perché la candeggina naturale sia davvero efficace, non potete usare la comune acqua ossigenata al 3%, troppo diluita per questo scopo.
Serve invece quella a 34 volumi (disponibile facilmente online, ad esempio su percarbonato.i).


mercoledì, febbraio 21

Candeggina fai da te: tutti i segreti per prepararla e utilizzarla



Sono anni che impiego con soddisfazione  la candeggina fai da te che mi preparo personalmente (trovate la ricetta QUI).
Con il tempo ho perfezionato il suo impiego diversificando la preparazione in base agli usi che intendevo farne e seguendo sempre i consigli del chimico Fabrizio Zago (mai improvvisare in materia di detersivi fai da te).
In questo post ho raccolto tutti i segreti per una efficace preparazione, utilizzo e conservazione  della candeggina naturale, che vi permetteranno di pulire alla perfezione casa e bucato senza sporcare l'ambiente. Resterete stupiti dai risultati, ve lo assicuro.

domenica, febbraio 22

BAGNO SEMPRE PULITO IN POCHE SEMPLICI MOSSE





Il bagno a casa mia è una di quelle stanze che deve sempre essere pulita.
Non sono una maniaca della casa ma su alcune regole non transigo.

Non voglio neppure essere schiava della casa e passare troppo tempo a pulire.
Così ho messo a punto alcuni semplici trucchetti che, con un impiego di tempo minimo, mi permettono di avere un bagno sempre lustro, a prova di bambino.

REGOLA NUMERO 1

Non fate accumulare mai lo sporco! 
In primis perchè il bagno  è un ricettacolo di batteri e poi perchè rimuovere lo sporco accumulato richiede tempo, olio di gomito e l'impiego di detersivi piuttosto aggressivi e molto inquinanti.


REGOLA NUMERO 2

Pulite velocemente i sanitari ogni giorno.
Sono sufficienti pochi minuti credetemi. Quando vado in bagno tengo sempre a portata di mano, panni in microfibra, ed un detergente e/o disinfettante.
Potete realizzarli facilmente in casa, ecco le ricette:



E per un bagno disinfettato a fondo ecco la fantastica ricetta della candeggina naturale:


Prima di uscire dal bagno controllo lo stato dei sanitari , asciugo con il panno in microfibra (in questo modo evito che diventino opachi e si depositi troppo il calcare) o se necessario passo velocemente con una spugnetta ed un detersivo fai da te.
A volte lo faccio la sera prima di andare a letto.


REGOLA NUMERO 3

Trattate il water una volta a settimana.
Questa regola è molto importante, altrimenti finirete per riempire il water di calcare o di una patina giallastra.
Vi occorreranno detersivi molto aggressivi e tanto sudore per rimuovere lo sporco.
Una volta a settimana pulite bene con l'apposito spazzolino e della candeggina naturale. ( due i minuti richiesti). Ottimo rimedio è anche un mezzo limone passato come fosse una spugna e spremuto. Lasciate agire almeno mezzo'ora.
Oppure munitevi di un guanto di una spugna sulla quale avrete cosparso dell'acido citrico e pulite a fondo il water insistendo sulle parti più basse, quelle a contatto con l'acqua. Se potete lasciate agire almeno un'ora.
Vi consiglio almeno una volta al mese di prelevare l'acqua dal water con una spugnetta e grattare via lo sporco accumulato con la spugna ed acido citrico.  In questo modo la pulizia sarà più profonda. 
Se il vostro WC ha degli accumuli di sporco molto difficili da rimuovere allora dovete assolutamente seguire le strategie che trovate in questo articolo QUI.

Infine non dimenticate i pavimenti. 
Quelli li pulisco a seconda della necessità. 
Aspirapolvere e straccio .
Nel secchio dell'acqua qualche goccia di detersivo piatti; non vi serve altro.

REGOLA NUMERO 4

Ottimizzate i tempi.
Ad esempio quando passo l'aspirapolvere nella zona notte o giorno arrivo sempre anche in bagno, lo stesso con lo straccio.
Nel tempo che dedico alla pulizia dei pavimenti delle altre stanze, includo sempre una passata veloce a quelli del bagno.
In questo modo risparmio tempo.


Fare poco ma ogni giorno è la chiave per il successo.
L'impegno sarà minimo e psicologicamente vedere il bagno sempre pulito avrà risvolti positivi sull'umore.

E voi? quali sono i vostri segreti per un bagno sempre pulito?


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martedì, gennaio 15

Come e perché pulire la casa dopo avere avuto l’influenza




Oggi desidero condividere alcune strategie utili per ripulire al meglio la casa dopo una brutta influenza.
In realtà, non so se capita anche a voi, appena i sintomi dell’influenza mi abbandonano e le forze iniziano a tornare sento un’esigenza interiore che mi spinge a pulire in maniera mirata la mia casa con l’obiettivo non solo di eliminare  i germi, ma soprattutto per ripristinare una sorta di “energia vitale” negli ambienti.
Questa pulizia speciale è importante soprattutto perché, dopo la malattia, segue sempre un periodo di “convalescenza” durante il quale il nostro corpo resta particolarmente debole e quindi vulnerabile.
Questi piccoli accorgimenti, né faticosi né impegnativi, possono aiutare il nostro corpo ed il nostro sistema immunitario a tornare forte ed energico e favoriscono la ripresa delle nostre attività quotidiane.

mercoledì, maggio 6

Come pulire le fughe delle piastrelle


Nel corso degli anni ho sperimentato diverse soluzioni per eliminare lo sporco dalle fughe delle piastrelle e sono arrivata ad una conclusione: non esite una soluzione ottimale ma ciascuna va adattata al tipo di sporco. Ora vi spiego più in dettaglio.

I residui che si accumulano nelle fughe delle piastrelle possono essere di varia natura; in bagno ad esempio, in particolare nella zona vasca e doccia, possiamo trovare accumuli di sporco misti ad avanzi di sapone o bagnoschiuma, ma si possono annidare anche residui di calcare per non parlare poi della muffa.
Nelle fughe del pavimento possono restare imprigionati residui di sporco durante il passaggio dello straccio e questo è non solo antiestetico ma anche poco igienico.

In questo post vi farò una carrellata delle migliori soluzioni che ho sperimentato su ogni tipologia di sporco riportando caso per caso la mia esperienza; non mancherò di illustrare le strategie che non mi hanno affatto convinta.

lunedì, maggio 1

Vizi e virtu' della candeggina e sue alternative naturali



La candeggina viene utilizzata per le sue virtù smacchianti ed igienizzanti. Non tutti sanno però che c'e' candeggina e candeggina.
Dobbiamo infatti distinguere la "candeggina comune", definita comunemente anche "varechina", dalla "candeggina delicata".

La candeggina comune o varechina contiene ipoclorito di sodio, un composto altamente inquinante. Premesso questo, nulla da dire sulle sue proprietà: è un potente igienizzante ed un formidabile sbiancante su ogni tipo di macchia anche a basse temperature.

Molti la utilizzano diluita in acqua per trattare i capi molto sporchi o macchiati e per le pulizie di casa, nell'intento di liberarla dalla presenza di fantomatici virus e batteri. Si tratta di timori e paure per lo più infondate ed ingiustificate, alimentate soprattutto dalla pubblicità martellante allo scopo di vendere prodotti.

Di certo l'uso della varechina per le pulizie di casa è alquanto discutibile. In ambiente domestico una pulizia con un normale detergente a base di tensioattivi ( va benissimo anche un buon detersivo per i piatti), acqua calda e magari l'aggiunta di un cucchiaio di soda Solvay è più che sufficiente per garantire un' igiene profonda e del tutto sicura.
Ci preoccupiamo tanto di batteri e germi, quanto trascuriamo completamente la tossicità dei detergenti con cui puliamo la nostra casa e che sono dannosi tanto per l'ambiente, quanto per la nostra salute.

Perchè dire no alla candeggina comune (varechina)


Innanzitutto perché è molto inquinante. Se non riuscite a farne a meno, lasciatela almeno svaporare qualche ora dopo averla utilizzata, prima di buttarla nello scarico, poichè in questo modo il suo impatto ambientale si riduce.

Si tratta di una sostanza altamente irritante che va maneggiata con precauzione, opportunamente diluita e possibilmente non mescolata ad altri detergenti domestici in particolare ammoniaca, acido muriatico e sostanze acide, come l'aceto, in quanto genera gas tossici.
Tenete presente che queste sostanze sono spesso presenti anche dove non pensate. Ad esempio tra gli ingredienti di molti detergenti per pulire i vetri, prodotti per il wc, alcuni detersivi piatti. E ricordate che la legge europea non obbliga i produttori a riportare la lista degli ingredienti in etichetta, anche se questi possono essere rintracciati sul sito web del fornitore.
Secondo una statistica dell'Istituto Superiore di Sanità, si contano ogni anno 10 mila avvelenamenti da prodotti domestici.
Per cui, se proprio decidete di fare uso di candeggina comune, non mescolatela mai ad altri detersivi.

La varechina inoltre reagisce con determinati materiali danneggiandoli. Un tipico esempio sono gli oggetti metallici (ad esempio la rubinetteria), che vengono ossidati se lasciati a contatto con la sostanza senza essere subito risciacquati.

Valide alternative naturali alla candeggina


La candeggina delicata che trovate in commercio, a differenza di quella comune o varechina, è a base di acqua ossigenata, questo significa che si scinde in ossigeno ed acqua, per cui è del tutto innocua per l'ambiente e per la nostra salute.
Potete trovarla in commercio addizionata di tensioattivi e profumi sintetici, oppure potete scegliere di prepararla in casa. Il procedimento è davvero semplice,  trovate la ricetta QUI. 

Anche il percarbonato deve la sua efficacia all'azione dell'ossigeno, infatti come sostiene il chimico Fabrizio Zago, altro non è che acqua ossigenata cristallizzata in sodio carbonato. Ad una certa temperatura l'ossigeno si libera sbiancando ed igienizzando perfettamente i tessuti senza impatti sull'ambiente.
Potete aggiungerne due cucchiai da minestra nella vaschetta insieme al detersivo per bucato, oppure direttamente nel cestello della lavatrice all'interno della pallina dosatrice.
E' possibile aggiungerne mezzo cucchiaino alla polvere per la lavastoviglie se avete esigenza di igienizzarle.
Il percarbonato svolge al meglio la sua azione solo a temperature superiori ai 40°, mentre la candeggina delicata è attiva già a 30°. Questo è un particolare che dovete sempre tenere in considerazione.

Puoi acquistare il percarbonato su Macrolibrarsi QUI  oppure su Amazon QUI.

Per il  bucato in lavatrice più la temperatura è alta, maggiore è l'azione sbiancante del percarbonato. Se volete sbiancare i capi senza impiegare temperature troppo elevate, potete provare come faccio io, lasciando in ammollo i capi in acqua calda e percarbonato per qualche ora e solo dopo passarli in lavatrice. I lunghi tempi di ammollo fanno si che anche senza raggiungere temperature troppo elevate, il percarbonato sbianchi alla perfezione.

E voi, quale candeggina utilizzate?

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[VIDEOCORSO] Fai da te i tuoi detersivi: corso completo


I DETERSIVI FAI DA TE FUNZIONANO DAVVERO, ma occorre conoscerli e realizzarli nel modo giusto. 
Ecco perchè ho realizzato questo videocorso!

Voglio offrire la possibilità a tutti quelli che lo desiderano di sperimentare ricette davvero efficaci, a basso impatto ambientale e con un costo decisamente contenuto. Sì perchè gli ingredienti che andremo ad utilizzare sono davvero una manciata!!!

Posso assicurarti che questo videocorso cambierà completamente il tuo approccio alle pulizie domestiche, ti renderai conto di quanto è facile ed anche divertente realizzare in casa i tuoi detersivi, riducendo così il tuo impatto ambientale e  per di più risparmiando!

Tutto quello che so, tutta la mia esperienza maturata nel corso di 15 anni è racchiusa in questo lavoro!




sabato, febbraio 11

Casa sempre pulita ed in ordine? ecco 8 buone abitudini quotidiane che faranno la differenza


Avete presente quelle persone la cui casa è sempre perennemente in ordine e pulita? Anche presentandoci senza preavviso ogni ambiente è sempre accogliente e rilassante.
Forse anche voi  appartenete a questa categoria di persone, ma se non è così non disperate perché con qualche semplice buona abitudine quotidiana, è possibile raggiungere ottimi risultati senza trasformarsi in maniache del pulito.

Potrebbe anche diventare un obiettivo di questo anno; in fondo chi  non sogna una casa in ordine e pulita senza dover investire troppo tempo nelle pulizie domestiche?
Ripartire le pulizie in piccole attività da svolgere ogni giorno può sembrare scoraggiante, ma credetemi è la strategia che alla fine ripaga di più in termini di fatica ed impegno ma anche di investimento psicologico. 
Prendete nota di queste semplici strategie ed iniziate a metterle in pratica da subito. I risultati non tarderanno ad arrivare.


sabato, marzo 11

8 cose del vostro bagno che non avete ancora pulito


Ognuno di noi ha la sua personale routine per pulire il bagno. Sanitari, specchi, pavimenti, doccia e vasca vengono di certo puliti da tutti noi con regolarità, più volte a settimana.


Prese dalle nostre abitudini tendiamo quindi a porre attenzione alle solite superfici ed a concentrarci sui punti che riteniamo più critici, tralasciando oggetti e spazi cui è importante dedicare, almeno periodicamente, il tempo dovuto.

Ecco le zone del bagno che di solito  trascuro e che ho fatto tornare linde e pulite.
Se mi sono dimenticata qualcosa segnalatemelo nei commenti, così corro ai ripari 😉.

1)Lampadario


Ho smontato le parti mobili e le ho lavate in acqua tiepida  con l'aggiunta di due gocce di detersivo piatti. Ho risciacquato, fatto scolare ed asciugato con un panno in microfibra.


2)La tenda della doccia

L'ho smontata e posta il lavatrice, assieme a qualche asciugamano in modo da evitare di danneggiarla.
Il lavaggio rigorosamente delicato a temperatura non superiore ai 30°.
Il detersivo è quello che utilizzo regolarmente per il bucato.
Io vi consiglio di evitare la centrifuga per non sciuparla troppo e, se potete, fatela asciugare per bene all'aria prima di rimontarla al suo posto.


3) Scarichi di doccia e lavandini



Per mantenere pulite le tubature anche in bagno, una volta al mese andrebbero versati nello scarico 1/2 bicchiere di bicarbonato, 1/2 bicchiere di acido citrico e poi una bella tazza di acqua bollente.

L'effervescenza che si crea aiuta a rimuovere lo sporco ed a mantenerlo pulito.
Anche questo mese ho eseguito l'operazione!

4) Scopino del water



E' un vero ricettacolo di batteri. L'ho immerso in una soluzione così composta:

-250 g di acqua

Ho lasciato in ammollo almeno un paio di ore: in questo modo rimuovo sporco e batteri.
Questa operazione andrebbe eseguita almeno una volta a settimana.

5)Spugna da bagno



L'ho messa in ammollo in un poco di candeggina naturale fai da te e lasciata  per mezz'ora circa. Trascorso questo tempo ho  risciacquato e fatto asciugare.
Anche questa procedura andrebbe ripetuta almeno ogni 10 giorni.
Ricordate che, dopo ogni uso, va lavata con sapone e fatta asciugare all'aria.


6) Spazzole e pettini



Le spazzole ed i pettini andrebbero puliti almeno una volta al mese. Ecco come:

1) Rimuovete i capelli dalla spazzola con l'aiuto di un pettine, facendo leva dal basso verso l'alto.

2) Immergete spazzole e i pettini in un contenitore riempito con acqua calda e del detergente delicato (va benissimo un bagnoschiuma). Lasciate in ammollo almeno un'ora.

3) Con un vecchio spazzolino da denti sfregate bene tra le setole della spazzola e sui denti del pettine poi sciacquate accuratamente.
Tamponate con un asciugamano e fate asciugare anche tutta la notte, magari vicino ad un termosifone.

7) Pennelli da trucco



Anche i pennelli da trucco vanno puliti con regolarità.

La procedura è semplice: bagnate i pennelli in acqua tiepida e passate le setole con un detergente delicato (io utilizzo le mie saponette fai da te). Fate attenzione a non fare arrivare acqua alla base delle setole per evitare che giunga alla colla che le tiene attaccate alla base.
Massaggiate con movimenti circolari, sciacquate con cura e fate asciugare, lontano da fonti di calore ed in posizione orizzontale, sino a completa asciugatura.

8) Spazzolini da denti


Per igienizzare gli spazzolini da denti è sufficiente della semplice acqua ossigenata, di quella che trovate regolarmente in commercio e che impiegate per disinfettare le ferite.

Immergete lo spazzolino e lasciate agire per una decina di minuti o comunque fino a quando cessa di "frizzare". Risciacquate.

Ricordate di lasciare asciugare sempre lo spazzolino dopo ogni uso senza "cappuccio".


Leggi anche:

In cucina: mettiamo ordine nei cassetti

L'aceto nei detersivi fai da te è davvero così ecologico?

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martedì, settembre 5

Come realizzare in casa uno smacchiatore efficace con soli due ingredienti


Le macchie sui vestiti sono sempre state  il mio nemico numero uno. Mi piace prendermi cura del mio bucato senza impattare sull'ambiente, ma sono anche molto esigente.
Con due bambini in casa le macchie sono all'ordine del giorno; erba, unto, cibo, pennarelli, lasciano la loro impronta sui vestiti dei miei figli.
Come eliminarle senza ricorrere a sostanze chimiche?
Proprio in questi giorni ho sperimentato una soluzione semplice ma imbattibile, uno smacchiatore fai da te che proprio tutti possono realizzare in casa.

sabato, maggio 9

DETERSIVO LAVATRICE FAI DA TE CHE FUNZIONA DAVVERO


Dopo numerosi esperimenti, prove ed errori, sono riuscita a trovare una formulazione efficace di detersivo lavatrice fai da te, districandomi tra la grande quantità di informazioni spesso confuse che si trovano nei libri e su internet.

La prima cosa fondamentale da chiarire è questa: il sapone di Marsiglia, anche se autoprodotto, non può essere utilizzato da solo per il lavaggio in lavatrice.

Online si trovano molte ricette che suggeriscono di sciogliere il sapone di Marsiglia in acqua, aggiungendo bicarbonato di sodio o soda Solvay, e di usare il composto come detersivo liquido per lavatrice.
Anche io ho seguito questi consigli, ma il risultato non è stato soddisfacente: il bucato non veniva pulito correttamente e, con il tempo, tendeva a ingrigirsi e a sviluppare cattivi odori.

Sapone di Marsiglia e acqua dura: cosa succede davvero

Per capire il motivo, è necessario fare un passo indietro.
Il sapone sciolto in acqua si lega ai sali di calcio e magnesio, normalmente presenti nell’acqua (soprattutto se l’acqua è dura), formando sali insolubili che si depositano sui tessuti.

Più l’acqua della vostra zona è dura, maggiore sarà questo fenomeno: ecco perché i capi diventano opachi, rigidi e maleodoranti.

Questo non significa che il sapone di Marsiglia non vada usato, ma che va usato nel modo corretto.

Come rendere efficace il detersivo lavatrice con sapone di Marsiglia

Affinché il sapone di Marsiglia liquido funzioni davvero in lavatrice, è necessario aggiungere:

  • un sequestrante naturale, il citrato di sodio, che cattura calcio e magnesio

  • un tensioattivo efficace, come il detersivo piatti

Solo così si ottiene un detersivo ecologico per lavatrice realmente efficace.

La ricetta che condivido è basata sulle informazioni reperite nel forum Biodizionario – cosmetici e prodotti biodegradabili, ideato da Fabrizio Zago, chimico esperto nel settore della detergenza ecologica.


Ricetta del detersivo liquido ecologico per lavatrice

Ingredienti

  • 400 g di detersivo ecologico per piatti (oppure 300 g di quello tradizionale)

  • 30 g di soda Solvay

  • 200 g di sapone di Marsiglia liquido

  • 370 g di acqua demineralizzata o distillata

  • 100 g di citrato di sodio


Come preparare il sapone di Marsiglia liquido

Frullate 20 g di sapone di Marsiglia da bucato e versateli in 180 g di acqua.
Lasciate in ammollo tutta la notte (per un risultato ottimale), poi portate l’acqua a bollore e spegnete il fuoco: in breve tempo il sapone si scioglierà completamente.


Come preparare il citrato di sodio

  • Sciogliete 180 g di acido citrico anidro in 750 ml di acqua (in un contenitore capiente e dai bordi alti)

  • Aggiungete lentamente circa 320 g di bicarbonato di sodio, poco per volta: la reazione sarà fortemente effervescente

  • Lasciate riposare qualche ora

La soluzione ottenuta è pronta e può essere utilizzata anche come anticalcare naturale: un vero alleato per la lavatrice.

(Potete dimezzare tutte le dosi se preferite preparare una quantità inferiore.)


Preparazione finale del detersivo lavatrice fai da te

Quando il sapone di Marsiglia liquido è tiepido:

  1. Unite il detersivo piatti

  2. Aggiungete l’acqua in cui avete sciolto la soda Solvay

  3. Versate infine il citrato di sodio

Agitate bene: il vostro detersivo liquido per lavatrice fai da te è pronto.

Si conserva a lungo senza problemi. Se preferite, potete aggiungere 25 g di alcol buongusto per litro come conservante.

Leggi anche: fai da te lo sgrassatore naturale super profumato


Dosaggi e consigli in base alla durezza dell’acqua

La quantità di detersivo e di citrato di sodio varia in base alla durezza dell’acqua della vostra città.
In presenza di acqua dura è consigliabile aggiungere una o due tazzine di citrato di sodio direttamente nel cestello o nella vaschetta del detersivo.

Se notate troppa schiuma:

  • diminuite il detersivo piatti

  • aumentate il citrato di sodio (che agisce anche da anticalcare)


Pre-trattare le macchie: un passaggio fondamentale

Ricordate sempre di pre-trattare le macchie più evidenti con sapone di Marsiglia.
Bagnate il capo, strofinate il sapone sulla zona interessata e inserite in lavatrice.

Io lo faccio regolarmente per:

  • colletti delle camicie

  • polsini

  • pantaloni dei bambini (zona ginocchia)

I risultati sono davvero soddisfacenti, con un impatto ambientale minimo.


Un ultimo consiglio per la lavatrice

Vi consiglio di alternare il detersivo liquido a quello in polvere, che è più concentrato ed efficace sullo sporco.
Un tecnico mi spiegò che alternarli aiuta anche a mantenere la lavatrice più pulita.

È inoltre fondamentale effettuare lavaggi periodici ad almeno 60°C: lavare sempre a basse temperature, soprattutto con detersivi liquidi, può favorire residui e cattivi odori.


Se avete dubbi o domande, lasciate un commento: sarò felice di rispondervi



Per approfondire

Preparare il detersivo per la lavatrice in casa è un gesto semplice che unisce attenzione all’ambiente e praticità. Come in ogni cosa, però, la differenza la fanno le giuste conoscenze.

Se vuoi approfondire, nel mio libro Pulire facile, tecniche e strategie per una casa naturalmente pulita trovi una guida chiara e di facile consultazione per mantenere una casa pulita e armoniosa senza passare ore a pulire, con ricette ecologiche che funzionano davvero e gli errori più comuni da evitare nel fai da te.

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martedì, marzo 12

Ogni quanto si cambiano le lenzuola?


Ogni quanto vanno cambiate le lenzuola? Una volta a settimana, due volte, ogni 10 giorni?
Un articolo apparso su Repubblica riporta la testimonianza di Philip Tierno, un microbiologo dell’Università di New York. Egli afferma che i lenzuoli  devono essere cambiati e lavati una volta a settimana. Se ci dimentichiamo o trascuriamo di farlo,  c’è un’elevata probabilità di ammalarsi.
Paragona addirittura lo sporco presente nel letto a quello della cacca di cane facendo un esempio che io considero davvero fuori luogo.
Io sono convinta che alla base di questa fobia dei microbi e batteri che sta dilagando in maniera spropositata, ci sia un po' di superficialità e generalizzazione.
In questo articolo vi spiego come tenere pulito un letto e quali sono i sistemi naturali ed ecologici per farlo senza inutili sprechi e fatica.

venerdì, febbraio 17

SBIANCARE IL BUCATO IN MODO NATURALE: IL PERCARBONATO


Per sbiancare il mio bucato io utilizzo il percarbonato che è un polvere igienizzante, smacchiante e sbiancante non profumata, senza effetti nocivi né sull’ uomo ne sull’ambiente.

Lo utilizzo puro in aggiunta alla polvere o al liquido per lavatrice o a mano per rendere naturalmente bianco e igienizzato il mio bucato. Si attiva e da il massimo a temperature non inferiori ai 60°. Tenetelo sempre a mente altrimenti rischiate di sprecare inutilmente del prodotto senza avere i risultati desiderati.
Se il percarbonato è addizionato con TAED, un attivatore specifico, allora la sua azione è efficace anche a partire dai 40°.

In lavatrice  è sufficiente aggiungerne uno o due cucchiaio da tavola nella vaschetta del detersivo oppure direttamente nella pallina dosatrice.

Per l’ammollo dei capi più sporchi (vale per i panni bianchi) ne sciolgo circa un cucchiaio da tavola in 5 litri di acqua; in questo caso l'acqua non deve essere necessariamente calda perchè è l'ammollo (che deve essere di qualche ora) che permette al percarbonato di attivarsi.
Poi lavo normalmente a mano o in lavatrice.I risultati sono spettacolari.

Se desiderate utilizzare il percarbonato senza TAED in lavatrice a temperature inferiori a 60° potete sfruttare l'ammollo per attivarlo; avviate la lavatrice poi dopo che ha tirato l'acqua e girato un po', mettete in pausa il lavaggio per un paio di ore. In questo modo farete l'ammollo direttamente all'interno della lavatrice. Chiaramente dovrete avere del tempo a disposizione.
Valutate la soluzione che fa per voi.

Diluito in acqua tiepida, fino a formare una pappetta tipo yogurt, lo applico direttamente sulla macchia per circa un’ora prima del lavaggio, ed elimino così la maggior parte delle macchie ostinate.

Metodo da utilizzare solo su capi bianchi!!!!!!


NB. Quando si diluisce il percarbonato utilizzare sempre acqua calda perchè la usa azione igienizzante viene rafforzata.

Per non perdere i prossimi articoli 

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Altre soluzioni per sbiancare il bucato ed eliminare le macchie:



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lunedì, ottobre 1

Pulizie facili e veloci: le regole d'oro per una casa sempre al top


















Oggi ho pensato di condividere le regole che mi aiutano a mantenere in ordine e pulita la mia casa senza troppa fatica; non le ho mai messe per iscritto ma fanno da sfondo ad ogni mio progetto di riordino.
Spero vi ispirino e che possiate trovarne qualcuna da aggiungere alle vostre.
Ecco quindi le mie 8 regole d'oro per fare le pulizie più velocemente possibile e con il minimo sforzo!

giovedì, ottobre 7

Detersivi fai da te: pulito ed igiene sicura?



In casa si nascondono potenziali nemici per la nostra salute: polvere, pollini, virus e batteri per questo motivo è molto importante mantenere ogni ambiente perfettamente pulito.
Oggi purtroppo ci lasciamo impressionare dalla pubblicità che infonde in noi la necessità di disinfettare e igienizzare in maniera quasi ossessiva. 
In questo articolo provo ad analizzare in maniera più approfondita i rischi connessi ad una "pulizia eccessiva" che danneggia non solo l'ambiente ma anche la nostra salute.

sabato, gennaio 30

SALVIETTE STRUCCANTI FAI DA TE



Ci pensavo da troppo tempo, e finalmente ci sono riuscita.
Ho realizzato le mie salviette struccanti faida te ed ho potuto dire basta ai dischetti di cotone che ogni sera utilizzo per rimuovere il trucco.
Oro ho le mie salviette lavabili, completamente riciclate!

Ho utilizzato vecchi asciugamani e ritagli di cotone. Per pulirle basta poco, una passata con il mio sapone da bucato e, se serve, una spruzzatina di candeggina naturale e poi via in lavatrice. 

Ne ho realizzate 18, considerato che ne utilizzo due per sera per rimuovere il trucco (crema colorata e mascara).

Cosa vi serve per realizzarle


  • vecchi asciugamani di cotone
  • cotone morbido
  • macchina da cucire
  • forbici

Ritagliate dagli asciugamani e dai ritagli di cotone dei rettangoli della dimensione che preferite.

Inserite il pezzetto di asciugamano all'interno del tessuto in cotone.

Aggiustate con le forbici in modo che il pezzetto di asciugamano sia perfettamente racchiuso all'interno del tessuto in cotone.



Cucite i lati con la macchina da cucire.




Ecco fatto le vostre spugnette struccanti sono pronte!


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mercoledì, aprile 29

DETERGENTE SGRASSANTE MULTIUSO FAI DA TE




La mia costante ricerca di detergenti per la casa a basso impatto ambientale non si esaurisce. Purtroppo i miei esperimenti non sempre danno risultati positivi. Le informazioni sul web ma anche sui libri sono spesso contrastanti e questo mi manda in confusione.

Ma io non mollo, perché so che prima o poi trovo quello che funziona davvero!

Ultimamente prima di mettermi all'opera chiedo consiglio ad una vecchia conoscenza che ha buone basi di chimica, e questo mi rassicura.

Da una recente conversazione con lei è emerso che, i detersivi fai da te, esclusivamente a base di bicarbonato o soda Solvay, non sgrassano a fondo. Questo tipo di azione è esercitata dai tensioattivi, contenuti nei detersivi. La presenza di bicarbonato, ma sopratutto di soda Solvay, potenzia l'azione sgrassante dei detersivi.

Di fatto resta che io utilizzo per il bagno il mio detergente multiuso in crema e mi trovo benissimo, i sanitari tornano perfettamente puliti, probabilmente grazie all'azione levigante esercitata dai due composti.
Poi per igienizzare non manco mai di passare anche con la mia candeggina naturale.

Comunque, forte delle nuove informazioni acquisite, ho provato ad unire alla soda Solvay un tensioattivo, vale a dire l'unico detersivo che acquisto per casa mia, ovvero il detergente piatti ecologico con ricarica.

Ne è uscita una formulazione che mi soddisfa moltissimo, poiché è ottimo per eliminare le tracce di sporco e grasso non solo dal lavello e piano cottura, ma anche dalle pentole e persino dal pavimento (ne metto un cucchiaio nel secchio d'acqua con cui passo i pavimenti).
Oggi ho fatto anche la prova sanitari e niente da dire, funziona benissimo.

Le dosi mi hanno soddisfatta pienamente, ma è chiaro che voi potete adattarlo alle vostre esigenze: aggiungete più detersivo piatti se volete aumentare l'azione detergente e sgrassante, per incrementare l'azione abrasiva unite invece del bicarbonato o soda Solvay, non direttamente nel contenitore ma sulla parte che desiderate pulire. Se invece vi sembra che lasci troppi aloni potete ridurre il quantitativo di Soda Solvay, questo non comprometterà di certo l'efficacia del detergente.


Ingredienti


  • 70 g di detersivo piatti ecologico
  • 50-70 g di soda Solvay
  • acqua distillata quanto basta a riempire un dosatore da mezzo litro


Sciogliete la soda Solvay (la trovate in tutti i supermercati di solito nella zona dove si trovano i saponi di Marsiglia per bucato) nell'acqua tiepida. Versate in un contenitore spray ed aggiungete il detersivo per i piatti ( un'ottima alternativa allo spruzzino, il cui foro nel tempo si ostruisce, sono i contenitori per dolci con beccuccio quelli da pasticcere che si trovano per pochi euro al supermercato, oppure le confezioni vuote di detergenti intimi o  mani, con dosatore).
Mescolate; il vostro detergente sgrassante multiuso è pronto!

Ricordate di agitare sempre prima dell'uso.


***







I DETERSIVI FAI DA TE FUNZIONANO DAVVERO, ma occorre conoscerli e realizzarli nel modo giusto.
Ecco perchè ho realizzato questo VIDEOCORSO.

Voglio offrire la possibilità a tutti quelli che lo desiderano di sperimentare ricette davvero efficaci, a basso impatto ambientale e con un costo decisamente contenuto. Sì perchè gli ingredienti che andremo ad utilizzare sono davvero una manciata!!!

Posso assicurarti che questo videocorso cambierà completamente il tuo approccio alle pulizie domestiche, ti renderai conto di quanto è facile ed anche divertente realizzare in casa i tuoi detersivi, riducendo così il tuo impatto ambientale e  per di più risparmiando!

Tutto quello che so, tutta la mia esperienza maturata nel corso di 15 anni è racchiusa in questo lavoro!










sabato, febbraio 4

Detersivi fai da te e igiene



Quando in casa ci sono dei bambini ci si preoccupa in particolare modo della disinfezione della casa, dei giocattoli, dei vestiti etc.

Innanzitutto dobbiamo tenere a mente che un bambino che vive in un mondo sterile, non produce anticorpi e che tanto più sono aggressivi i prodotti disinfettanti, tanto più  lasciano inquinamento tossico in casa.
I nostri bambini toccano e respirano queste sostanze portandosele in bocca.

Ecco alcune proposte igienizzati ecologiche:


-la pulizia quotidiana è il primo trattamento anti germi e batteri: se non lasciamo accumulare lo sporco, i batteri non proliferano oltre misura. Non vi servono detergenti particolarmente potenti, della semplice acqua e sapone (perfetto è il detersivo per i piatti che sgrassa e pulisce ogni superficie) sono sufficienti per assicurare un'adeguata igiene domestica.

-igienizza in sicurezza con la candeggina naturale fai da te; scopri come realizzarla in casa QUI.

-percarbonato ha un’azione igienizzante, sbiancante e smacchiante già a 30° in lavatrice e igienizza anche i capi in ammollo, ma anche stoviglie  e altri oggetti d’uso.

-il vapore disinfetta così come la sola acqua bollente. Ho acquistato un apparecchio che emette vapore a 100° e lo utilizzo per igienizzare il bagno, la cucina e per rimuovere lo sporco più ostinato dai punti critici e spesso inarrivabili.
In tale modo ho la sicurezza del pulito senza  dover utilizzare prodotti chimici!

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La Magia è credere in se stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa. (Goethe)